Treviso-Rimini (28 agosto 2011)

Da Forza Treviso Enciclopedia.
Treviso-Rimini 1-1
Competizione:
Coppa Italia Lega Pro Stagione: 2011/12
Giornata o turno:
quarta giornata del girone D A/R:
Luogo:Stadium.png
Treviso
Data:Nuvola apps date.png
domenica 28 agosto 2011
Arbitro:Arbitro fischietto.png
Formazioni
Stemma treviso small.png Treviso :
(4-3-1-2)
Sartorello; Cernuto, Biagini, Di Girolamo, Beccia; Maracchi, Giorico, Malacarne (67' Paoli); Madiotto (57' Spinosa), Perna, Gallon (80' Bandiera). A disposizione: Zattin, Brunetti, Torromino, Cherillo. Allenatore: Zanin.
Stemma rimini small.png Rimini :
(4-4-2)
Scotti; Rosini, Zanetti, A. Brighi, De Luigi; Gasperoni (54' Buonocunto), M. Brighi (60' Cardinale), Spighi (80' Bufalo); Monac, Baldazzi. A disposizione: Gualtieri, Signorini, Casoli, Mastronicola. Allenatore: D'Angelo.
Note
Gol:Icona Goal.png
30' Gallon (T), 68' Zanetti (R).
Ammoniti:Yellow card.png
Espulsi:Red card.png
Angoli:Nuvola apps kmines.png
Recupero:Nuvola apps ktimer.png
Spettatori:Nuvola apps kdmconfig.png
500 circa.
Meteo:Nuvola apps kweather.png
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Treviso-Rimini è la quarta giornata del girone D della Coppa Italia Lega Pro 2011/12, giocata domenica 28 agosto 2011.

Indice

Introduzione

E' solo Coppa Italia, snobbata da tutti, ma è già una gara decisiva. Lo sarà anche per il campionato? Tra qualche mese si trarranno i primi bilanci e capiremo se queste due squadre possono ambire al ritorno in una categoria più consona al proprio blasone, e in particolare, al loro recente (e non dissimile) passato. Entrambe tra la fine degli anni '90 (Treviso) e la metà dell'ultimo decennio (Rimini), sono riuscite a risalire dalle serie inferiori conquistando una Serie B che mancava da tanti anni. Ed entrambe sono stati riportate in alto da due grandi figure, Caberlotto e Bellavista, espressioni di un calcio che non c'è più. Due presidenti scomparsi forse nel momento migliore delle loro creature, anche se il Treviso dopo essere rimasto orfano del suo "creatore" è riuscito a vivere altri due cicli importanti.

L'avversario: Stemma rimini small.png Rimini 

Per il Rimini orfano del suo presidente, invece, l'incantesimo si ruppe, anche se nella Serie B 2007/08 i romagnoli disputarono un buon campionato. L'addio a fine stagione di Leo Acori dopo 6 anni di successi segnò la fine di un ciclo. Nella stagione successiva arrivò una clamorosa retrocessione in Prima divisione dopo i play-out con l'Ancona. Una mazzata, anche se i romagnoli a differenza del Treviso di Setten (ultimo e fallito), riuscirono a iscriversi regolarmente ed ad allestire una squadra giunta fino alla semifinale play-off persa con l'Hellas Verona. Era il canto del cigno. In estate la società non venne iscritta, dopo i tanti tira e molla cominciati già in autunno. Nell'estate 2010 è cominciata la nuova storia calcistica per Rimini, che ha vissuto una sorta di "guerra civile" per certi versi simile a quella in atto a Treviso. Qui, come molti ricorderanno, fin dai mesi invernali si erano stavano fronteggiando due progetti di rilancio: da una parte Pizziolo e l'Union Quinto aspirante Union Treviso, dall'altra Corvezzo che aveva appena rilevato il Treviso in Eccellenza, e che alla fine l'ha spuntata grazie all'appoggio dei tifosi e, una volta tanto, dell'amministrazione comunale. A Rimini, dopo il fallimento, si sono fronteggiate due società: da una parte l'A.C. Rimini 1912, che aveva ereditato il settore giovanile biancorosso e si poneva come diretta continuazione del vero Rimini. Dall'altra il Real Rimini, ossia il Valleverde Riccione, che trasferitosi a Rimini aveva adottato i colori sociali biancorossi. Anche a Rimini la tifoseria si è schierata fin dall'inizio con il "vero" Rimini, ma il progetto Real è decollato, seppur tra qualche imbarazzo (l'iniziale denominazione in Real Rimini Siti, invece di "city" (!), e le precoci dimissioni di Dario Baccin, bandiera del Rimini ed ex difensore del Treviso), e in Serie D si è giocato il derby. In Coppa il Real è riuscito nello sgambetto, ma in campionato il Rimini ha vinto entrambe le sfide. Nonostante tutto, in campionato è arrivata la beffa: i romagnoli e il Teramo si sono contesi a lungo la vittoria, salvo venire beffate entrambe dallo sprint finale del Santarcangelo. Il resto è storia più nota. Il Rimini ha vinto la fase nazionale dei play-off battendo la Turris, ma i tifosi hanno dovuto sudare un bel po' prima di avere la certezza della Seconda divisione a causa della diatriba tra Lega Nazionale Dilettanti (secondo cui la vincente era promossa di diritto) e la Lega Pro (che considerava il Rimini solo la prima squadra avente diritto al ripescaggio). Alla fine giustizia è stata fatta, per la gioia del presidente Amati e di mister Luca D'Angelo, bandiera del Rimini di Bellavista tra il 2001 e il 2006. Nel mercato estivo parecchi i big non confermati rispetto alla Serie D, in particolare alcuni senior come i centrali Aquino ('83), e Bucchi ('81), e i due attaccanti Ragatzu (82) e Olcese ('82), che avevano chiuso la stagione con un bottino di 13 e 12 gol. E' stato comunque confermato il gruppo che ha centrato la promozione in Lega Pro. Sono rimasti due riminesi doc, i fratelli Brighi Andrea ('92), difensore, e Marco ('83), centrocampista. Entrambi sono fratelli del più noto Matteo della Roma. Il centrocampista Cardinale ('76), protagonista del Rimini dei miracoli fino alla mancata iscrizione dell'estate 2010, è rimasto, anche se negli ultimi giorni è stato accostato al San Marino. Confermato anche il centrale Mastronicola ('74), qualche anno fa protagonista a Padova. Tra gli under, la conferma più importante è Daniel Onescu, mezzala classe '93 di origini rumene. La giovane promessa vanta un passato negli Allievi del Treviso, e dopo il fallimento, nonostante la giovane età, è stato protagonista a Belluno in Serie D. L'estate scorsa l'approdo a Rimini, che a luglio è riuscito a trattenerlo nonostante le offerte di Bologna e Sampdoria. In entrata pochi gli innesti con una certa esperienza: il portiere Scotti ('83) dal San Marino e il difensore centrale Gianluca Zanetti ('77), ex Bassano e Foggia protagonista nella Pro Patria che fino all'ultimo si è giocata la promozione in Lega Pro. Per il resto tanti giovani: importante il ritorno del terzino Roberto Rosini ('91), cresciuto nel settore romagnolo e svincolatosi dal fallito Ravenna. Altri innesti sono appena diventati maggiorenni o non lo sono neppure: parliamo del difensore Signorini ('94), andato in gol in Coppa contro la Giacomense, l'attaccante Matteo Bufalo ('93) e il terzino Vittori ('93). Giovani talenti che vista l'età torneranno utilissimi nel computo dei contributi che la Lega Pro verserà in base all'utilizzo degli under. L'organico è sicuramente all'altezza della categoria, un giusto mix di esperienza e gioventù, e il Rimini pur essendo una neopromossa ha le carte in regola per disputare un buon campionato. Ma in attacco manca qualcosa, le partenza di Ragatzu e Olcesi non sono state adeguatamente compensate. I confermati Zanigni ('88) e Buonocunto ('86, 33 presenze e 5 gol lo scorso campionato) insieme ai giovani under non possono bastare. Manca sicuramente una punta centrale con una certa esperienza, e non a caso l'acquisto di un bomber è motivo di discussione in questi ultimi giorni di calciomercato. Tanti i nomi fatti, ultimo in ordine di tempo quello dell'esperto Maurizio Nassi, ex Padova e Ancona, che però sarebbe in procinto di firmare per il Portogruaro in Prima divisione. Inoltre nel dopo gara di Rimini-Giacomense il presidente Amati ha rilasciato alcune dichiarazioni allarmanti. Oltre ad aver lamentato l'ostilità della piazza verso la Tessera del tifoso, che com'era prevedibile sta provocando un calo vertiginoso degli abbonamenti, ha voluto legare l'acquisto dell'attaccante e gli investimenti futuri alla risposta della città. Per domani mister D'Angelo ha già dichiarato che cercherà di dare spazio a chi non ha avuto molto spazio nelle prime due partite, in modo da arrivare nelle miglior condizioni al debutto in campionato.

Situazione interna

Il Treviso ha una grossa occasione per ottenere la qualificazione, certa in caso di vittoria, legata ai risultati del quinto e ultimo turno (mercoledì 31), quando il Treviso risposerà in caso di pareggio. In Coppa Italia l'unico precedente tra le due squadre non è positivo: nella Tim Cup 2007/08, al Romeo Neri di Rimini, il Treviso venne battuto 3-1 ed eliminato da Ricchiuti e compagni. In panchina c'erano Acori e Pillon, gli allenatori che hanno scritto le pagine più gloriose della storia recente dei due club. Sulle due panche ora siedono D'Angelo e Zanin, due giovani mister che al primo anno hanno centrato la promozione, e sperano di continuare la scalata insieme ai propri team. Le prime uscite in Coppa hanno confermato ciò che molti pensavano: il mister biancoceleste, sulla falsariga della scorsa stagione, ha già modellato il Treviso formato Lega Pro, riuscendo a integrare i nuovi arrivati nel nucleo dei confermati. Di Girolamo, Beccia e Malacarne si sono inseriti alla perfezione, e alcuni giovani come Giorico e Gallon hanno già avuto un impatto molto forte. Il primo, l'ultimo dei nuovi arrivati (si è aggregato solo la seconda settimana di agosto, dopo il mini ritiro in Sardegna), si è già inserito negli schemi del mister. Con il Bassano è entrato all'inizio della ripresa dando maggior fluidità alla manovra del Treviso, e con la Giacomense ha giocato tutta la partita guadagnandosi la sufficienza. Gallon, dopo aver saltato la Spal per squalifica e il Bassano per esami cardiaci, ha debuttato segnando addirittura il gol vittoria che ha steso la Giacomense. Per domani, l'unica assenza certa riguarda Visintin (che non potrà sfidare Buonocunto, ex compagno ai tempi dell'Itala San Marco), alle prese con una fastidiosa contrattura che mercoledì l'ha costretto ad abbandonare il campo dopo soli tre minuti. Zanin spera di recuperarlo entro domenica 4 settembre, prima di campionato, quando il Treviso debutterà a Poggibonsi.

Ultimi aggiornamenti

Ancora problemi per Zanin: Visintin ancora out (seconda La Tribuna di Treviso potrebbe star fuori un mese), come Ferretti. Da Il Gazzettino di Treviso una buona notizia, il rientro in gruppo del portiere Sartorello, che da alcuni giorni si sta allenando regolarmente col gruppo. L'estremo difensore mottense, viene inserito tra i titolari. Del resto l'ipotetico numero 1, almeno fino all'infortunio nell'amichevoli contro il Cagliari, era lui. Oggi si giocherà il posto con Zattin, resta da vedere se, a una settimana dal campionato, Zanin correrà il rischio di riproporre in una partita decisiva un Sartorello che torna da un infortunio abbastanza serio. Secondo Il Gazzettino in dubbio anche Di Girolamo (che viene comunque inserito tra i titolari) e Torromino (al suo posto Il Gazzettino mette Madiotto). Se dovesse saltare il centrale campano, probabile lo spostamento al centro di Cernuto che lascerebbe la fascia a Brunetti o Granati. Per quanto riguarda Torromino, se nelle ultime ore Zanin considererà il giocatore recuperato, è lecito pensare a un suo utilizzo dal primo minuto, visto che mercoledì era in tribuna e Madiotto arriva da 60 minuti giocati sotto il solleone.

La partita

Il Treviso gioca l'ennesima bella partita, ma raccoglie meno di quanto seminato ed ora la sua qualificazione al primo turno di eliminazione diretta diventa alquanto problematica. Mister Zanin deve fare i conti con infortunati ed acciaccati, e rispetto alla bella prova infrasettimanale a Ferrara cambia 5/11 di formazione: in porta torna Sartorello, in difesa Di Girolamo prende il posto di Visintin (che ne avrà per un po' di settimane visto il suo infortunio) e Cernuto quello di Brunetti; a centrocampo fuori capitan Bandiera e Spinosa per far posto a Maracchi e Malacarne.

Cronaca

Il primo tempo, nonostante un discreto livello di gioco, non offre numerosi spunti di cronaca; dopo 2 minuti dal fischio di inizio, bella sgroppata di Beccia sulla sinistra, cross pennellato per Gallon, che di un soffio non raggiunge il pallone; al 10' viene ammonito Gallon per proteste; delle due squadre quella che gioca meglio è sicuramente il Treviso, che al 14' sviluppa un'azione tutta di prima, finalizzata da Madiotto con un tiro che però finisce altissimo. Si arriva così al 30', ed è il Treviso a passare in vantaggio: palla filtrante per Gallon che si trova a tu per tu con Scotti, estremo difensore riminese, il cui intervento in uscita viene eluso da un bel rasoterra sotto le gambe; Treviso quindi in vantaggio e secondo gol consecutivo per l'attaccante sardo, vera rivelazione di questo pre-campionato. Il Rimini reagisce, ma nonostante una discreta mole di gioco non riesce mai ad impensierire Sartorello, veramente inoperoso per tutta la prima frazione; nel quarto d'ora finale si registrano un paio di mischie in area trevigiana, susseguenti a un calcio di punizione e a un calcio d'angolo, ma senza alcun pericolo, mentre il primo tempo si chiude con un batti e ribatti in area riminese, con la difesa biancorossa che fa fatica a liberare un colpo di testa di Gallon, respinto sulla linea; un minuto dopo, Monac si invola sulla fascia ma arrivato in area di rigore spara sull'esterno della rete; si va così al riposo sul vantaggio, meritato, dei biancocelesti.

Nella ripresa è il Rimini a dovere, giocoforza, spingere sull'acceleratore, anche se i pericoli per la porta di Sartorello scarseggiano; al 47' Monac, forse il migliore in campo del Rimini, crossa al centro per Baldazzi, che non ci arriva; al 54' prima sostituzione nel Rimini: fuori Gasparoni, dentro Buonocunto; al 60' l'estremo difensore trevigiano compie la sua prima parata della serata, assolutamente non difficile, su un tiro dai 20 metri abbastanza centrale; è anzi il Treviso a rischiare per due volte nel giro di due minuti il raddoppio, entrambe le volte con Maracchi e entrambe le volte su situazioni create da un calcio d'angolo di Malacarne dalla sinistra: nella prima occasione il giocatore di Trieste incorna di testa, mandando la palla verso l'incrocio dei pali, vedendosi negare la gioia del gol da una bella parata del portiere Scotti; nel secondo caso, il centrocampista biancoceleste tira di sinistro sul secondo palo, ma la palla va fuori di pochissimo. A questo punto il Rimini capisce di dover aumentare il ritmo se vuole pervenire al pareggio; infatti al 68', nel momento forse migliore per il Treviso nel secondo tempo, la squadra romagnola pareggia: bella azione sulla destra, ma il tiro di Monac viene deviato in angolo; sul conseguente corner, bella incornata di testa del neo-acquisto Zanetti, e Sartorello battuto: 1-1. E' il Treviso ora che deve spingere per trovare la vittoria che consentirebbe alla squadra di Zanin di passare il turno; il mister biancoceleste effettua però abbastanza inspiegabilmente l'ultimo cambio (nei due in precedenza Spinosa e Paoli avevano preso il posto di Madiotto e Malacarne) con Bandiera che sostituisce Gallon, e quindi togliendo il secondo attaccante, con Perna a dover sostenere da solo tutto il peso dell'attacco trevigiano negli ultimi minuti; eppure l'attaccante napoletano un paio di occasioni per mandare nuovamente il pubblico del Tenni nuovamente in visibilio come 7 giorni fa, ce le ha, ma purtroppo non vengono sfruttate a dovere: nella prima bella girata di testa dopo il cross di Paoli, ma la palla finisce fuori; nella seconda nuovo colpo di testa, questa volta in controtempo, la palla sembra doversi insaccare dopo una bella parabola, sotto l'incrocio dei pali, ma Scotti toglie, come si suol dire, le ragnatele alla sua porta, e devia la palla in angolo; la partita finisce con un tiro di Maracchi alto.

Commento

Il Treviso ha quindi giocato una buona partita contro una squadra di pari categoria, meritando ai punti sicuramente qualcosa di più del Rimini; quando però non si chiude la partita si va incontro a dei rischi che questa volta si sono concretizzati. Ora per sperare nella qualificazione bisogna aspettare notizie confortanti da Rimini mercoledì: la Spal, già qualificata, deve andare a vincere in Romagna per "regalarci" il secondo posto; ma quello che più conta è aver visto in questo girone di coppa un buon Treviso praticamente sempre, con un mercato che ci ha regalato delle ottime alternative (Maracchi, Malacarne, Giorico, Madiotto e Gallon) ai titolari della scorsa stagione (Spinosa, Bandiera, Torromino e Ferretti), oltre ovviamente a dei nuovi punti fermi come Di Girolamo e Beccia, giocatori da categoria superiore.

Interviste

Proprio riguardo la partita di domenica sera, le dichiarazioni dei giocatori biancocelesti e di mister Zanin è praticamente unanime: "Abbiamo buttato al vento la qualificazione". Sempre su Il Gazzettino di Treviso, il mister analizza la partita, con un primo tempo che l'ha soddisfatto, mentre nel secondo la squadra ha cercato di gestire la partita, non riuscendoci e subendo il pareggio del Rimini, avvenuto in una circostanza in cui Zanetti è stato lasciato troppo libero di colpire di testa. Il tecnico parla anche di assenze, come quella di Torromino e Ferretti che danno maggiore profondità alla squadra, e nel finale di Gallon, che era sofferente per un colpo al costato. Ed è proprio il bomber sardo, nuovamente a segno, che dice la sua sulla partita: "Abbiamo sprecato un'occasione d'oro. Il mio gol? Amo partire dalla sinistra, ho chiesto triangolo a Perna e mi sono presentato di fronte a Scotti, trafiggendolo".

Note


Riepilogo partite stagionali

Treviso Football Club - Partite 2011/12
Campionato di Seconda Divisione (girone A)

(1) Poggibonsi-Treviso • (2) Treviso-Savona • (3) Treviso-San Marino • (4) Renate-Treviso • (5) Treviso-Borgo a Buggiano • (6) Valenzana-Treviso • (7) Treviso-Pro Patria • (8) Alessandria-Treviso • (9) Treviso-Mantova • (10) Casale-Treviso • (11) Treviso-Rimini • (12) Bellaria Igea Marina-Treviso • (13) Treviso-Lecco • (14) Giacomense-Treviso • (15) Treviso-Santarcangelo • (16) Sambonifacese-Treviso • (17) Treviso-Cuneo • (18) Virtus Entella-Treviso • (19) Treviso-Montichiari • (20) Treviso-Poggibonsi • (21) Savona-Treviso • (22) San Marino-Treviso • (23) Treviso-Renate • (24) Borgo a Buggiano-Treviso • (25) Treviso-Valenzana • (26) Pro Patria-Treviso • (27) Treviso-Alessandria • (28) Mantova-Treviso • (29) Treviso-Casale • (30) Rimini-Treviso • (31) Treviso-Bellaria Igea Marina • (32) Lecco-Treviso • (33) Treviso-Giacomense • (34) Santarcangelo-Treviso • (35) Treviso-Sambonifacese • (36) Cuneo-Treviso • (37) Treviso-Virtus Entella • (38) Montichiari-Treviso

Supercoppa di Seconda Divisione

Treviso-PerugiaPerugia-Treviso

Coppa Italia Lega Pro

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