Treviso-Sanvitese (5 gennaio 2011)

Da Forza Treviso Enciclopedia.
Treviso-Sanvitese 2-0
Competizione:
Campionato di Serie D (girone C) Stagione: 2010/11
Giornata o turno:
18ª giornata A/R: Andata
Luogo:Stadium.png
Treviso
Data:Nuvola apps date.png
mercoledì 5 gennaio 2011
Arbitro:Arbitro fischietto.png
Moro Marco di Modena (Iarrobino Carmine di Modena, Battistacco Flavio di Cormons).
Formazioni
Stemma treviso small.png Treviso :
Sartorello, Cernuto, Brunetti, Ferronato, Biagini, Visintin, Bandiera (29′st Salgher), Spinosa (39′st Baldares), Ferretti, Torromino (16′st De Lorentiis), Perna. Allenatore: Zanin.
Stemma sanvitese small.png Sanvitese :
Benedetti, Bassetto, Perissinotto, Mboup, Visalli, Lestani, Michieli (45′st Venier), De Cecco, Diaw (35′st Pagliara), Garlatti (23′st Calcagni), Monti. Allenatore: Tortolo.
Note
Gol:Icona Goal.png
44′st Perna (rig), 49′st Ferretti.
Ammoniti:Yellow card.png
Biagini (T), De Cecco (S), Torromino (T), Bandiera (T), Perissinotto (S).
Espulsi:Red card.png
-
Angoli:Nuvola apps kmines.png
7-1 per il Treviso.
Recupero:Nuvola apps ktimer.png
0′ e 5′+1′.
Spettatori:Nuvola apps kdmconfig.png
797 tra paganti e abbonati.
Meteo:Nuvola apps kweather.png
Giornata gelida ma campo in condizioni accettabili.
Varie:Nuvola apps package editors.png
al 34′st allontanato Zanin per proteste.

Treviso-Sanvitese è la 18ª giornata (1ª giornata del girone di ritorno) del Campionato di Serie D (girone C) 2010/11, giocata mercoledì 5 gennaio 2011 alle ore 14.30.

Indice

Introduzione

L'avversario: Stemma sanvitese small.png Sanvitese 

“Un girone dopo” la gara di andata, Treviso e Sanvitese si sfidano per la prima di ritorno come prima e quinta in classifica. Che dire, pochi se lo sarebbero aspettato. Il Treviso partiva con tante incognite, ma la rosa e il blasone non escludevano la possibilità di vedere i biancocelesti in lotta per la promozione diretta. Il discorso si fa diverso per la Sanvitese, squadra veterana del girone (vi milita da diciassette anni consecutivi) e partita per ripetere la salvezza dell’annata precedente. Ma senza bomber Nadarevic e con tante facce nuove a sostituire i protagonisti del recente passato nessuno si sarebbe aspettato di ritrovare i biancorossi al quinto posto. I pordenonesi dopo la sconfitta in apertura hanno infilato sette risultati utili consecutivi, interrotti solo dal pesante 3-0 del Penzo contro l’Unione Venezia, unica sconfitta insieme a quella interna col San Paolo. Solo 3 sconfitte, 7 vittorie e altrettanti pareggi, questo l’ottimo ruolino di marcia degli uomini di mister Tortolo, di recente premiato miglior allenatore del Friuli Venezia-Giulia insieme al tecnico della Juventus Gigi Del Neri. La ciliegina sulla torta in un anno trionfale, chiuso con il netto successo per 3-1 nel derby di Torviscosa e la conquista del quinto posto.

Ma torniamo alla gara di andata. Il Treviso aveva debuttato espugnando 2-1 lo stadio di Prodolone grazie a una doppietta di capitan Ferronato. Partita non bellissima, con il Treviso ancora alla ricerca della giusta amalgama, alle prese con gravi lacune difensive ma capace di vincere lo stesso sfruttando al meglio le occasioni avute. La Sanvitese, al di là delle iniziali incertezze dei biancocelesti, s’era dimostrata squadra molto ostica, specialmente grazie alle giocate del suo uomo migliore, Cacurio. Proprio l’attuale capocannoniere dei friulani, al pari di Ursella, non dovrebbe essere presente al Tenni a causa di alcuni problemi fisici che gli hanno impedito di disputare l’amichevole di famiglia contro la formazione juniores. Assenti anche il centrocampista Michieli e Geremia, che tuttavia dovrebbero recuperare in tempo per la delicata trasferta. Assente Cacurio, in attacco Tortolo potrebbe rinunciare al tridente affidandosi alla coppia Monti-Calcagni. Le chiavi del centrocampo a Lestani e capitan De Cecco, mentre in difesa Perissinotto e Mboup cercheranno di contenere un attacco, quello del Treviso, che rispetto alla gara di andata potrà contare anche su Perna e De Lorentiis.

Situazione interna

Nonostante l’assenza di Cacurio, i “fraticelli” rimangono una squadra tostissima e arriveranno al Tenni con la speranza di fare uno sgambetto alla capolista ed evitare il quarto k.o in quattro incontri ufficiali con i biancocelesti. Nell’Interregionale 1994/1995, l’anno della promozione in C2, dopo il 2-1 dell’andata il Treviso vinse al Tenni per 1-0 grazie al gol di Bonavina. Per ripetere il successo di sedici anni fa la squadra di Zanin (ex di turno che a San Vito ha appeso le scarpette al chiodo per intraprendere la carriera di allenatore) dovrà anche sfatare il tabù del panettone indigesto. Senza andare troppo indietro negli anni e limitandoci all’ultima decade, si può notare che i biancocelesti hanno vinto la prima partita dell’anno solo in tre occasioni: nella serie C1 2001/2002 (Treviso-Pisa 1-0), e in Serie B nel 2004/2005 (Empoli-Treviso 0-1), e nel 2007/2008 (Treviso-Triestina 2-0). Vincere il secondo turno infrasettimanale della stagione sarebbe l’ideale per rilanciare fin dalla prima giornata la corsa verso la Seconda Divisione. Tante cose sono cambiate rispetto al 5 settembre dello scorso anno, il Treviso non è più un’incognita ma una certezza, e Corvezzo non si nasconde più. L’obiettivo del presidente è il primo posto, come dimostrano le interviste degli ultimi giorni nelle quali, tra le altre cose, ha rivelato di aver già pronti i fondi e i soci per un’eventuale Seconda Divisione. L’entusiasmo è tanto, soprattutto all’interno di un gruppo che grazie alla guida di Zanin sta crescendo partita dopo partita. Ma vincere questo campionato sarà dura anche per un gruppo eccezionale. Le diretti concorrenti, Unione Venezia e SandonàJesolo, hanno vinto i recuperi e si sono rafforzate. Se il SandonàJesolo con gli arrivi di Belluomini e Macchia ha compensato le pesati partenze di Andreolla e Gambino, sono forse i cugini arancioneroverdi ad essersi rafforzati di più nel mercato invernale con gli arrivi del portiere Casini e degli attaccanti De Freitas (tesserato con qualche mese di ritardo) e Ferretti, altro brasiliano, protagonista a Chioggia qualche anno fa. Insomma, se il Treviso si è rafforzato in attacco e difesa, le altre favorite non sono rimaste a guardare, mentre il Rovigo perdeva pezzi importanti e il Pordenone si staccava sempre più dalle prime lasciando campo a qualche squadra rivelazione come la stessa Sanvitese, primo ostacolo del Treviso in questo 2011.

La partita

Il Treviso vince 2-0 con la Sanvitese con i gol di Perna (rigore) e Ferretti. Vittoria meritatissima, ma ottenuta solo con due gol tra l’89′ e il 94′. Qualcuno potrebbe pensare a un successo fortunato perchè ottenuto in extremis, in realtà il risultato doveva e poteva essere sbloccato molto prima se non fosse stato per delle decisioni arbitrali che hanno condizionato l’andamento della partita. Zanin schiera la formazione tipo, rinunciando a tutti e tre i nuovi acquisti, che quindi si accomodano inizialmente in panchina.

Cronaca

Le pagelle di Treviso-Sanvitese
Il Gazzettino it logo.png Tribuna di treviso logo.png
Sartorello s.v. 6
Cernuto 6 7
Visintin 6 7,5
Biagini 6 6,5
Brunetti 6 6
Ferronato 6,5 7
Bandiera 6 6
Spinosa 6 6
Torromino 5 5,5
Ferretti 5,5 7
Perna 6 6,5
De Lorentiis   6,5 6,5

Il primo tempo vede il Treviso leggermente superiore come possesso palla e occasioni create ma la Sanvitese non sta di certo a guardare, certo che l’inizio fa subito presagire che tipo di giornata sarebbe stata: il Treviso è infatti fermato per ben 6 volte in fuorigioco nei primi 15 minuti. Al 5′ Perna lanciato da Ferronato si presenta solo davanti al portiere, ma il suo tiro e debole e sbatte debolmente sul giovane classe ’93 Benedetti. Al 13′ Perna riceve palla in mezzo all’area, prova a girarsi ma cade per terra: l’arbitro però non ravvisa nessuna infrazione; al 16′ è la Sanvitese a farsi viva dalle parte di Sartorello, ma l’estremo difensore biancoceleste non si fa sorprendere da una velenosa conclusione di Michieli, bloccata in tuffo. La partita sembra ravvivarsi, la Sanvitese cresce e Biagini viene ammonisto per gioco pericoloso. Il pessimo Moro inverte tutto visto che era stato l’attaccante sanvitese ad avventarsi sul pallone a gamba tesa. Ci sono tutte le premesse per una partita nervosa, ma il Treviso mantiene i nervi saldi e al 24′ Perna impegna Bendetti che blocca in tuffo. Al 27′ bella azione del Treviso, con Spinosa che serve Ferronato verso la linea di fondo, il capitano biancoceleste crossa in mezzo ma Ferretti è anticipato di poco; sul capovolgimento di fronte, Monti semina scompiglio in area biancoceleste, ma Biagini è provvidenziale nella chiusura in angolo. Sul conseguente corner, la palla perviene a Diaw che tira di prima intenzione, mandando la palla sull’esterno della rete; 2 minuti dopo, conclusione di Spinosa dai 25 metri, con Benedetti che respinge di pugno. Prima della fine del primo tempo, al 41′, conclusione da fuori area di Ferronato con l’estremo difensore sanvitese che blocca in due tempi. Il secondo tempo è invece esclusivamente di marca trevigiana. Si parte e al 5′ minuto Perna riceve palla sulla sinistra, si defila e conclude in precario equilibrio sul primo palo: avrebbe forse fatto meglio a servire Ferretti che era meglio piazzato in mezzo all’area. Un minuto dopo l’attaccante napoletano, dopo aver intercettato un debole tiro da fuori area di uno spento Torromino, si trova sulla palla del vantaggio a pochi metri dalla porta, deposita in rete, ma il gol viene annullato per fuorigioco. La partita inizia a innervosirsi, e Torromino al 10′ viene ammonito per proteste, con Bandiera che qualche minuto dopo avrà la stessa sorte; al 14′, unica occasione per la Sanvitese, con un tiro che finisce di poco alto. Al 16′ esce Torromino per far spazio a De Lorentiis, e proprio il nuovo entrato, un minuti dopo, si trova sulla testa un bell’assist di Bandiera, salta sopra di tutti ma il suo colpo di testa è troppo debole e Benedetti blocca agilmente. Al 19′ tiro di Spinosa deviato, sugli sviluppi del calcio d’angolo l’esterno ex Pomezia la mette in mezzo nuovamente, la palla si ferma in area, De Lorentiis cicca ma serve l’accorrente Ferronato da fuori area ma il tiro finisce alto sopra la traversa. Poco prima della mezzora debutto ufficiale per il neoacquisto Salgher che rileva Bandiera. Al 29′ bell’assist di Ferronato per De Lorentiis che al volo l’appoggia per Ferretti e Perna. La porta è sguarnita ma i due non ci arrivano, comunque l’assistente Iarrobino aveva già ravvisato un dubbio fuorigioco. Anche il secondo guardalinee alzerà con spaventosa frequenza la bandierina, anche se non raggiungerà mai la doppia cifra a differenza dello scatenato Battistacco di Cormons. In ogni caso si rende assoluta protagonista, in negativo, al 34′: sugli sviluppi di un calcio d’angolo Ferronato fa partire un tiro violento da fuori area, sulla ribattuta De Lorentiis anticipa tutti e deposita in rete, ma su segnalazione di Iarrobino Moro annulla per un fuorigioso che a molti è apparso inesistente. Il Tenni è ora una bolgia, e un minuto dopo mister Zanin deve abbandonare il rettangolo verde, allontanato dall’arbitro per proteste. Ormai è un assalto del Treviso, Spinosa lascia il posto a Baldares, ma il gol non arriva. Al 37′ colpo di testa debole di Ferretti. Al 41′ altro misfatto del signor Iarrobino, De Lorentiis dal limite dell’area gira di testa, il tiro è debole ma sulla palla si avventa Ferretti. Il bomber di Ponsacco non ci arriva perché viene palesamene strattonato da un difensore biancorosso. Ma invece di fischiare il rigore, Moro, su segnalazione dell’assistente ferma l’azione per un altro fuorigioco assolutamente inesistente visto che Ferretti e il suo marcatore erano perfettamente affiancati spalla a spalla. I tifosi non credono ai loro occhi, la rabbia comincia a mischiarsi con la rassegnazione. Al 42′ sugli sviluppi di un calcio d’angolo Benedetti anticipa tutti in uscita, l’estremo difensore cade a terra e dopo aver alzato lo sguardo per guardare il pallone che si avviava verso Baldares, crolla improvvisamente a terra e Moro interrompe il gioco tra la rabbia dei tifosi. Sembra proprio finita, ma all’ultimo giro di lancetta avviene l’insperato: palla in area per Ferretti che viene agganciato da dietro da un difensore biancorosso. Il rigore è molto meno palese del precedente ma l’arbitro non ha dubbi e decreta il calcio di rigore. Perna è freddissimo e batte il calcio di rigore in maniera impeccabile, un violento destro rasoterra alla destra del portiere, che non riesce ad arrivarci: 1-0. I 5 minuti di recupero non vedono mai la Sanvitese pericolosa, così a un minuto dalla fine Ferretti decide di chiudere la partita da solo: parte dalla propria metà campo con la palla al piede e con la difesa della Sanvitese ormai sguarnita, entra in area di rigore e trafigge in diagonale Benedetti per il definitivo 2-0. Concludendo, la vittoria del Treviso è apparsa meritata, seppur i nostri non abbiano disputato una gara magnifica. Resta però l’importanza dei 3 punti conquistati, e che ci permettono di rimanere agganciati al primo posto.

Commento

Tuttavia, nonostante il successo, non si può soprassedere sulla sconcertante prestazione del trio in maglia fosforescente. In questa stagione c’erano stati arbitraggi discutibili, ma accettabili. Il Treviso, com’è normale per tutte le squadre, aveva avuto episodi a favore ed episodi contro. Oggi invece si è invece visto di tutto, con decisioni sistematicamente a danno dei biancocelesti. Gli errori di Battistacco e Iarrobino sono stati evidenziati e i tifosi li potranno rivedere nella replica intera della gara che andrà in onda su La12. L’arbitro Moro, al di là degli errori “umani”, ha fatto arrabbiare spettatori, giocatori e staff biancoceleste soprattutto per il suo comportamento a tratti arrogante. Nel primo tempo, senza alcun motivo, ha chiesto a capitan Ferronato di far allontanare alcuni membri dello staff, compreso un fotografo, che sostavano tranquillamente all’ingresso del tunnel degli spogliatoi. Evidentemente avrà sentito qualche lamentela di troppo. Ancora non capiamo, invece, come sia riuscito a sentire le proteste di mister Zanin, allontanato dopo il gol annullato a De Lorentiis. L’arbitro si trovata praticamente dalla parte opposta, in area di rigore, mentre il guardalinee era vicino alla bandierina del calcio d’angolo. In ogni caso non si sa cosa possa aver sentito, visto che Zanin in quell’occasione non ha aperto bocca. Come ammesso dallo stesso mister e da testimoni le uniche lamentele, pacifiche, sono arrivate nel primo tempo. Conoscendo Zanin, che guarda caso è stato allontanato per la prima volta da quando allena, c’è da crederci...

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Note


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