Treviso-Rossano (6 ottobre 2013)

Da Forza Treviso Enciclopedia.
Treviso-Rossano 6-1
Competizione:
Campionato di Promozione Veneto (girone B) Stagione: 2013/14
Giornata o turno:
5ª giornata A/R: Ritorno
Luogo:Stadium.png
Treviso
Data:Nuvola apps date.png
domenica 6 ottobre 2013
Arbitro:Arbitro fischietto.png
Kumara di Verona.
Formazioni
Stemma treviso small.png Treviso :
Bortolin, Pilotto, Ton, La Cagnina, Balzan (st 14′ Mensah), Marangon, Giuliato, Livotto (st 26′ Vio), Del Papa, Quell’Erba, Dal Compare. Allenatore: Piovanelli.
Stemma rossano small.png Rossano :
Dissegna, Lamberti, Gemo, Loro, Baggio M., Baggio F., Dalla Gasperina (st 17′ Pavan), Asomalia, Hannioui (st 19′ Menegazzo), Nicoletti, Pasquetti. Allenatore: Della Valentina.
Note
Gol:Icona Goal.png
pt 20′ Quell’Erba, 27′ Livotto, 28′ Nicoletti (R); st 4′ Dal Compare, 29′ Vio, 40′ Quell’Erba, 47′ Vio.
Ammoniti:Yellow card.png
Marangon (T) e Dalla Gasperina (R).
Espulsi:Red card.png
Gemo (R) al 3′ del secondo tempo per fallo da ultimo uomo.
Angoli:Nuvola apps kmines.png
7-1 per il Treviso.
Recupero:Nuvola apps ktimer.png
Spettatori:Nuvola apps kdmconfig.png
377 paganti, per un incasso di 2.055 euro.
Meteo:Nuvola apps kweather.png
Pioggia leggera ma costante per tutta la partita, campo in discrete condizioni.
Varie:Nuvola apps package editors.png

Treviso-Rossano è la 5ª giornata del Campionato di Promozione Veneto (girone B) 2013/14, giocata domenica 6 ottobre 2013.

Indice

Introduzione

Rialzarsi subito per non farsi seminare: il Treviso torna al Tenni per testare la propria capacità di reazione dopo aver assaporato il gusto amaro della prima sconfitta stagionale. Il ko di Cartigliano è stato per molti versi salutare, anche se ha messo in evidenza i limiti di organico di una squadra ancora in cerca della giusta amalgama. In settimana si attendevano novità sul tesseramento della prima punta insistentemente richiesta da Piovanelli. Le risorse sono limitate (se non già finite), ma al centro dell’attacco, indipendentemente dalla sua caratura, serve assolutamente una prima punta, senza contare che, in generale, il Treviso sembra una squadra troppo "leggera" rispetto alle avversarie più forti del girone. In compenso possiamo contare su un tasso tecnico elevato, ma se la squadra perde la testa e non riesce a imporre il proprio gioco come a Cartigliano, o va in difficoltà a causa delle pessime condizioni del terreno (come potrebbe succedere questo inverno nei piccoli campi di provincia in cui andremo a giocare), le cose potrebbero mettersi molto male. È ancora troppo presto per emettere sentenze, ma nelle menti dei tifosi aleggia ancora lo spettro dell’Eccellenza, quando dopo una partenza fulminante emersero tutti i limiti del Treviso di Rumignani. Il livello di questa squadra è sicuramente più alto in proporzione alla categoria, ma senza un paio di innesti sarà dura lottare per le posizioni più importanti.

L'avversario: Stemma rossano small.png Rossano 

Tra le avversarie affrontate in quella stagione da via crucis in Eccellenza c’era anche il Rossano, squadra in cui, nella Seconda categoria 1991/1992 aveva segnato i suoi primi gol (e regalato la Promozione in Prima categoria) un certo Gigi Beghetto... senza sapere che qualche anno dopo sarebbe approdato in Serie A e B con la maglia del Treviso. Quattro anni fa la formazione allora allenata da Rumignani aveva espugnato Rossano (2-0) nella gara di andata, mentre al ritorno, con Zanini in panchina e il Treviso già salvo e senza prospettive play-off, i vicentini erano stati raggiunti sull’1-1 dal solito Favaro. I gialloblu conclusero il campionato al nono posto, due posizioni sotto il Treviso; la stagione successiva, invece, arrivò la retrocessione ai play-out contro il Dolo e il mesto ritorno in Promozione. Dopo il buon quinto posto da matricola, l’ultimo campionato è stato chiuso al nono posto.

E in quello appena iniziato non sembra che la squadra di mister Angelo Della Valentina possa tornare a lottare per le posizioni di vertice. Parecchie le cessioni nel mercato estivo, mentre i nuovi arrivi non hanno di certo alzato la già bassa età media della squadra. Fa parte dei nuovi arrivi il centrocampista classe ’81 Massimo Baggio, il giocatore più esperto della rosa; tra gli innesti più importanti figura inoltre l’attaccante 24enne Pasquetti, arrivato dal Longare. Per il resto tanti giovanissimi, come il difensore Lamberti (’95) dal Campigo e il centrocampista Daniel Colbertaldo (’93) dal Giorgione. Nel complesso la squadra ha mentenuto l’intelaiatura dello scorso campionato, affidandosi alla coppia d’attacco composta dai due classe ’90 Nicolò Dalla Gasperina e Samir Hannioui (unico “superstite” dell’Eccellenza 2009/10). L’inizio di stagione del Rossano era stato molto promettente, con due successi in Coppa ottenuti contro avversari di grosso calibro: 2-1 casalingo contro il Cartigliano, 3-0 esterno in casa dell’Eurocalcio Cassola, attuale capolista solitaria della Promozione. Ma il campionato è un’altra cosa, e il Rossano l’ha scoperto alla prima giornata cadendo sul campo della matricola ambiziosa Godigese, nonostante il vantaggio iniziale e un primo tempo dominato. Nella prima casa è arrivato l’unico successo, 3-2 contro il Petra Malo, al termine di una batti e ribatti che ha visto i gialloblu ritrovare la via del gol come nel precampionato. Ma nelle due gare successive sono arrivati altrettanti ko: prima a Caldogno (2-1), nonostante un altro primo tempo dominato, mentre sette giorni fa, in casa, è arrivata la sconfitta più brutta del campionato (2-0) contro il Sarcedo. Non certo un avvio di campionato felice per gli uomini di Della Valentina, che torna in panchina dopo aver finito di contare la squalifica post Petra Malo. Il calendario non ha certo aiutato i gialloblu, che nelle prime quattro giornate hanno affrontato squadre che al momento occupano le prime cinque posizioni della classifica.

La partita

Il Treviso riscatta la sconfitta di Cartigliano asfaltando agilmente un Rossano poco consistente: doppietta per Quell’Erba e Vio e gloria anche per Dal Compare e Livotto. Il Rossano aveva accorciato inutilmente nel primo tempo con Nicoletti, dopo il raddoppio dei padroni di casa, ma nella ripresa il fallo da rigore con espulsione di Gemo ha spianato la strada ai biancocelesti.

Il Treviso, come anticipato, si presenta in campo privo dell’infortunato Di Prisco (comunque presente in panchina) e Fonti (in tribuna); Piovanelli rimedia inserendo dal primo minuto Marangon in mezzo al campo e Balzan terzino sinistro. Il Rossano, reduce da due sconfitte di fila, è alla ricerca disperata di punti. Mister Della Valentina può contare sulla formazione migliore, con il 33enne Eugenio Nicoletti subito in campo. L’ex fantasista di Brescello, Fiorenzuola e Sassuolo in Serie C, reduce da una lunga carriera in Serie D (Montebelluna, Union Quinto, Sandonà Jesolo, San Paolo Padova e Sacilese), ha deciso di scendere di categoria correndo in soccorso del Rossano. Un talento decisamente sprecato per questa categoria.

Cronaca

Gli ospiti, peraltro, partono fortissimo, complice un Treviso con la testa ancora negli spogliatoi (e alla sconfitta di Cartigliano?). Ma dopo l’impasse iniziale, i biancocelesti si svegliano: all’8′ Del Papa fa partire un cross perfetto dalla destra, Dal Compare stacca in libertà ma il suo colpo di testa, debole e centrale, viene bloccato facilmente da Dissegna. Dalla parte opposta del campo imperversa Quell’Erba, che al 10′ parte da sinistra, si accentra e fa partire un dentro che Dissegna devia sull’esterno della rete. Al 13′ altra azione da destra: Livotto serve Del Papa in area, ma la girata mancina dell’ex Sacilese si spegne sul fondo. Il Treviso confeziona un’occasione dopo l’altra: al 16′ cross di Giuliato, Dal Compare anticipa Lamberti ma il suo colpo di testa è impreciso. Il gol è ormai nell’aria: al 20′ Ton libera Quell’Erba, che scatta sul filo del fuorigioco, entra in area e fulmina Dissegna con un perfetto piatto destro. 1-0: festa per il marcatore, soccorso medico per Dal Compare, falciato da dietro sugli sviluppi dell’azione. Il numero 10 resta in campo e cinque minuti va vicino al raddoppio: palla lunga, l’ex Favaro Marcon si presenta di fronte a Dissegna, ma il suo destro angolato fa la barba al palo e finisce fuori. Poco importa, perché due minuti lo stesso Dal Compare si libera sulla destra e serve al centro dell’area un liberissimo “Valderrama” Livotto, che fredda Dissegna con un piattone destro. 2-0 e titoli di coda? No, perché nell’azione successiva la difesa biancoceleste fa una dormita colossale: cross dalla sinistra per Nicoletti, che controlla di petto, brucia Balzan e infila Bortolin con un bel sinistro a giro. Nei dieci minuti che seguono le due squadre abbassano il ritmo, e per ritrovare un’occasione degna di nota bisogna attendere il 40′: Dal Compare si fa respingere dalla barriera una punizione, ma sulla ribattuta fa partire un sinistro micidiale che fa la barba alla traversa. Poco prima dell’intervallo, invece, arriva l’ultimo squillo del Rossano, con un tiro di Pasquetti da fuori area controllato in due tempi da Bortolin.

Nella ripresa il Treviso entra in campo con l’intenzione di chiudere la pratica all’insegna del calcio spettacolo. Al 2′ Del Papa si libera sulla destra e pesca libero in area Livotto, che invece di concludere a rete pecca di altruismo e serve l’accorrente Dal Compare; il numero 10 invece di tirare subito fa un dribbling di troppo e la sua conclusione viene smorzata dalla difesa. Un minuto dopo altra spettacolare azione del Treviso: triangolazione Giuliato-Dal Compare-Del Papa, l’ex Sacilese s’invola verso l’area e viene steso da Gemo: fallo da ultimo uomo, rosso e rigore. Sul dischetto va Dal Compare, che tira male ma non sbaglia sulla respinta dello sfortunato Dissegna: 3-1 e partita virtualmente chiusa. Nei venti minuti successivi, cambi a parte, non succede praticamente nulla. Il Treviso attacca a testa bassa sfruttando le praterie lasciate dal frastornato Rossano, ma non morde. Al 22′ ottima azione di Del Papa che libera Dal Compare in area, ma il numero 10 cicca clamorosamente. Al 26′ Livotto lascia il posto al 17enne Vio, che tre minuti va subito a segno: a centrocampo Giuliato sfiora di testa un lancio dal fondo a libera l’ex Berretti Treviso, che entra in area e di controbalzo fredda Dissegna con un potente destro che si insacca sotto la traversa. 4-1 e partita definitivamente chiusa. Nei dieci minuti successivi il Treviso abbassa ulteriormente il ritmo lasciando campo libero al Rossano, ma non cambia nulla. E nel finale i biancocelesti arrotondano il risultato: al 40′ Asomalia trasforma uno scellerato retropassaggio in un assist al bacio per Quell’Erba, che entra in area e sigla la doppietta personale. Alla quale si aggiunge l’assist del sesto gol: in pieno recupero galoppata del neoentrato Pillon sulla sinistra, Quell’Erba riceve in area ma invece di tirare appoggia per Vio che fa partire un perfetto destro rasoterra: 6-1 e titoli di coda.

Commento

Il Treviso rialza la testa dopo lo scivolone di Cartigliano, ma lo fa contro un avversario dimostratosi troppo debole. Il Rossano (quarta sconfitta su cinque partite) è una squadra con parecchie lacune, soprattutto dalla cintola in giù, e poco conta avere in attacco un fuoriclasse come Nicoletti a supporto di due buone punte come Hannioui e Pasquetti. La doppia mazzata di inizio ripresa ha messo fine alle speranze dei gialloblu, ma anche in superiorità numerica i padroni di casa si sono dimostrati superiori.

Quando il Treviso ha la possibilità di giocare palla a terra sui grandi spazi diventa devastante, forte della superiorità tecnica espressa dai suoi brevilinei. Ma le avversarie non sono tutte come il Cornedo e il Rossano, specialmente quando non si gioca al Tenni. Tra sette giorni gli uomini di Piovanelli sono attesi da un test ben più provante in casa del Mussolente, tra le squadre più attrezzate del girone B. Con un atteggiamento diverso dopo la “lezione” di Cartigliano, si spera.

Nel frattempo, nessuna novità sulla punta centrale attesa di Piovanelli, mentre i soliti rumors parlano di altri problemi riguardanti l’utilizzo dello stadio Tenni. Niente di nuovo insomma...

Galleria

Riepilogo 5ª giornata

Risultati Classifica Prossimo turno
  • Caldogno Rettorgole – Summania 2-0
  • Cornedo – Mussolente 0-1
  • Eurocalcio – Cartigliano 2-1
  • Godigese – Nove Stefani 0-2
  • Loreggia – Campigo 0-2
  • Petra Malo – Azzurra Sandrigo 2-2
  • Sarcedo – Ambrosiana Trebaseleghe 1-0
  • Treviso – Rossano 6-1
  1. Eurocalcio 13
  2. Sarcedo 12
  3. Treviso 10
  4. Petra Malo 10
  5. Caldogno Rettorgole 10
  6. Mussolente 10
  7. Godigese 9
  8. Cartigliano 7
  9. Nove Stefani 7
  10. Loreggia 6
  11. Azzurra Sandrigo 5
  12. Campigo 4
  13. Ambrosiana Trebaseleghe 3
  14. Rossano 3
  15. Summania 3
  16. Cornedo 1
  • Nove Stefani – Petra Malo
  • Ambrosiana Trebaseleghe – Godigese
  • Azzurra Sandrigo – Eurocalcio
  • Campigo – Caldogno Rettorgole
  • Cartigliano – Cornedo
  • Mussolente – Treviso
  • Rossano – Loreggia
  • Summania – Sarcedo

Il punto

Nella giornata del riscatto biancoceleste, simboleggiato dai sei gol rimediati al Tenni di Treviso dal malcapitato Rossano, spiccano i risultati dei big match tra due matricole terribili e le due favorite per la promozione. A Cassola l’Eurocalcio rimane in vetta alla classifica piegando a fatica il Cartigliano. I biancoblu, partiti alla grande, possono recriminare per non aver sfruttato una partenza fulminea come una settimana prima contro il Treviso. Dopo aver fallito alcune clamorose occasioni, l’Eurocalcio ha confermato il proprio cinismo andando a segno due volte nel quarto d’oro conclusivo. Nella ripresa il disperato forcing del Cartigliano ha portato solo il gol della bandiera di Zanotto. Più sorprendente, visto l’andamento delle prime quattro giornate, l’esito dell’altra super sfida: a Castello di Godego, prova di forza del finora deludente Nove Stefani. Gli ospiti sono andati a segno nelle prime battute di gara con un eurogol di Battaglia; una prodezza che ha mandato in confusione la Godigese, incapace di riorganizzarsi al cospetto della ritrovata corazzata gialloblu. E nella ripresa ecco il colpo del ko, favorito da un clamoroso errore difensivo locale. L’unica formazione a tenere il passo dell’infallibile Eurocalcio è il Sarcedo di Alessandro Ferronato, che fa il minimo indispensabile per battere un’Ambrosiana Trebaseleghe volenterosa, padrona del campo ma ancora una volta troppo asfittica sotto porta. I padovani, dopo la vittoria al debutto a Sandrigo, hanno inanellato quattro sconfitte di fila, tutte di misura, anche se contro avversarie di grosso calibro (Nove Stefani, Eurocalcio Cassola, Petra Malo e Sarcedo). Chi continua a risalire, invece, è il Caldogno Rettorgole, che dopo il ritorno in campo dell’ex Treviso Alberto Paoli hanno inanellato tre successi di fila. L’ultima “vittima” è il Summania, liquidato con un micidiale uno-due Panozzo-Mercante tra il 9′ e l’11′ della ripresa. I biancorossi raggiungono al terzo posto il Treviso e il Petra Malo, bloccato in caso da un’indomita Azzurra Sandrigo. I padroni di casa, in vantaggio nel primo tempo, non approfittano della doppia superiorità numerica e in pieno recupero si fanno raggiungere dalla superba punizione di Contro (doppietta). Nelle zone basse della classifica si rialza il Campigo degli ex espugnando l’ostico campo di Loreggia, fino a quel momento unica squadra imbattuta insieme all’Eurocalcio Cassola. I trevigiani, dopo gli stenti di inizio campionato hanno trovato finalmente la via del gol, lasciando l’ultimo posto solitario al Cornedo. Contro il Mussolente la squadra del neomister Monfardini ha mostrato qualche progresso, creando parecchie occasioni da rete, ma alla fine l’esperienza degli ospiti ha prevalso. Una vittoria di misura che, dopo il clamoroso tonfo casalingo con il Caldogno Rettorgole, ridà fiducia al Mussolente in vista del big match di domenica contro il nostro Treviso.

Collegamenti esterni

Note


Riepilogo partite stagionali

A.C.D. Treviso - Partite 2013/14
Campionato di Promozione Veneto (girone B)

(1) Loreggia-Treviso • (2) Treviso-Caldogno Rettorgole • (3) Treviso-Cornedo • (4) Cartigliano-Treviso • (5) Treviso-Rossano • (6) Mussolente-Treviso • (7) Treviso-Summania • (8) Campigo-Treviso • (9) Treviso-Nove • (10) Ambrosiana Trebaseleghe-Treviso • (11) Treviso-Eurocalcio Cassola • (12) Sandrigo-Treviso • (13) Treviso-Petra Malo • (14) Sarcedo-Treviso • (15) Treviso-Godigese • (16) Treviso-Loreggia • (17) Caldogno Rettorgole-Treviso • (18) Cornedo-Treviso • (19) Treviso-Cartigliano • (20) Rossano-Treviso • (21) Treviso-Mussolente • (22) Summania-Treviso • (23) Treviso-Campigo • (24) Nove-Treviso • (25) Treviso-Ambrosiana Trebaseleghe • (26) Eurocalcio Cassola-Treviso • (27) Treviso-Sandrigo • (28) Petra Malo-Treviso • (29) Treviso-Sarcedo • (30) Godigese-Treviso

Play-off di Promozione Veneto (girone B)

Treviso-Eurocalcio CassolaGodigese-TrevisoTreviso-Benaco BardolinoPassarella-Treviso

Amichevoli

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