Treviso-Triestina (9 novembre 2011)

Da Forza Treviso Enciclopedia.
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Treviso-Triestina 0-0 d.t.r. (5-4 d.c.r.)
Competizione:
Coppa Italia Lega Pro Stagione: 2011/12
Giornata o turno:
1° turno eliminatorio A/R:
Luogo:Stadium.png
Treviso
Data:Nuvola apps date.png
mercoledì 9 novembre 2011
Arbitro:Arbitro fischietto.png
Bellotti di Verona (Fassina di Bassano, Viello di Padova).
Formazioni
Stemma treviso small.png Treviso :
(4-3-1-2)
Zattin; Brunetti, Granati, Visintin, Beccia; Stentardo (Maracchi), Bandiera, Spinosa; Torromino; Gallon, Cherillo (Paoli). A disposizione: Sanna, Reginato, Zampa, Bazzo, Bidogia. Allenatore: Zanin.
Stemma triestina small.png Triestina :
(4-2-3-1)
Viotti; Stolfa, Gissi, Pratolino, Cecchini; Forò, Mattielig; Danso, Villar, De Vena; De Micco. A disposizione: Cristofoli, Shaurli, Costa, Tullio, Zamparo, Pavanetto, Cristiano Rossi. Allenatore: Galderisi.
Note
Gol:Icona Goal.png
Calci di rigore: Gissi (TS), Torromino (TV), Bandiera (TV), Villar (TS), Beccia (TV), De Micco (TS), Brunetti (TV), Forò (TS), Gallon (TV)
Ammoniti:Yellow card.png
Espulsi:Red card.png
Angoli:Nuvola apps kmines.png
5-4 per la Triestina.
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Spettatori:Nuvola apps kdmconfig.png
396 paganti.
Meteo:Nuvola apps kweather.png
Varie:Nuvola apps package editors.png

Treviso-Triestina è il 1° turno eliminatorio della Coppa Italia Lega Pro 2011/12, giocata mercoledì 9 novembre 2011.

Indice

Introduzione

Il Treviso riprende la sua corsa in Coppa Italia di Serie C e l'avversario di turno è nientemeno che la Triestina, ovvero l'avversario che più volte ha sfidato i biancocelesti nella loro storia.

L'avversario: Stemma triestina small.png Triestina 

L'Unione Sportiva Triestina Calcio nacque nel 1918 per la fusione tra il Ponziana e il Foot-Ball Club Trieste. La scalata è molto veloce: nel 1924 i giuliani conquistarono l'accesso alla Seconda Divisione (la serie C) dopo lo spareggio contro la Pro Gorizia; nel 1926 passarono in Prima Divisione (la serie B) grazie alla riforma dei campionati, mentre nel 1928 vennero ammessi in Divisione Nazionale (la serie A) grazie allo spostamento della Fiorentina nel girone meridionale. Al termine del campionato 1928/29 la Figc decise di istituire la Serie A a girone unico, alla quale avevano accesso le prime 8 classificate dei due gironi di Divisione Nazionale; la Triestina arrivò nona, e non avrebbe avuto diritto a farvi parte, ma la Figc decise di ammetterla assieme anche a Lazio e Napoli (che arrivarono ottave a pari merito).

Nereo Rocco allenò anche il Treviso in Serie B per tre stagioni, dalla 1950/51

La Triestina rimase in serie A ininterrottamente dal 1929 al 1957 (tranne ovviamente durante la sospensione dei campionati per la Seconda Guerra Mondiale); prima della guerra i migliori risultati furoni due sesti posti nel 1935/36 e nel 1937/38, mentre rischiò seriamente di retrocedere solo nei campionati 1938/39 (salva per quoziente reti) e nel 1942/43 (salva dopo spareggi con Bari e Venezia); il periodo di massimo splendore della storia degli alabardati fu quello sotto la guida di Nereo Rocco, el Paròn, uno dei più grandi allenatori del calcio italiano, e che militò come calciatore nella Triestina fin dalle giovanili, venendo ceduto al Napoli dopo aver collezionato 232 presenze e 66 gol in maglia giuliana; Rocco diventa allenatore della Triestina nel 1947, e alla prima stagione conquistò un meraviglioso 2° posto a pari merito con Juventus e Milan e alle spalle del Torino; negli anni successivi Rocco ottenne due 8° posti, venendo poi esonerato; nella stagione 1950/51 la Triestina si salvò agli spareggi con Lucchese e Brescia; nel 1956/57 ci fu la prima retrocessione in serie B, con la squadra che dopo un buon girone di andata crollò, perdendo la partita decisiva con l'Atalanta per 1-0; i giuliani però tornarono imediatamente in serie A, vincendo il campionato di Serie B, ma l'anno successivo retrocedettero nuovamente in B, salutando per ora definitivamente la massima categoria. Nel 1959/60 la Triestina sfiorò la promozione in serie A, cogliendo un bel terzo posto, mentre l'anno successivo retrocedette addirittura in serie C, dopo lo spareggio contro il Novara, perso ai supplementari nel ritorno; nel 1961/62 ci fu l'immediato ritorno in serie B, grazie alla vittoria del campionato; nel 1964/65 la Triestina retrocedette in serie C. Nel 1969/70 la Triestina conobbe addirittura la retrocessione in serie D; nel 1971/72 la squadra riconquistò la serie C grazie alla vittoria del campionato di D, ritornando in quarta serie nel campionato 1972/73; in serie D la Triestina disputò dei derby cittadini infuocati contro il Ponziana. Nel 1975/76 la squadra vinse il campionato di serie D, facendo ritorno in serie C e nella riforma dei campionati nel 1978, riuscirono ad agguantare l'ammissione in C1; dopo un bel secondo posto nella prima stagione, vanificato dalla sconfitta nello spareggio di Vicenza contro il Parma, perso per 3-1 dopo i tempi supplementari, l'anno successivo gli alabaradati vinsero la Coppa Anglo-Italiana, battendo in finale il Sutton United ai calci di rigore; dopo un buon 5° posto nella stagione 1981/82, gli alabardati centrarono la promozione in serie B dopo 18 anni nel campionato 1982/83 vincendo il campionato grazie alle reti di De Falco e alla sagace quida tecnica di Adriano Buffoni, allenatore del Treviso nella stagione 2003/04; in un incontro di Coppa Italia 1983/84 contro l'Udinese a Udine, durante gli incidenti morì il tifoso Stefano Furlan, a cui venne poi intitolata la Curva Sud del nuovo stadio. In serie B la Triestina si comportò egregiamente per i primi tre anni, mancando la promozione in A per due volte per soli due punti; nel 1987/88 arrivò la retrocessione in serie C1 per illecito sportivo, ma l'anno successivo i giuliani ritornarono prontamente in serie cadetta, grazie al secondo posto in campionato; nel 1990/91 la squadra arrivò 19^, retrocedendo in C1, mentre nel 1993/94, nonostante la vittoria in Coppa Italia di Serie C in finale contro il Perugia, la società fallì e fu costretta a ripartire dalla serie D. Il campionato successivo fu quello del famoso duello Treviso-Triestina per la promozione in C2, culminato dalla vittoria dei biancocelesti al Rocco per 2-1 con rete nei minuti finali di Loris Pradella; la Triestina riuscì comunque a venire promossa in C2, ma a tavolino; dopo aver perso la C1 ai play-off per tre anni, rispettivamente contro Livorno, Cittadella e Vis Pesaro, al quarto tentativo gli alabardati riuscirono a centrare il ritorno in terza serie, giungendo quinti al termine del campionato, e superando prima la Pro Patria (1-0 a Trieste, 3-2 a Busto Arsizio) e in finale il Mestre (doppio 2-0); l'anno successivo arrivò addirittura l'immediato ritorno in serie B, dopo il quinto posto in campionato e la vittoria ai play-off contro lo Spezia (2-0 a Trieste, 0-1 a La Spezia) e in finale contro la Lucchese (2-0 a Trieste e 3-3 a Lucca). Nei 9 anni consecutivi di serie B, la Triestina sfiorò la promozione in A solo nel primo anno, ovvero nel 2002/03, quando gli alabardati giunsero quinti, a soli tre punti dall'Ancona, quarta e promossa in A. Da segnalare poi la vittoria nel 2004/05 nei play-out contro il Vicenza (doppio 2-0) e la sconfitta sempre nei play-out nel 09/10 contro il Padova (0-0 a Padova, 0-3 a Trieste), resa comunque inutile dalla mancata iscrizione dell'Ancona; l'anno scorso poi è arrivata la retrocessione in C1, a causa del terz'ultimo posto finale.

Il giocatore più famoso che abbia mai giocato con la Triestina è Cesare Maldini, difensore. Nato a Trieste nel 1932, il padre di Paolo esordì in prima squadra nel 1952, restando alla Triestina per 2 anni, nei quali collezionò 32 presenze; passò successivamente al Milan, dove in 12 anni vinse 4 scudetti, 1 Coppa dei Campioni, 1 Coppa delle Coppe e 1 Coppa Italia; in nazionale ha disputato 22 presenze. Da allenatore è ricordato soprattutto per aver guidato la Nazionale Italiana ai mondiali del 1998, e quella Under 21 per tre volte alla vittoria dell'Europeo di categoria.

Treviso-Triestina si incontreranno, come già detto in precedenza, per la 67^ volta nella loro storia. Si tratterà di una sfida in tono minore perchè gli allenatori opereranno un ampio turn-over, com'è anche normale che sia, visto che non si tratta di campionato (anche se noi tifosi vorremmo vincere sempre e comunque, soprattutto questi derby con dei rivali storici); impossibile quindi provare a prevedere quale formazione il nuovo tecnico Galderisi, subentrato a fine ottobre a Discepoli, esonerato dopo la sconfitta di Portogruaro; dando un'occhiata ai convocati, è chiaro come l'allenatore alabardato abbia lasciato ad allenare ad Opicina coloro i quali hanno giocato (e perso) contro il Sud Tirol domenica, fatta eccezione per Mattielig, subentrato a Princivalli a un quarto d'ora dalla fine; possiamo solo ipotizzare che in porta ci sarà Viotti, titolare fino all'arrivo del nuovo allenatore, anche se c'è anche Cristofoli, in difesa dovrebbe giocare, tra gli altri, Cecchini, a centrocampo Gissi (il nostro ex capitano) e Mattielig, sulla trequarti Forò, De Micco e Rodriguez, e come punta De Vena. La Triestina non è partita granchè bene nel campionato di C1: partita con ambizioni da primato (e ci mancherebbe, visto che la rosa annovera gente come Allegretti, Thomassen, Godeas, Motta e Curiale), la squadra giuliana si trova all'11° posto dopo 11 partite, e dopo aver perso per ben 7 volte; sembrava esserci stata la svolta con l'esonero di Discepoli, ma dopo la bella vittoria per 3-2 contro l'ex capolista Pergocrema, gli alabardati hanno perso per 1-2 al Rocco contro il Sud Tirol, mancando una ghiotta occasione per avvicinarsi alla bagarre di testa (le prime 8 squadre sono in appena due punti). Domenica la Triestina andrà a far visita al Bassano, ultimo in classifica con 6 punti: una partita assolutamente da vincere, quindi ecco spiegato il grosso numero di assenti di "peso" tra le file giuliane. Si tratta del ritorno della Triestina in Coppa Italia di serie C dopo 9 anni (ultima apparizione nel 2001/2002), mentre quest'anno in Coppa Italia di serie A gli alabardati si sono ben comportati, eliminando il Voghera per 2-0 al primo turno (reti di Princivalli e Godeas), addirittura il Pescara allo stadio Adriatico nel secondo turno ai calci di rigore (2-2 nei tempi regolamentari, con i triestini che vincevano 2-0 fino a 8 minuti dalla fine, reti sempre di Princivalli e Godeas, prima della doppietta finale di Insigne), andando poi a perdere nettamente per 0-4 a Novara.

Situazione interna

La pensa alla stessa maniera di Galderisi il nostro mister Zanin, che ha dichiarato che per la partita di domani schiererà le seconde linee, ovvero quei giocatori che finora hanno trovato poco spazio; volendo ipotizzare l'11 iniziale, è probabile che in porta vada Zattin, al rientro dopo l'errore contro il Borgo a Buggiano che gli ha fatto perdere il posto, Granati sull'out di destra, Paoli su quello di sinistra, mentre al centro dovrebbe esserci il ritorno di Visintin a far coppia con Biagini; a centrocampo Bandiera al posto di Giorico come regista, Brunetti e Spinosa come mezz'ale, Torromino dietro le punte Cherillo e Gallon. Certo, poi potrebbero esserci altre sorprese come l'impiego di Bidogia o di altri giovani impegnati con la Beretti... Facendo un passo indietro, ricordiamo come ha fatto il Treviso a qualificarsi a questo primo turno di eliminazione diretta di coppa: inserito nel girone D, i biancocelesti hanno prima colto un doppio pareggio per 1-1 contro due squadre di C1 (a Ferrara contro la Spal e in casa contro il Bassano), e poi sono andati a vincere a Ferrara contro la Giacomense per 2-1; il pareggio casalingo contro il Rimini (sempre per 1-1) sembrava condannare il Treviso all'eliminazione, ma la vittoria per 2-1 della Spal a Rimini nell'ultima giornata (il Treviso riposava) ha permesso ai biancocelesti di entrare tra le "migliori 48". Come già detto in precedenza, la coppa è sicuramente un obiettivo inferiore rispetto al campionato; ma visto che ci siamo ancora, e visto che di fronte abbiamo la Triestina, perchè non provare a vincere?!

Precedenti

I precedenti in gare ufficiali sono 66: 24 vittorie per il Treviso, 18 pareggi e 24 vittorie per la Triestina. A Treviso i precedenti in gare ufficiali sono 28: 13 vittorie per il Treviso, 10 pareggi e 5 vittorie per la Triestina. In Coppa Italia i precedenti sono 10: 4 vittorie per il Treviso, 1 pareggio e 5 vittorie per la Triestina. A Treviso i precedenti in Coppa Italia sono 5: 3 vittorie per il Treviso, 1 pareggio e 1 vittoria per la Triestina.

La partita

Il Treviso gioca una bella gara, meriterebbe il successo già nei 90 minuti ma è costretto ad aspettare la roulette dei calci di rigore per gioire. Come preannunciato alla vigilia, mister Zanin da ampio spazio al turnover, schierando in porta Zattin, in difesa Brunetti e Beccia sulle corsie esterne e Granati e Visintin come centrali; a centrocampo Bandiera come playmaker, Stentardo e Spinosa come mezz'ale, Torromino trequartista dietro le punte Cherillo e Gallon; dall'altra parte Galderisi schiera Viotti in porta, Stolfa, Gissi, Pratolino e Cecchini in difesa, Forò e Mattielig sulla linea mediana, Danso, Villar e De Vena a supporto dell'unica punta De Micco.

Cronaca

Il Treviso inizia bene e dopo 3 minuti potrebbe passare in vantaggio con Torromino, che si libera del difensore sull'out destro dell'area di rigore, ma la sua potente conclusione parte da posizione troppo defilata e Viotti para senza grossi problemi; verso la mezz'ora lo stesso Torromino (autore di una gara decisamente propositiva, ma poco incisiva sottoporta) viene atterrato in area da Forò: per tutti sembra rigore ma non per il direttore di gara; pochi minuti più tardi è Gallon che serve lo stesso Torromino un invitante pallone rasoterra dal limite dell'area, ma il nostro fantasista cicca la palla non inquadrando la porta; l'occasione più grande della partita è stata allo scadere della prima frazione di gara, quando Gallon, servito sul limite laterale dell'area, si è incuneato in quest'ultima andando a colpire il palo alla destra di Viotti, fortunato poi nella carambola a far terminare il pallone in calcio d'angolo; per il resto, primo tempo assolutamente dominato dal Treviso, con la Triestina incapace di produrre qualche occasione da gol, e solo l'imprecisione dei nostri sottoporta ha permesso ai giuliani di non subire gol.

Secondo tempo più equilibrato, in avvio una bel colpo di testa di De Micco trova Zattin pronto alla respinta; poi un paio di occasioni per Torromino, una con una botta dalla distanza bloccata in due tempi dal portiere, l'altra con un tiro debole parato senza grossa difficoltà; nel finale il Treviso potrebbe passare in vantaggio, ma Viotti con un gran colpo di reni nega nuovamente la gioia del gol a Torromino.

Nei supplementari non succede nulla, con le due squadre stanchissime.

Questa la seguenza dei rigori:

Stemma triestina small.png Triestina  Stemma treviso small.png Treviso 
Gissi Icona Goal.png (rete) Torromino Icona Goal.png (rete)
Mattielig Icona Goal-miss.png (alto) Bandiera Icona Goal.png (rete)
Villar Icona Goal.png (rete) Beccia Icona Goal.png (rete)
De Micco Icona Goal.png (rete) Brunetti Icona Goal.png (rete)
Forò Icona Goal.png (rete) Gallon Icona Goal.png (rete)

Note


Riepilogo partite stagionali

Treviso Football Club - Partite 2011/12
Campionato di Seconda Divisione (girone A)

(1) Poggibonsi-Treviso • (2) Treviso-Savona • (3) Treviso-San Marino • (4) Renate-Treviso • (5) Treviso-Borgo a Buggiano • (6) Valenzana-Treviso • (7) Treviso-Pro Patria • (8) Alessandria-Treviso • (9) Treviso-Mantova • (10) Casale-Treviso • (11) Treviso-Rimini • (12) Bellaria Igea Marina-Treviso • (13) Treviso-Lecco • (14) Giacomense-Treviso • (15) Treviso-Santarcangelo • (16) Sambonifacese-Treviso • (17) Treviso-Cuneo • (18) Virtus Entella-Treviso • (19) Treviso-Montichiari • (20) Treviso-Poggibonsi • (21) Savona-Treviso • (22) San Marino-Treviso • (23) Treviso-Renate • (24) Borgo a Buggiano-Treviso • (25) Treviso-Valenzana • (26) Pro Patria-Treviso • (27) Treviso-Alessandria • (28) Mantova-Treviso • (29) Treviso-Casale • (30) Rimini-Treviso • (31) Treviso-Bellaria Igea Marina • (32) Lecco-Treviso • (33) Treviso-Giacomense • (34) Santarcangelo-Treviso • (35) Treviso-Sambonifacese • (36) Cuneo-Treviso • (37) Treviso-Virtus Entella • (38) Montichiari-Treviso

Supercoppa di Seconda Divisione

Treviso-PerugiaPerugia-Treviso

Coppa Italia Lega Pro

Spal-TrevisoTreviso-BassanoGiacomense-TrevisoTreviso-RiminiTreviso-TriestinaTreviso-Carpi

Amichevoli

Fiorentina-TrevisoLongarone-TrevisoCagliari-TrevisoConegliano-TrevisoTreviso-GISS

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