Treviso-Santarcangelo (20 novembre 2011)

Da Forza Treviso Enciclopedia.
Treviso-Santarcangelo 1-1
Competizione:
Campionato di Seconda Divisione (girone A) Stagione: 2011/12
Giornata o turno:
quindicesima giornata A/R:
Luogo:Stadium.png
Treviso
Data:Nuvola apps date.png
domenica 20 novembre 2011
Arbitro:Arbitro fischietto.png
Paolini di Ascoli.
Formazioni
Stemma treviso small.png Treviso :
(4-3-1-2)
Sartorello; Brunetti, Visintin, Di Girolamo (62' Biagini), Beccia; Stentardo (60' Stentardo), Giorico, Malacarne (70' Spinosa); Madiotto; Ferretti, Perna. A disposizione: Zattin, Paoli, Gallon, Torromino. Allenatore: Zanin.
Stemma santarcangelo small.png Santarcangelo :
(4-3-1-2)
Bicchiarelli; Baldinini, Obeng, Arrigoni, Fabbri; Schiavini, Zavalloni, Del Pivo (50' Ferri); Tonelli (71' Gregorio); Scotto (81' Bezzi), Graziani. A disposizione: Andreani, Bacchiocchi, Bazzi, Gavoci. Allenatore: Angelini.
Note
Gol:Icona Goal.png
16' Madiotto (T), 54' Ferri (S)
Ammoniti:Yellow card.png
Espulsi:Red card.png
Angoli:Nuvola apps kmines.png
Recupero:Nuvola apps ktimer.png
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Treviso-Santarcangelo è la quindicesima giornata del Campionato di Seconda Divisione (girone A) 2011/12, giocata domenica 20 novembre 2011.

Indice

Introduzione

Match inedito allo stadio Tenni: Treviso e Santarcangelo infatti si affrontano per la prima volta nella loro storia.

L'avversario: Stemma santarcangelo small.png Santarcangelo 

Il Santarcangelo è la squadra di Santarcangelo di Romagna, comune di 21.000 abitanti in provincia di Rimini; i colori sociali sono il giallo e il blu e la squadra disputa le partite casalinghe allo stadio Valentino Mazzola, che ha una capienza di 3.000 spettatori; il Presidente è Roberto Brolli, mentre l'allenatore è Giuseppe Angelini. La caratteristica unica del Santarcangelo sta nel fatto di essere una società sostenuta direttamente da un'associazione di tifosi, che detiene il 10% della proprietà tramite l'Associazione Sportiva Squadramia dal 12 agosto 2009. La società nacque nel 1926, e ottenne la sua prima promozione in serie D nel 1997, dopo essere arrivata al 2° posto nel campionato di Eccellenza Emiliano-Romagnola, girone B, alle spalle del San Marino (anch'essa inserita nel nostro girone quest'anno); ai play-off nazionali, la Santarcangiolese (all'epoca la squadra si chiamava così) eliminò prima la Bagnolese (girone A dell'Emilia-Romagna) con una vittoria per 2-0 in casa, e un pareggio a reti bianche in trasferta, mentre nel secondo turno affrontò la Commessaggese (girone C Lombardo), eliminandola grazie al successo per 1-0 in Lombardia (in Romagna finì invece 0-0). In Serie D la squadra non è mai retrocessa, sfiorando i play-off nel 1999/00, nel 2001/02, nel 2007/08, centrandoli nel 2003/04 (eliminata dalla Centese, 1-1 in casa e 2-2 in trasferta) e nel 2009/10 (eliminata dal Carpi, 0-6 in trasferta), e salvandosi dopo i play-out nel 2004/05 (0-0 contro l'Urbino) e nel 2006/07 (2-0 in trasferta a Fidenza); la scorsa stagione la squadra ha stupito tutti, vincendo alla grande il girone F di serie D, che comprendeva squadre più blasonate come il Rimini, il Teramo, la Sambenedettese, il Forlì e la Jesina, e centrando la prima promozione in serie C2.

Il giocatore più famoso che abbia mai vestito la maglia del Santarcangelo è Simone Confalone, centrocampista classe 1974. Confalone è cresciuto nel Cesena e dopo aver trovato poca fortuna in serie D a Forlì, Imola e San Marino, ha trovato il giusto ambiente al Cervia in Eccellenza, dove è rimasto per 2 stagioni e mezza; nel dicembre 1998 è passato alla Santarcangiolese, in serie D, dove ha contribuito alla salvezza tranquilla della squadra gialloblu, disputando 23 partite e realizzando 2 gol; la stagione a Santarcangelo è risultata poi decisiva, in quando l'anno successivo ha debuttato in C1 a Castel di Sangro, dove è rimasto per due stagioni; nel 2001 è tornato a Cesena, dove è rimasto 4 anni, conquistando la promozione in B nel 2003/2004; nel 2004/05 ottima stagione in serie B con il Cesena, 8 gol in 37 presenze; nel 2005 è passato all'Arezzo, sempre in B, poi nel 2006 allo Spezia, mentre nel 2007 è passato al Bologna, dove ha conquistato la promozione in serie A; dopo aver debuttato in massima serie, nel novembre 2009 è stato acquistato dalla Ternana in C1; poi Imolese in D e quest'anno si trova all'Asti, in serie D.

L'avversario di turno non è sicuramente tra i più facili del campionato: i romagnoli infatti occupano il quinto posto in classifica, staccati però di 5 punti dal Cuneo in quarta posizione. Campionato altalenante quello dei gialloblù finora: inizio discreto, 7 punti in 5 partite, frutto di 2 vittorie (tutte esterne), 1 pareggio e 2 sconfitte (tutte esterne); poi 4 vittorie di fila, 4 sconfitte di fila, e mercoledì il riscatto nella partita casalinga contro il Borgo a Buggiano, vinta per 1-0; essendo al primo campionato di C2 della storia, dalle parti di Santarcangelo non possono proprio lamentarsi. L'allenatore Giuseppe Angelini, ex centrocampista del Cesena negli anni '80, predilige il 4-3-1-2 come modulo; in porta il titolare è Nardi (classe 1986, titolare al Santarcangelo per la settima stagione di fila), ma a causa del suo infortunio sta giocando il suo secondo, ovvero Bicchiarelli (1989, prima titolare a Belluno in D, poi due anni da secondo al San Marino in C2); in difesa i due terzini solitamente sono sulla destra Fabbri (1990, cresciuto nel Rimini, al Santarcangelo dal 2009, dove ha collezionato finora 44 presenze e 1 gol) e sulla sinistra Locatelli (1981, ex in C2 di Gualdo, Viterbese, Portogruaro e Pescina, dove ha giocato anche in C1), mentre i centrali sono Arrigoni (1988, ex in C2 di Poggibonsi, Mezzocorona, Bellaria e Valenzana) e Gregorio (1991, confermato dopo l'ottimo campionato dello scorso anno); a centrocampo il regista è Obeng (1986, per il 4° anno a Santarcangelo, in totale 99 presenze e 9 gol), anche se in questo ruolo ultimamente sta facendo bene Zavalloni (1991, confermato, 41 presenze e 4 gol in maglia gialloblù), mentre le due mezzale sono Baldinini (1987, ex Bellaria e Verucchio, 4ta stagione al Santarcangelo) e Del Pivo (1992, confermato); il trequartista è Tonelli (1991, scuola Cesena, 5 gol in 29 presenze l'anno scorso, già 3 volte a segno in 12 partite quest'anno); davanti le due punte sono il bomber Graziani (1992) ex Aglianese (D e C2), Cuoiopelli (24 gol in 4 anni in C2), Tritium (13 gol in una stagione in D) e Feralpi (26 gol in 3 anni), e Scotto (1990, scuola Genoa, ex Cosenza e Pergocrema). Nella partita contro il Borgo a Buggiano, il modulo è stato un più conservativo 4-1-4-1.

Situazione interna

Mai vittoria fu più importante: forse nemmeno quella contro il Concordia lo scorso anno, dopo i 4 pareggi di fila (contro Opitergina, Union Quinto, Tamai e Chioggia), perché l'avversario era decisamente inferiore al Treviso; una vittoria sonante quella mercoledì, ottenuto contro una squadra che in casa aveva perso solo contro la capolista Casale (2-4); la vittoria ha ridato fiducia all'ambiente, che dopo i tre pareggi era frustrato dalla mancanza della vittoria, più che preoccupato dal livello del gioco espresso della squadra, più che discreto nell'ultima partita casalinga contro il Lecco, dove è mancato il gol che avrebbe potuto dare ai biancocelesti una vittoria tutto sommato meritata. Nella partita di domani mancherà sicuramente Bandiera, infortunato e squalificato, quindi il solito ballottaggio a 4 per i due posti a fianco di Giorico (che rientrerà sicuramente in cabina di regia dal primo minuto) si è ridotto a 3 candidati (Maracchi, Stentardo e Malacarne); per il resto dovrebbe essere tutto nella "norma" con Ferretti che ritornerà a far coppia con Perna davanti. Il successo al Tenni manca ormai da un mese e mezzo (9 ottobre, Treviso-Pro Patria 2-0) e se la vittoria non dovesse arrivare nemmeno domani non si potrebbe parlare di "sindrome casalinga" ma sicuramente sarebbe evidente che la squadra riesca a passare e gestire il vantaggio con maggiore facilità in trasferta; e magari potrebbe servire da monito per la dirigenza che potrebbe operare nel mercato di gennaio tenendo conto di queste difficoltà casalinghe, acquistando un centravanti dalle caratteristiche diverse da quelli già presenti in rosa (un ariete, cioè), per provare a scardinare in maniera differente le difese, molto chiuse a dire la verità, delle squadre che vengono a farci visita nel nostro stadio.

La partita

Finisce 1-1 il match tra Treviso e Santarcangelo; il pareggio a dirla tutta va benissimo al Treviso, che oggi probabilmente ha giocato la peggior partita in casa del suo campionato, e alla fine, sommando le occasioni da gol per squadra, sicuramente quelle dei romagnoli sono state di più rispetto a quelle dei biancocelesti. Mister Zanin cambia metà difesa rispetto alla gara di Portomaggiore, e così Brunetti prende il posto di Cernuto (nemmeno in panchina quest'ultimo), mentre Visintin prende quello di Biagini.

Cronaca

Le pagelle di Treviso-Santarcangelo
Giocatore Il Gazzettino it logo.png Tribuna di treviso logo.png
Sartorello 6 6,5
Brunetti 6 6
Spinosa 6 6
Visintin 6 6
Di Girolamo 6 6
Biagini 6 6
Beccia 6,5 6
Giorico 6 6
Stentardo 6,5 6
Maracchi s.v. 6
Malacarne 6 5,5
Madiotto 7 7
Ferretti 5 5
Perna 5,5 5
Massimo Perna in azione

L'inizio del Treviso è buono, ma di occasioni vere e proprie non ne arrivano; dal 10' minuto il Santarcangelo cresce, e costringe il Treviso a difendersi con le unghie; al 16' succede di tutto: prima un tiro di Schiavini sfiora il palo, poi i romagnoli creano una nuova occasione per segnare, ma Di Girolamo salva spazzando; sul capovolgimento di fronte, cross di Stentardo dalla destra, Madiotto di testa infila la palla proprio nell'angolino basso alla sinistra di Bicchiarelli: gol splendido. Il Treviso quindi passa proprio nel momento migliore del Santarcangelo e per un quarto d'ora riesce tranquillamente a gestire la situazione; poi dalla mezz'ora i gialloblù si fanno nuovamente vedere dalle parti di Sartorello: prima Graziani crossa dalla destra e Scotto, tutto solo al centro dell'area, spedisce sopra la traversa; poi, dopo un paio di mischie pericolose, è lo stesso Graziani che di testa a essere impreciso, e la palla finisce a lato; sul finire del tempo, il Treviso potrebbe raddoppiare, ancora in contropiede, ma questa volta il tiro di Madiotto appena fuori dal limite dell'aria è debolissimo e troppo laterale, e la palla finisce sul fondo.

La ripresa inizia, ed è subito monologo del Santarcangelo: prima Baldanini, schierato oggi come laterale di difesa, crossa pericolosamente, e ci sono le proteste dei romagnoli per un presunto fallo di mano in area; il dominio del Santarcangelo è totale, il Treviso non riesce nemmeno a superare la metà campo, e al 54' arriva il pareggio: azione simile a quella del gol del Treviso, con un cross dalla destra e Ferri che va ad anticipare Visintin, con la palla che va ad infilarsi alla destra di Sartorello. Il pareggio non scuote il Treviso, che potrebbe capitolare 5 minuti dopo, ma per fortuna Sartorello non si fa sorprendere dal tiro di Scotto. Poi arrivano in breve tempo i 3 cambi nel Treviso: escono Stentardo, Di Girolamo e Malacarne, entrano Maracchi, Biagini e Spinosa. Cala la nebbia e finalmente il Treviso si sveglia: prima crea una mischia in area del Santarcangelo, ma dopo il batti e ribatti l'arbitro fischia non si sa cosa; poi Spinosa impensierisce severamente Bicchiarelli con un tiro centrale ma potente, ma il portiere devia in angolo; nel finale di gara le squadre sono stanchissime, e c'è solo il tempo per Perna di colpire di testa un cross di Beccia su punizione, con la palla che sfiora il palo: Bicchiarelli però era sulla traiettoria; al 4° dei 5 minuti di recupero, mischia in area del Santarcangelo: dal parapiglia che ne nasce, l'arbitro espelle Arrigoni.

Commento

Il Treviso oggi non ha rubato nulla (anzi a dire il vero forse c'era un rigore su Maracchi per trattenuta), però il Santarcangelo è sembrato più in palla dei nostri; nulla da dire sull'impegno dei ragazzi di mister Zanin, ma la condizione atletica non è assolutamente buona: pensiamo ad esempio a Ferretti, assolutamente fuori dalla partita dal primo all'ultimo minuto, oppure a Beccia, un altro giocatore rispetto a quello ammirato a inizio stagione; se pensiamo anche che Visintin e Perna non hanno sicuramente giocato la loro miglior partita in maglia biancoceleste, e che Di Girolamo e Stentardo sono usciti perché stremati, ecco che dalla partita di oggi non potevamo veramente pretendere di più; preoccupa più che altro il futuro, con una squadra che ha vinto solo 2 delle ultime 7 partite; fa invece arrabbiare invece il pubblico trevigiano, visto che oggi al Tenni c'erano solo 824 spettatori: una vergogna, non ci stancheremo mai di dirlo.

Note


Riepilogo partite stagionali

Treviso Football Club - Partite 2011/12
Campionato di Seconda Divisione (girone A)

(1) Poggibonsi-Treviso • (2) Treviso-Savona • (3) Treviso-San Marino • (4) Renate-Treviso • (5) Treviso-Borgo a Buggiano • (6) Valenzana-Treviso • (7) Treviso-Pro Patria • (8) Alessandria-Treviso • (9) Treviso-Mantova • (10) Casale-Treviso • (11) Treviso-Rimini • (12) Bellaria Igea Marina-Treviso • (13) Treviso-Lecco • (14) Giacomense-Treviso • (15) Treviso-Santarcangelo • (16) Sambonifacese-Treviso • (17) Treviso-Cuneo • (18) Virtus Entella-Treviso • (19) Treviso-Montichiari • (20) Treviso-Poggibonsi • (21) Savona-Treviso • (22) San Marino-Treviso • (23) Treviso-Renate • (24) Borgo a Buggiano-Treviso • (25) Treviso-Valenzana • (26) Pro Patria-Treviso • (27) Treviso-Alessandria • (28) Mantova-Treviso • (29) Treviso-Casale • (30) Rimini-Treviso • (31) Treviso-Bellaria Igea Marina • (32) Lecco-Treviso • (33) Treviso-Giacomense • (34) Santarcangelo-Treviso • (35) Treviso-Sambonifacese • (36) Cuneo-Treviso • (37) Treviso-Virtus Entella • (38) Montichiari-Treviso

Supercoppa di Seconda Divisione

Treviso-PerugiaPerugia-Treviso

Coppa Italia Lega Pro

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