Treviso-Valenzana (21 marzo 2012)

Da Forza Treviso Enciclopedia.
Treviso-Valenzana 2-1
Competizione:
Campionato di Seconda Divisione (girone A) Stagione: 2011/12
Giornata o turno:
venticinquesima giornata A/R:
Luogo:Stadium.png
Stadio Omobono Tenni di Treviso
Data:Nuvola apps date.png
mercoledì 21 marzo 2012
Arbitro:Arbitro fischietto.png
Gallanza di Catania.
Formazioni
Stemma treviso small.png Treviso :
(4-3-1-2)
Campironi; Cernuto (46' Brunetti), Visintin, Di Girolamo, Paoli; Maracchi (82' Ferretti), Bandiera, Spinosa; Torromino (62' Giorico); Perna, Gallon. A disposizione: Sartorello, Panarelli, Malacarne, Madiotto. Allenatore: Zanin.
Stemma valenzana small.png Valenzana :
(5-3-2)
Serena; Crescente, Allegrini, Bettati, Blondett, Berselli; Montanari (68' Miracoli), Righini, Enrico (52' Chiazzolino); Prandi (46' Lamenza), Alteri. A disposizione: Bonassi, Pagan, Dall'Ara, Uggeri. Allenatore: Rossi.
Note
Gol:Icona Goal.png
35' Maracchi (T), 76' Blondett (V), 79' Giorico (T).
Ammoniti:Yellow card.png
Bandiera, Spinosa e Ferretti (T), Righini e Enrico (V).
Espulsi:Red card.png
Angoli:Nuvola apps kmines.png
3-2 per la Valenzana.
Recupero:Nuvola apps ktimer.png
Spettatori:Nuvola apps kdmconfig.png
658 (346 paganti + 312 abbonati).
Meteo:Nuvola apps kweather.png
Varie:Nuvola apps package editors.png

Treviso-Valenzana è la venticinquesima giornata (sesta giornata del girone di ritorno) del Campionato di Seconda Divisione (girone A) 2011/12, giocata mercoledì 21 marzo 2012.

La gara, inizialmente programmata per domenica 12 febbraio 2012, era stata posticipata a data da destinarsi a causa delle abbondanti nevicate dalle notte precedente, che hanno reso impraticabile il campo.

Indice

Il turno originario

Introduzione

Domenica 12 febbraio è in programma la 25^ giornata di campionato, la 6^ in questo girone di ritorno. Il Treviso ospita la Valenzana al Tenni (calcio d'inizio alle ore 14.30), un testa-coda che non lascerebbe molto spazio ai pronostici, ma purtroppo non si tratta di una partita come le altre.

L'avversario: Stemma valenzana small.png Valenzana 

La Valenzana è la squadra di Valenza, paese di 20.000 abitanti in provincia di Alessandria, e società storica essendo nata nel lontano 1906; i suoi colori sociali sono il rosso e il blu, il suo Presidente è Alberto Omodeo. Fino al 1953, la squadra piemontese ha sempre militato nelle categorie regionali (Prima e Seconda Divisione); nella stagione 1949/50 la squadra prima vince il campionato di Prima Divisione Piemontese, e si laurea campione regionale, venendo promossa in Promozione; nel 1951/52 arriva 4a in Promozione, venendo ammessa per la prima volta a un campionato regionale, la IV Serie; dopo una serie di campionati non entusiasmante, la squadra retrocede nel 1956, tornando nei campionati regionali; da questo momento la squadra si alterna per ben 28 anni tra campionati di Prima Categoria Piemontese (14) e Promozione Piemontese (14); poi nel 1986/87 vince il suo girone di Promozione Piemontese, dopo un lungo testa a testa con Chieri, Piobesi e Albese, e vince gli spareggi promozione contro il Verbania (2-0 in casa), venendo promosso con l'Ivrea (che batte a sua volta nel triangolare la Valenzana per 3-1); i rossoblu fanno quindi ritorno nei campionati nazionali dopo 31 anni. I primi tre campionati in Interregionale sono ottimi: la squadra arriva due volte terza, e una volta seconda, a un solo punto dal Fiorenzuola, promosso in C2; poi, un decimo posto, prima di finire 17a nel 1991/92, con retrocessione in Eccellenza; nell'Eccellenza Piemontese la squadra ci rimane solo un anno, perché grazie al 5° posto e successivo ripescaggio, la Valenzana ritorna subito nel CND per ripescaggio. Nuova retrocessione nel 1996, dopo lo spareggio-salvezza perso contro l'Abbiategrasso (0-1 a Fidenza dopo i tempi supplementari); anche in questo caso la permanenza in Eccellenza Piemontese dura solo una stagione: la squadra al termine del campionato 1996/96 è 2a in campionato, e vince gli spareggi promozione prima contro la Sangiustese (1-0 a Valenza, 0-0 a San Giusto Canavese), poi contro il Vado (2-0 in Liguria, 1-0 in Piemonte); la squadra ritorna definitivamente quindi nei campionati nazionali. Dopo un 6° e due 3° posti, la squadra vince il suo campionato di Serie D, perdendo poi la finale scudetto dilettanti contro la Palmese, venendo comunque promossa per la prima volta nella sua storia in C2; nel 2001/02, prima stagione della storia tra i professionisti, la squadra si salva solo ai play-out contro il Viareggio (2-2 in casa, 2-0 in trasferta); poi due anni in cui sfiora la promozione ai play-off: nel 2003/04 perde in semifinale contro il Sudtirol (0-1 in casa, 0-0 in trasferta), mentre nel 2004/05 batte in semifinale il Monza (0-0 in casa, 3-2 in Brianza), per poi perdere la finale promozione in C1 contro il Pizzighettone (0-2 in casa, 2-2 in trasferta). Poi la squadra ha un calo di risultati, e fino alla stagione in corso non va mai oltre al 9° posto; per due anni poi rischia la retrocessione, ma prima si salva ai play-out contro il Cuneo nel 2007/08 (2-0 in casa, 0-1 in trasferta), poi perde nel 2008/09 contro il Sudtirol (2-2 in casa, 0-2 in trasferta), ma viene ripescata comunque in C2. In totale i piemontesi hanno disputato 11 campionati di C2 e 16 di Serie D nella loro storia.

Il giocatore più importante che abbia mai militato con la casacca della Valenzana è Stefano Mercuri; difensore, nato nel 1978 a Torino, ha fatto tutta la trafila nelle giovanili granata, debuttando in prima squadra in Serie A nel 1995 contro la Roma; dopo 2 presenze in massima serie, retrocede con la squadra in Serie B nel 1996, dove disputa 3 stagione scendendo in campo per 35 volte; passa poi prima al Cosenza (0 presenze in B), poi a Padova (13 presenze in C2), Crotone (0 presenze in B) e Lecco (34 presenze in C1); nell'ottobre 2002 passa alla Valenzana, dove disputa tre grandi stagioni, scendendo in campo per 88 volte in C2, disputando i due play-off che avrebbero potuto portare i piemontesi per la prima volta nella loro storia in C1; passa poi all'Ivrea e chiude la carriera alla Pro Vercelli.

Come detto nel cappello iniziale, guardando la classifica si tratterebbe di una partita a pronostico chiuso; la Valenzana occupa il penultimo posto in classifica, staccato di ben 9 punti dal Montichiari, che si trova nella prima piazza valida per evitare la retrocessione diretta, e agganciare i play-out. La squadra rossoblù ha finora vinto solo 3 volte (tutte in casa, contro Lecco, Borgo a Buggiano e Bellaria), in trasferta ha finora guadagnato 3 punti in 12 partite; la situazione sembra quindi ormai compromessa, però vista la situazione in casa nostra (di cui parleremo a breve), crediamo che domani qualsiasi squadra di C2 potrebbe venire a Treviso con la speranza, seppur minima, di fare il colpaccio. L'allenatore dei piemontesi è Roberto Rossi, confermato dopo la salvezza della passata stagione; quest'anno però il ruolino di marcia è decisamente più misero; il modulo di gioco solitamente utilizzato è il 5-3-2; il portiere titolare è Serena (classe 1987, scuola Piacenza, confermato); i due laterali sono, sulla destra Berselli (1990, scuola Parma, ex Crociati Noceto), mentre sulla sinistra agisce solitamente Forino (1990, scuola Empoli, ex Poggibonsi, confermato); i tre centrali difensivi sono Blondett (1992, scuola Sampdoria, seguito a lungo nella scorsa estate proprio dal Treviso), Della Maggiora (1981, a Valenza già nel periodo 2003-2007 e nel 2009-2010, 136 presenze finora con la maglia rossoblù; per il resto, esperienze da titolare solo in D, a San Remo e Viareggio) e Allegrini (1989, scuola Bari, confermato, due anni fa a Gubbio in C2), mentre l'elemento più esperto della Valenzana, Serao, classe 1977 e con esperienze a Ravenna in B e a Padova, Reggio Emilia, Chieti e Novara in C1, ha saltato le ultime due partite per infortunio; a centrocampo il regista è Dall'Ara (1984, arrivato a Valenza a dicembre dal Poggibonsi, dove militava dal 2006), mentre i due interni sono Montanari (1987, scuola Cesena, ex Bellaria Igea) e Chiazzolino (1987, ex Alessandria e Legnano in C1, Carpenedolo e Campobasso in C2); le due punte sono Miracoli (1992, scuola Genoa, 8 gol in 22 partite quest'anno) e Cappellini (1991, ex Primavera di Bologna e Cesena).

Situazione interna

Come detto, il Treviso di questi tempi è costretto a temere anche il match casalingo contro la penultima della classe. I motivi sono molteplici: abbiamo scritto decine di articoli sull'ingarbugliata (e sotto certi aspetti comica) situazione societaria, non ci dilungheremo più di tanto; la squadra è in serie negativa da 4 turni, ha perso le ultime tre partite e non vince dal match di inizio anno contro il Poggibonsi; l'ultimo gol realizzato è quello da Ferretti a Savona il 15 gennaio: da allora, 307 minuti di astinenza. Numeri veramente raccapriccianti di una squadra che ha perso veramente la bussola ed è in piena crisi dopo averci abituato troppo bene; non bastasse tutto ciò, in questo clima nero domani mancheranno per squalifica Torromino e Perna (che ha ancora due giornate da scontare), e per infortunio Di Girolamo (problema muscolare) e Beccia (menisco): praticamente 4 elementi fondamentali per la nostra squadra. Dovremmo quindi giocare così: Sartorello in porta (anche se Zattin ha giocato a Borgo a Buggiano), Cernuto e Paoli sugli esterni, Visintin (che però non è al top della condizione, possibile l'impiego di Granati sull'out di destra con Cernuto spostato al centro) e Biagini; a centrocampo solita bagarre per i tre posti, ma è probabile che giochino Maracchi, Giorico e Bandiera, con Madiotto e Spinosa in ballottaggio per il ruolo di trequartista, con Ferretti e il redivivo Gallon come punta. Assenze a parte, il problema è soprattutto mentale: la squadra sembra svogliata, quasi abbia dimenticato come si faccia a giocare; e si che fino a poche settimane fa sembrava una macchina da guerra, capace di andare ad espugnare stadi come quello di Casale e Alessandria; ora invece sono arrivate le sconfitte contro Renate e Borgo a Buggiano, squadre di mezza classifica che probabilmente in altri tempi sarebbero state battute dai biancocelesti. Sarà riuscito mister Zanin a ricostruire i pezzi del suo splendido puzzle? Difficile, quasi impossibile rivedere la squadra ammirata fino a qualche mese fa. Ma noi, domani, basterebbe rivedere il Treviso vincere. Scusate se è poco...

Precedenti

L'unico precedente risale alla gara di andata: il Treviso espugnò Valenza per 3-0, con reti di Visintin, Gallon e Maracchi.

Il rinvio

Le condizioni del terreno di gioco dopo la nevicata del 12 febbraio

L'Ufficio Stampa del Treviso calcio ha comunicato che la gara contro la Valenzana del 12 febbraio è rinviata a data da destinarsi. Dopo la nevicata della mattinata del 12 febbraio le due società hanno effettuato un sopralluogo e in comune accordo con l'arbitro Giallanza di Catania hanno deciso per il rinvio causa impraticabilità del campo.

Il recupero

Introduzione

Si mercoledì 21 marzo, con inizio alle ore 14.30, Treviso-Valenzana, il recupero della 25^ giornata, che si sarebbe dovuta giocare il 12 febbraio e che non si è disputata a causa della nevicata caduta su Treviso e provincia.

L'avversario: Stemma valenzana small.png Valenzana 

Parlare in questo momento della Valenzana è un po' come sparare sulla croce rossa. Vi forniamo un po' di cifre, abbastanza eloquenti riguardo il campionato disputato dai piemontesi finora: 5 vittorie, 7 pareggi e ben 18 sconfitte, 24 gol fatti, 46 subiti, 10 punti di svantaggio dalla quart'ultima (che andrà a disputare i play-out con la quint'ultima) a 8 giornate dalla fine. Un'impresa davvero difficile da compiere, anche perchè i rossoblù affronteranno un solo scontro diretto, quello contro diretto; per il resto solo partite contro squadre di media e di alta classifica. Il destino della Valenzana sembra ormai segnato, con il ritorno tra i dilettanti dopo oltre due lustri tra i professionisti, con qualche anno da squadra principale della provincia di Alessandria, con i grigi del capoluogo relegati in Eccellenza e Serie D dopo il fallimento. Il confermato tecnico Roberto Rossi, che non è evidentemente riuscito a replicare il buon campionato dello scorso anno, schiera la squadra solitamente con un difensivo 5-3-2. Provando ad ipotizzare la formazione titolare, visti tutti i cambiamenti che ogni settimana subisce la formazione di partenza piemontesi, il portiere sarà Serena (1987, confermato, ex Piacenza in B, Pro Sesto in C1 e Pavia in C2), il centrale l'esperto Serao (1977, ex Ravenna in B, Padova, Reggiana, Novara e Chieti in C1, Porto Torres e Alto Adige in C2, Casarano, Teramo e Real Rimini in D, alla Valenzana già dal 2005 al 2007), mentre i due marcatori saranno Crescente (1991, ex Primavera del Lecce) e Bettati (1992, ex Primavera del Genoa e Reggiana in C1); sull'out di destra ci sarà Blondett (1992, ex Primavera della Sampdoria), mentre su quello di sinistra agirà Forino (1990, ex Primavera dell'Empoli e Poggibonsi in C2); il regista della squadra è Righini (1990, ex Primavera del Cesena e Mezzocorona in C2), e al suo fianco ci dovrebbero essere le due mezz'ale Pagan (1991, ex Primavera del Padova e Chioggiasottomarina in D) e Chiazzolino (1986, ex Carpenedolo e Campobasso in C2, Legnano e Alessandria in C1), con Dall'Ara (1984, ex Primavera del Cesena, Bellaria, Fano e Poggibonsi in C2, San Marino in C1) come alternativa; davanti, l'unico sicuro del posto è Lamenza (1990, ex Legnano, Poggibonsi e Giacomense in C2, arrivato a gennaio nel mercato di riparazione da quest'ultimi), con Miracoli (1992, ex Primavera del Genoa) e Cappellini (1991, ex Primavera di Bologna e Cesena) che si contenderanno l'altra maglia da titolare. All'andata finì con un perentorio 3-0 per i biancocelesti, con reti di Visintin, Gallon e Maracchi, in un Treviso che nel periodo iniziale del campionato ha conosciuto veramente pochi avversari in grado di impensierirlo.

Situazione interna

Treviso deve assolutamente conquistare questi 3 punti, che lo porterebbero sicuramente a 3 punti dal Cuneo. Poi, una volta finita la partita, si può dare un'occhiata ai risultati degli altri recuperi. Quelli che interessano da vicino il Treviso sono Rimini-Poggibonsi e Giacomense-San Marino. Il pareggio in extremis del Bellaria ha fatto andare su tutte le furie mister Zanin, che sicuramente in questi due giorni avrà catechizzato i biancocelesti: contro la Valenzana non si può sbagliare. La prestazione contro il Bellaria è stata discreta nel primo tempo, buona ad inizio del secondo, ma poi la squadra, per l'ennesima volta ha arretrato troppo il baricentro, lasciando l'iniziativa agli avversari, e praticamente mettendosi nelle mani degli stessi. E' un film visto tante, troppe volte in questo campionato: sbagliare è umano, perseverare è diabolico. Perchè questa squadra smette di giocare una volta passata in vantaggio? A volte ci è andata bene, altre volte (spesso) abbiamo subito il pari nel finale, lasciando per strada punti preziosi, che in un finale testa a testa ci sarebbero stati preziosi. Saranno sicuramente assenti Beccia, che sarà sostituito dal suo alter-ego naturale, ovvero Paoli, e Biagini; sulla destra dovrebbe ritornare Cernuto, mentre al centro probabile il ritorno di Di Girolamo, che farà coppia assieme a Visintin, in modo da dare più copertura a Campironi, che soprattutto nel finale della gara di domenica, è sembrato un po' lasciato al suo destino. A centrocampo ritornerà Bandiera, schierato come mezz'ala destra, mentre dalla parte opposta ci sarà Malacarne; sulla trequarti, davanti al regista Giorico, potrebbe giocare Torromino, con Perna-Gallon coppia d'attacco, e Ferretti relegato in panchina, dopo un ultimo periodo non proprio brillante. Giornata feriale, partita contro l'ultima in classifica, è probabile che domani al Tenni non ci sia proprio nessuno: grazie alla bella iniziativa della società, qualche studente deciderà di sfruttare la bella iniziativa della società di mettere la curva a 1 euro?

La partita

Se quello visto al Tenni non è il Treviso peggiore della stagione poco ci manca: una squadra che gioca male, sembra decisamente indietro di preparazione rispetto agli avversari, che avrebbero a loro volta meritato quantomeno il pareggio, ma alla fine a spuntarla è proprio il Treviso, quando il tutto sembrava ormai compromesso. Un segno del destino? Speriamo di si.

Rispetto alle previsioni della vigilia, Zanin lascia fuori Giorico, schiera Maracchi sulla destra e manda al centro capitan Bandiera.

Cronaca

L'inizio, incredibilmente, è tutta di marca piemontese: chi si aspettava una squadra già in vacanza è rimasto presto deluso. Nel primo quarto d'ora, la Valenzana va per ben 3 volte vicinissima al gol. La prima è con Berselli, che dopo un'azione confusa in area del Treviso, si ritrova sui piedi la palla del possibile vantaggio, a seguito di una corta respinta della nostra difesa, ma il suo tiro a botta sicura viene rimpallato dal rientrante Di Girolamo; al 12' è l'esperto Alteri, schierato al posto di Lamenza, che di sinistro spedisce la palla di poco a lato; 3 minuti più tardi è Enrico che con un diagonale da sinistra verso destra sfiora di poco il palo alla sinistra di Campironi. Al Tenni cresce l'incredulità: il Treviso, la 5a della classe, letteralmente dominato dall'ultima in classifica. Fino alla mezz'ora non succede più nulla, poi i biancocelesti hanno un sussulto di orgoglio con Torromino che lascia partire dai 25 metri un tiro potente, ma troppo centrale, con Serena che vola per deviare in angolo. Cinque minuti più tardi il Treviso, da grande squadra, si porta in vantaggio con Maracchi, che riceve allungandosi un bel cross di Spinosa, che prima aveva seminato il panico nella difesa piemontese, e al volo con la punta del piede destro, spedisce il pallone in fondo al sacco. Prima dell'intervallo è di nuovo Alteri a rendersi pericoloso nella Valenzana, ma una volta arrivato in zona tiro, il centravanti ospite viene fermato da un provvidenziale intervento di Di Girolamo. Si va dunque al riposo con il Treviso in vantaggio per 1-0. Nella ripresa Zanin opta subito per un cambio: fuori Cernuto, dentro Brunetti, senza cambiare minimamente la disposizione in campo. I primi 25' del secondo tempo sono di noia assoluta. Poi capitan Bandiera prova il tiro da appena fuori area, la traiettoria che esce dal suo destro è angolata ma troppo debole, e Serena blocca agevolmente in tuffo. Un minuto più tardi il neo-entrato Lamenza si trova a tu per tu con Campironi, che però è bravissimo a respingere il tiro a colpo sicuro dell'attaccante della Valenzana. E' il preludio al, diciamolo pure, meritato, gol del pareggio: cross di Righini dalla destra e Blondett, accostato spesso in estate al Treviso, spedisce la palla in fondo al sacco. Lo stadio è in un incubo: una partita che sulla carta non presentava grosse difficoltà, si stava trasformando in altri due punti persi, che questa volta sarebbero stati decisivi per affossare le speranze dei biancocelesti di arrivare alla promozione diretta. Ma il Treviso anche questa volta riesce a stupire: azione sulla destra di Maracchi, oggi a nostro avviso il migliore in campo, che arrivato a tu per tu con Serena spara sul portiere; l'estremo difensore non riesce però a bloccare la palla che finisce sui piedi di Spinosa, nuovo contrasto con un difensore rossoblù, palla che capita sui piedi di Maracchi, che sulla linea di fondo lascia partire un passaggio rasoterra per Giorico, che sulla linea di porta deposita in rete il più facile dei gol. Colpo di scena: il Treviso, che sembrava morto, ripassa in vantaggio proprio quando sembrava non averne più. Il finale di gara non vedrà più, per fortuna, grosse emozioni, con il pubblico biancoceleste che teme di subire un'ulteriore rimonta nel giro di tre giorni.

Commento

Al fischio finale è una liberazione: il Treviso, seppur giocando una partita assolutamente non buona, porta a casa 3 punti sudatissimi e fondamentali per il proseguo del campionato. Certo, giocando così si rischia di non fare grossa strada, ma il pareggio contemporaneo del San Marino in casa della Giacomense (nostra prossima avversaria casalinga) ha fatto si che i punti di distacco dal secondo posto che, ricordiamo, vorrebbe dire promozione diretta, sono scesi da 6 a 4. E, a 7 giornate dalla fine e con molti scontri diretti ancora da disputare, tutto può ancora succedere. A patto però che i nostri si diano una svegliata e cambino nuovamente marcia. Domenica a Lecco sarà una battaglia: mancherà Bandiera, che era in diffida ed è stato ammonito, però oggi è stato fatto un po' di turnover, con Giorico e Ferretti inizialmente in panchina, Cernuto che ha disputato un solo tempo e Malacarne che non ha nemmeno giocato; rientrerà poi Beccia dalla diffida quindi di giocatori che oggi hanno riposato (o quasi) ce ne sono, quindi di certo non andremo nella bolgia del Rigamonti Ceppi a fare da vittima sacrificale. Sperando di poterci riprendere i punti persi nella partita di andata. Nel frattempo, il settimo posto, che significherebbe niente play-off, è ora distante ben 6 punti.

Galleria

Riepilogo 25ª giornata

Risultati della 25ª giornata (12 febbraio 2012)
Classifica alla 25^ giornata

Collegamenti esterni

Note


Riepilogo partite stagionali

Treviso Football Club - Partite 2011/12
Campionato di Seconda Divisione (girone A)

(1) Poggibonsi-Treviso • (2) Treviso-Savona • (3) Treviso-San Marino • (4) Renate-Treviso • (5) Treviso-Borgo a Buggiano • (6) Valenzana-Treviso • (7) Treviso-Pro Patria • (8) Alessandria-Treviso • (9) Treviso-Mantova • (10) Casale-Treviso • (11) Treviso-Rimini • (12) Bellaria Igea Marina-Treviso • (13) Treviso-Lecco • (14) Giacomense-Treviso • (15) Treviso-Santarcangelo • (16) Sambonifacese-Treviso • (17) Treviso-Cuneo • (18) Virtus Entella-Treviso • (19) Treviso-Montichiari • (20) Treviso-Poggibonsi • (21) Savona-Treviso • (22) San Marino-Treviso • (23) Treviso-Renate • (24) Borgo a Buggiano-Treviso • (25) Treviso-Valenzana • (26) Pro Patria-Treviso • (27) Treviso-Alessandria • (28) Mantova-Treviso • (29) Treviso-Casale • (30) Rimini-Treviso • (31) Treviso-Bellaria Igea Marina • (32) Lecco-Treviso • (33) Treviso-Giacomense • (34) Santarcangelo-Treviso • (35) Treviso-Sambonifacese • (36) Cuneo-Treviso • (37) Treviso-Virtus Entella • (38) Montichiari-Treviso

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