Union Quinto-Treviso (16 novembre 2014)

Da Forza Treviso Enciclopedia.
Union Quinto-Treviso 0-3
Competizione:
Campionato di Eccellenza Veneto (girone B) Stagione: 2014/15
Giornata o turno:
11ª giornata A/R: Ritorno
Luogo:Stadium.png
Quinto di Treviso
Data:Nuvola apps date.png
domenica 16 novembre 2014
Arbitro:Arbitro fischietto.png
Serato di Castelfranco.
Formazioni
Stemma unionquinto small.png Union Quinto :
(4-4-2)
Scatemburlo; Da Ros, Giuliotto, Zoff, De Lazzari; Bacchin (st 31‘ Samandraxha), Soldo, Carbonetti, De Faveri; Zaniolo (pt 39‘ Gambuti) , Marchiori (st 31‘ Vanin). A disposizione: Ndoj, Mazzaro, Reato. Allenatore: Beghetto.
Stemma treviso small.png Treviso :
(4-4-2)
Bortolin; G. Granati, Orfino, Lazzari, Zamuner; Hysa, Marangon, Vianello, Minto (st 10‘ T. Granati); Mason (st 24‘ Cisse), Conte (st 32‘ Campagnolo). A disposizione: Franceschini, Fraccaro, Del Papa, Livotto. Allenatore: Tentoni.
Note
Gol:Icona Goal.png
pt 8' Mason, 40' Zamuner; st rig. 21' Conte.
Ammoniti:Yellow card.png
Da Ros, Giuliotto, Conte, Cisse.
Espulsi:Red card.png
pt 38’ Scatemburlo per fallo da ultimo uomo, st 12’ Carbonetti per gioco falloso.
Angoli:Nuvola apps kmines.png
5-1 per il Treviso.
Recupero:Nuvola apps ktimer.png
1'+6'.
Spettatori:Nuvola apps kdmconfig.png
300.
Meteo:Nuvola apps kweather.png
Giornata di sole, campo in pessime condizioni.
Varie:Nuvola apps package editors.png

Union Quinto-Treviso è la 11ª giornata del Campionato di Eccellenza Veneto (girone B) 2014/15, giocata domenica 16 novembre 2014 alle ore 14.30.

Indice

Introduzione

Nelle prime partite del girone di andata dello scorso campionato il Treviso aveva rifilato 9 gol in due partite a Cornedo (3-0) e Rossano (6-1), squadra destinate a retrocedere senza troppo clamore in Prima categoria. Tuttavia, le due gare di ritorno giocate fuori casa si erano trasformate in un incubo per i biancocelesti, forse per una sottovalutazione inconsapevole di avversarie inferiori, oltre che a uno stato di forma fisico e mentale pessimo. La sconfitta nel pantano di Cornedo per 2-1 (dopo il gol del vantaggio di Del Papa la doppietta di Bellotto), con rimonta nel finale dei padroni di casa, aveva sancito il discusso esonero di Piovanelli. Due settimane dopo, causa rinvio di Treviso-Cartigliano per maltempo (proprio come in questi giorni), ci pensò il Rossano, sempre in mezzo al fango, a rovinare il debutto di mister Tentoni. Ancora un campo impraticabile, ancora una partita giocata senza mordente dal Treviso, rimasto in dieci e punito da Hannioui. Zero punti contro le ultime due della classe, decisivi per la mancata vittoria del campionato, obiettivo dichiarato della società dopo il cambio di panchina.

Ora che l’obiettivo dichiarato non è la vittoria del campionato ma il raggiungimento dei play-off, il Treviso è ancora in piena corsa, a condizione di non perdere troppi punti in maniera ingenua come accaduto in queste prime dieci partite (pensiamo a Feltrese e Passarella). Ironia della sorte, anche quest’anno, senza rinvii, il calendario ripropone una doppia sfida contro le cenerentole del girone. Sfide tutt’altro che scontate, anche senza quei campi pesanti che favoriscono le squadre tecniche come il Treviso. Una squadra che, un po’ come lo scorso anno, fatica tanto contro le formazioni di medio-basso livello, più attende a spezzettare il gioco altrui e ripartire in contropiede. Non è un caso che il miglior Treviso si sia visto contro Vittorio Veneto, Lia Piave e Nervesa; unica eccezione per le big è la Mestrina, che al Tenni ha sfruttato soprattutto lo strapotere fisico di Gnago e Peron in contropiede. La prima si può dire è andata. Come detto in settimana, il Treviso ha offerto una prova appena sufficiente, ma alla fine è arrivato il risultato voluto contro una squadra, l’Opitergina, che dopo la rivoluzione estiva ha smesso di imbarcare acqua e sta trovando una quadratura. Lo stesso si può dire dell’ancora più debole Quinto, che dopo l’ennesima tempesta societaria ha costruito una squadra al risparmio che difficilmente si salverà. Un po’ come il Rossano di un anno fa dopo i tagli di dicembre, eppure abbiamo visto quante vittime illustri i gialloblu abbiano saputo mietere prima di alzare bandiera bianca all’ultima giornata di campionato. L’Union Quinto, ultimo con un punto (0-0 in casa contro il Passarella), pur vantando ogni record negativo possibile (peggior attacco con 2 gol e peggior difesa, 31 reti subite) domenica scorsa ha fatto sudare fuori casa, fino ai minuti finali, gli “alieni” del Calvi Noale (9 vittorie e un solo pareggio). La capolista, dopo aver sbagliato l’impossibile in attacco, ha risolto la gara solo a ridosso della zona Cesarini; in mezzo un clamoroso palo dei quintini. Un monito per il Treviso, che comunque, in settimana, ha già fatto capire di non voler sottovalutare il match. Parola del ritrovato bomber Mason, che dopo essersi sacrificato per un tempo come trequartista, nella ripresa ha trovato uno dei suoi tipici “gol di rapina”, facendosi trovare nel posto giusto al momento giusto, in area di rigore, sul perfetto cross di Dal Compare. Domani, stando alle indiscrezioni di radio Veneto Uno sulla formazione titolare, tornerà a far coppia con Conte nel tradizionale 4-4-2. Per l’attuale capocannoniere del Treviso un ritorno nell’altro Tenni, dove nella Serie D 2009/2010 ha disputato la sua miglior stagione a livello realizzativo (10 gol) e non solo.

TREVISO (4-4-2): Bortolin; G. Granati, Orfino, Lazzari, Zamuner; Hysa, Vianello, Marangon, Minto; Mason, Conte.

Una formazione che deve per forza adattarsi al tipo di campo che l’aspetta, senza dimenticare le pesanti assenze. Causa ricaduta di Ton, in difesa riecco il gigante Lazzari, al centro della difesa con il terzo ex della partita, il giovane Orfino. Sulla linea mediana la “diga” formata da Marangon e Vianello, un centrocampo muscolare per un terreno di gioco ulteriormente appesantito dalle piogge di queste ore. Sulla sinistra Hysa, sulla destra torna titolare come a Sedico lo “stantuffo” Minto, che nel precampionato ci aveva convinto più come terzino che esterno di centrocampo. Proprio in difesa, invece, ritrova il campo dal 1′ minuto il più esperto Gregorio Granati, che ha sempre dato un ottimo contributo in fase di spinta. All’infortunio di Ton si aggiungono le squalifiche di Dal Compare e Pilotto, “risparmiati” per la delicata trasferta di coppa a Campodarsego (che oggi ha anticipato, pareggiando solo nel finale a Loreo).

La partita

Nessun testacoda: il Treviso liquida la pratica, non priva di insidie, del Tenni di Quinto con un netto 3-0. Partita subito in discesa con un altro gol di “rapina” di Mason. La partita si fa in discesa dopo l’espulsione di Scatemburlo per fallo su Conte da ultimo uomo; sugli sviluppi della punizione ben calciata dall’attaccante la palla arriva a Zamuner che sfondo la porta. Nella ripresa grave infortunio per Minto, che dopo una brutta testata viene portato sull’ambulanza in barella (trasportata dallo stesso Lazzari). Il Quinto resta in 9 e il Treviso sigilla la partita con il rigore di Conte. Nel finale scintille provocate da un Cisse troppo nervoso, ma autore di una buona prova (un rigore in movimento sbagliato e un palo clamoroso). Una vittoria che, come avevamo detto nel prepartita, non era per nulla scontata. Il campo in condizioni pietose non ha fermato il Treviso grintoso, bravo a trovare subito il gol con un Mason sempre più in versione Inzaghi. I biancocelesti si portano a -5 dal Nervesa, sconfitto clamorosamente in casa dal LiaPiave, a dimostrazione che Calvi Noale (ancora da affrontare, comunque) a parte (altra vittoria a Vittorio Veneto) tutte le squadre sembrano alla portata del Treviso. Ecco perché ci siamo arrabbiati per i tanti punti buttati nelle prime dieci partite: questa squadra, anche senza gli innesti previsti per dicembre, ha un organico che vale molto di più, e in vista delle prossime sfide dirette ha l’occasione per dimostrarlo.

Piccola emergenza di organico per Tentoni, che deve fare a meno dell’infortunato Ton (quali saranno i tempi di recupero?) e gli squalificati Pilotto e Dal Compare. Tentoni conferma le indiscrezioni della vigilia e schiera una formazione molto rocciosa, con Lazzari centrale difensivo e a centrocampo Marangon e il mastino Vianello. In difesa ritorno di Tiberio Granati, mentre sulle corsie esterne i due under Hysa e Minto. Il campo, in effetti, è veramente messo male, specialmente nella metà campo in cui attacca il Treviso; fortunatamente la tregua della pioggia e la giornata sorprendentemente soleggiata hanno favorito una ripresa del manto erboso.

Cronaca

Il Treviso parte subito forte con Conte, che al 2′ penetra in area dalla destra e fa partire un destro potente che passa sopra la traversa. Treviso subito determinato e grintoso (in questa stagione lo è stato a corrente alternata), non frenato dal campo nella ricerca del gioco palla a terra. Mason viene continuamente cercato in profondità, e all’8′ il bomber non tradisce: riceve palla, resiste alla marcatura dell’esperto Zoff (che scivola) e trafigge Scatemburlo con un diagonale mancino. Partita subito in discesa, anche se poco dopo il Quinto mette i brividi alla difesa con una bella combinazione che, tuttavia, non porta nessun pericolo per Bortolin. Ma è un fuoco di paglia, perché il Treviso ha in mano il pallino di gioco nonostante un campo che non favorisce certo i giocatori più tecnici. Tra questi cc’è il 18enne albanese Hysa, uno dei migliori in campo, che sulla destra è ottimamente assistito da Granati. Proprio da quella parte arrivano i pericoli più grandi dei primi 20-25 minuti, anche se i pericoli più grandi li creano Conte e Mason sulle corsie centrali; i due, finalmente, giocano a stretto contatto e si scambiano spesso posizione. Tant’è che per due volte Conte si presenta in area di rigore nelle stesse modalità che avevano portato al gol di Mason; ma all’ex quintino manca lo spunto decisivo, e la difesa riesce a rimontarlo salvandosi in calcio d’angolo. Ma al 38′ lo stesso Conte dà una scossa alla partita, aiutato anche da quel terreno fangoso che qualche minuto prima aveva penalizzato un’azione offensiva del Treviso trasformandola in un pericoloso contropiede dei padroni di casa. L’ennesimo lancio in profondità per la difesa sembra troppo lungo per Conte, tuttavia la palla viene rallentata dalla macchia di fango e il portiere in uscita disperata Scatemburlo invece di rilanciare la sfera finisce per falciare Conte: ultimo uomo e rosso diretto. Sulla punizione va proprio Conte, che impegna il sostituito Gambuti; sulla ribattuta è pronto Zamuner che appoggia in rete. 2-0 e, con la superiorità numerica del Treviso, partita virtualmente chiusa. Anche se… il Treviso, appena un minuto dopo ricade nello stesso, incredibile errore visto in altre partite. Sulla linea di fondo Lazzari si addormenta e regala il pallone a De Faveri, che fortunatamente non ne approfitta a dovere, con grande sollievo di Bortolin che continua a fare lo spettatore non pagante senza sporcarsi i guantoni.

La ripresa si apre comprensibilmente con ritmi blandi: il Treviso vuole risparmiare le energie fisiche e mentali in vista della delicata trasferta di Coppa a Campodarsego, il Quinto sembra già rassegnato. La partita si risveglia con un brutto episodio al 10′: scontro violento a centrocampo, il giovane Minto rimane a terra dolorante e sembra aver perso i sensi. Dopo un po’ di ritardo entra in campo la barella, e Minto viene trasportato nell’ambulanza con l’aiuto del “volontario” Lazzari. Giornata davvero sfortunata per l’esterno classe ’94, che aveva già subito due brutti interventi nel primo tempo. Al suo posto entra Tiberio Granati. Intorno al quarto d’ora il Quinto rimane in dieci per un fallo da rosso di Carbonetti sul mastino Vianello. Un minuto dopo episodio dubbio: Conte va giù in area dopo un contrasto, non protesta neppure ma si becca un giallo dall’arbitro. Come una specie di compensazione, cinque minuti dopo arriva veramente il tiro dal dischetto, dopo un dubbio fallo su Hysa. Dal dischetto va Conte che suggella così una prestazione più che buona, fino a quel momento non coronata dal gol su azione. A quel punto Tentoni manda in campo forze fresche per gestire al meglio i venti minuti finali. Dentro Campagnolo a centrocampo e Cisse in attacco. Proprio il guineano, dopo un lungo periodo di “confino” nella Juniores per trovare la condizione fisica ideale, sfiorerà più volte il 4-0. La prima occasione grida vendetta: l’anticipo su Conte di un difensore quintino si trasforma in un assist per l’accorrente Cisse, che sbaglia clamorosamente un rigore in movimento, solo davanti al portiere. Croce e delizia, il 18enne guineano si riscatta quasi del tutto appena un minuto dopo: lancio dalle retrovie, l’attaccante si porta avanti la palla con il tacco e s’invola indisturbato verso Gambuti, ma il suo piatto trova l’opposizione del palo. Gli ultimi dieci punti passano in tranquillità, anche se al 44′ (e nei minuti successivi) Cisse perde le staffe e per poco non viene alle mani con un avversario, con cui condivide un sacrosanto giallo. Nei minuti di recupero il giovane per poco non ci ricasca, nonostante i ripetuti richiami di mister Tentoni e compagni di squadra. Comportamenti da evitare, specialmente per un giovane che ha dimostrato ottime doti e potrebbe trovare più spazio in futuro. Dopo il triplice fischio è già tempo di pensare alla sfida di Coppa, ma con un pensiero particolare allo sfortunato Minto, a cui non possiamo che augurare una rapida guarigione.

Una partita che, contro l’ultima in classifica, andava assolutamente vinta per recuperare terreno al Nervesa, e così è stato. La vittoria non era scontata, e come abbiamo sottolineato nel prepartita le insidie, a cominciare dal campo, non mancavano. Adesso ci si gode una classifica migliore, con i play-off virtualmente riconquistati, visto che il gap dal Nervesa non più superiore ai sei punti. Un po’ troppi comunque, anche se il tempo per recuperare c’è tutto: questo Treviso già così vale sicuramente i primi 3-4 posti, e con qualche intervento mirato a dicembre potrebbe fare un ulteriore salto qualitativo.

Galleria

Riepilogo 11ª giornata

Risultati Classifica Prossimo turno
  • Liventinagorghense-Calcio Istrana 1964 2-1
  • Nervesa-Liapiave 0-3
  • Opitergina-Mestrina 1929 1-1
  • Passarella 93-Laguna Venezia 2011 2-0
  • Union Quinto-Treviso 0-3
  • Union San Giorgio Sedico-Feltreseprealpi 1-0
  • Vigontina Calcio-Union Qdp 0-1
  • Vittorio Falmec S. M. Colle-Calvi Noale 0-1
  1. Calvi Noale 31
  2. Nervesa 24
  3. Treviso 19
  4. Liapiave 19
  5. Union San Giorgio Sedico 19
  6. Liventinagorghense 18
  7. Mestrina 1929 17
  8. Passarella 93 16
  9. Vittorio Falmec S. M. Colle 14
  10. Feltreseprealpi 14
  11. Union Qdp 13
  12. Vigontina Calcio 12
  13. Laguna Venezia 2011 10
  14. Calcio Istrana 1964 8
  15. Opitergina 7
  16. Union Quinto 1
  • Calcio Istrana 1964-Union San Giorgio Sedico
  • Calvi Noale-Vigontina Calcio
  • Feltreseprealpi-Opitergina
  • Laguna Venezia 2011-Nervesa
  • Liapiave-Vittorio Falmec S. M. Colle
  • Mestrina 1929-Passarella 93
  • Treviso-Liventinagorghense
  • Union Qdp-Union Quinto

Collegamenti esterni

Note


Riepilogo partite stagionali

A.C.D. Treviso - Partite 2014/15
Campionato di Eccellenza Veneto (girone B)

(1) Feltreseprealpi-Treviso • (2) Treviso-Istrana • (3) Laguna Venezia 2011-Treviso • (4) Treviso-Mestrina • (5) Vittorio Falmec-Treviso • (6) Treviso-Liapiave • (7) Passarella-Treviso • (8) Treviso-Nervesa • (9) Union San Giorgio Sedico-Treviso • (10) Treviso-Opitergina • (11) Union Quinto-Treviso • (12) Treviso-Liventina Gorghense • (13) Vigontina-Treviso • (14) Treviso-Calvi Noale • (15) Union QDP-Treviso • (16) Treviso-Feltreseprealpi • (17) Istrana-Treviso • (18) Treviso-Laguna Venezia 2011 • (19) Mestrina-Treviso • (20) Treviso-Vittorio Falmec • (21) Liapiave-Treviso • (22) Treviso-Passarella • (23) Nervesa-Treviso • (24) Treviso-Union San Giorgio Sedico • (25) Opitergina-Treviso • (26) Treviso-Union Quinto • (27) Liventina Gorghense-Treviso • (28) Treviso-Vigontina • (29) Calvi Noale-Treviso • (30) Treviso-Union QDP

Coppa Italia Dilettanti

Treviso-IstranaNervesa-TrevisoTreviso-Union QuintoVittorio Falmec-TrevisoCampodarsego-TrevisoTreviso-Campodarsego

Amichevoli

Treviso-ClodienseTreviso-AbanoBologna/Primavera-TrevisoTreviso-MontebellunaDolo 1909-TrevisoCodognè-TrevisoGorghense-TrevisoTreviso-ConeglianoTreviso-San Michele SalsaUnion Pro Mogliano Preganziol-Treviso

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