Virtus Entella-Treviso (11 dicembre 2011)

Da Forza Treviso Enciclopedia.
Virtus Entella-Treviso 2-2
Competizione:
Campionato di Seconda Divisione (girone A) Stagione: 2011/12
Giornata o turno:
diciottesima giornata A/R:
Luogo:Stadium.png
Chiavari, GE
Data:Nuvola apps date.png
domenica 11 dicembre 2011
Arbitro:Arbitro fischietto.png
Federico La Penna di Roma 1 (Mosca, Gualtieri).
Formazioni
Stemma virtusentella small.png Virtus Entella :
Paroni, Falcier, Zampano, Hamlili (58' Serlini), Villagatti, Bertoli, Ciarcià (58' Musso), Volpe, Lenzoni (71' Lazzaro), Rosso, Staiti. A disposizione: Otranto, Russo, Fantoni, Favrett. Allenatore: Prina.
Stemma treviso small.png Treviso :
Sartorello, Cernuto, Paoli, Giorico (84' Brunetti), Visintin (62' Torromino), Di Girolamo, Spinosa (46' Madiotto), Bandiera, Ferretti, Malacarne, Perna. A disposizione: Zattin, Stentardo, Beccia, Maracchi. Allenatore: Zanin.
Note
Gol:Icona Goal.png
1' Lenzoni (E), 14' Perna (T), 32' Rosso (E), 88' Torromino (T).
Ammoniti:Yellow card.png
Lenzoni, Hamlili, Ciarcià, Volpe, Serlini (E), Paoli, Torromino (T).
Espulsi:Red card.png
Paoli (70' per doppia ammonizione), Perna (72' per condotta violenta), Volpe (87' per doppia ammonizione).
Angoli:Nuvola apps kmines.png
Recupero:Nuvola apps ktimer.png
Spettatori:Nuvola apps kdmconfig.png
Meteo:Nuvola apps kweather.png
Giornata nuvolosa, temperatura gradevole, terreno sintetico in ottime condizioni.
Varie:Nuvola apps package editors.png
Al 31' Sartorello para un rigore deviando la palla in calcio d'angolo.

Virtus Entella-Treviso è la diciottesima giornata del Campionato di Seconda Divisione (girone A) 2011/12, giocata domenica 11 dicembre 2011.

Indice

Introduzione

Nella penultima partita del girone di andata, il Treviso torna dopo più di 4 anni in Liguria: l'ultima volta, il 6 ottobre 2007, fu preso a pallonate dallo Spezia (2-5). Era il Treviso di Pillon, una squadra partita con grandi ambizioni e salvatasi alla penultima giornata dopo un filotto di 4 vittorie consecutive.

L'avversario: Stemma virtusentella small.png Virtus Entella 

Lo stadio di Chiavari

L'Entella è la squadra di Chiavari, paese in provincia di Genova; la squadra venne fondata nel 1914 e il nome è dovuto al torrente Entella, che sfocia proprio nei pressi di Chiavari. I colori della squadra sono il bianco e il celeste, e il suo presidente è Antonio Gozzi. Fino al 1933 l'Entella ha sempre militato in campionati regionali; poi grazie alla vittoria del campionato di Seconda Divisione Regionale, battendo poi in finale la Rivalorese (2-1 a Chiavari, 1-2 a Rivarolo, 4-2 nella ripetizione) è promossa in Prima Divisione, categoria in cui l'Entella militerà fino al 1948, quando si chiamava serie C; con la retrocessione in Promozione Ligure, l'Entella disse addio ai campionati nazionali fino al 1956, anno in cui grazie alla vittoria del campionato di Promozione, venne promossa in IV Serie, diventando anche campione regionale grazie alla vittoria contro la Sestrese. Nel 1959/60, l'Entella vinse il campionato di Serie D (che prima si chiamava IV Serie) con 3 punti di vantaggio sul Derthona, e fece ritorno in Serie C, dove però restò per un solo anno, facendo ritorno in Serie D nell'estate 1961; nel 1963/64 nuova vittoria in Serie D (campionato tiratissimo fino alla fine, con Massese, Imperia e Savona beffate nel finale) e ritorno in Serie C; questa volta il "soggiorno" durò di più, anche se i biancocelesti non sfiorarono mai la promozione in Serie B; nel 1971/72 la squadra retrocesse in Serie D, nel 1978/79 addirittura in Promozione, mentre due anni dopo venne ripescata nel Campionato Interregionale, l'attuale Serie D; nel 1984/85, l'Entella vinse il suo campionato Interregionale, guadagnandosi così il suo esordio nella nuova C2; dopo due ottimi secondi posti, la squadra arrivò 12a, ma retrocesse prima per inadempienze finanziarie in Interregionale, poi l'anno dopo di nuovo in Promozione; nel 1991 grazie alla riorganizzazione dei campionati, venne ammessa in Eccellenza, categoria dove militò fino al 1997; poi un sali e scendi continuo per quattro anni di fila tra Eccellenza e CND, con la retrocessione definitiva in Eccellenza nel 1999/00; nel 2000/01 vinse la Fase Regionale della Coppa Italia Dilettanti, ma a fine stagione fallì per inadempienze finanziarie. Dopo il fallimento, ci fu un anno di inattività; poi la nuova società ripartì prima dalla Promozione, mentre l'anno successivo si ritrovò in Eccellenza grazie a una fusione; nel 2007/08 vinse il suo campionato di Eccellenza, venendo promossa in Serie D; nel 2009/10 arrivò 2a in Serie D, venendo eliminata ai play-off dal Casale (0-1 in casa) dopo la vittoria al primo turno contro la Sarzanese (3-1 in casa), ma venne comunque ammessa in C2, categoria che ha conservato dopo il 14° posto dello scorso campionato.

Il calciatore più famoso che abbia mai vestito la maglia della Virtus Entella è Luciano Spalletti. Spalletti è famoso per la sua carriera di allenatore (avendo vinto, oltre a 3 coppa nazionali tra Roma e Zenit San Pietroburgo, e 1 campionato russo con quest'ultimi, la panchina d'oro nel 2005 e per 2 volte l'Oscar AIC come miglior allenatore), ma alle spalle ha una discreta carriera da calciatore, avendo militato in C1 a Empoli, Viareggio e Spezia. Ha iniziato però alla Virtus Entella, nel 1985/86, in C2, e da centrocampista realizza 4 gol in 12 partite, aiutando la squadra a raggiungere l'ottimo 5° posto finale. A fine stagione passa allo Spezia, neopromosso in C1.

Di fronte il Treviso si troverà quindi una delle migliori squadre del campionato, la Virtus Entella, settima in classifica con 23 punti, uno solo di distacco dalla zona play-off, e un rendimento casalingo ottimo, con 5 vittorie, 2 pareggi e 1 sola sconfitta, contro il Montichiari, nostro avversario nell'ultima giornata. La squadra allenata dal confermato Luca Prina, che era subentrato nelle ultime 4 giornate dello scorso campionato, gioca le partite nello stadio Comunale, che ha una capienza di 2.300 posti a sedere e il campo in erba sintetica. Solitamente la Virtus Entella adotta il classico 4-4-2: il portiere è il confermatissimo Paroni (classe 1989, alla quarta stagione da titolare a Chiavari dopo essere cresciuto all'Udinese); i due terzini sono il trevigiano Falcier (1991, ex Montebelluna, l'anno scorso all'Unione Venezia) e Talignani (1991, ex Pisa, cresciuto nel Parma); i due centrali difensivi sono Villagatti (1983, ex Lecco tra C1 e C2, l'anno scorso al Matera in C2) e Bertoli (1983, ex in C1 di Legnano, Ternana e Lucchese); a centrocampo i due centrali saranno Hamlili (1991, confermato per il terzo anno di fila in maglia biancoceleste, ex Primavera del Brescia) e Musso (1980, primo anno a Chiavari, mentre ha passato tutto il resto della carriera a Cittadella dove ha disputato ben 221 presenze in 11 stagioni, 5 in B e 6 in C1), mentre i due esterni saranno Ciarcià (1980, confermato, esperienze in B a Crotone e Salerno, in C1 a Benevento, Salerno, Terni, Spezia e Crotone) e Volpe (1981, anche lui ex Cittadella, per 5 stagioni, ed ex Mantova, per 4) e come alternativa di lusso l'altro trevigiano, Staiti (1987, ex Primavera del Treviso ed ex Sambonifacese e Bassano, autore già di 3 gol quest'anno); in attacco l'unico sicuro del posto sembra essere il bomber della squadra Rosso (1986, ex Pro Patria, Alessandria e Ravenna, già 8 gol in questa stagione), mentre per il ruolo di secondo attaccante c'è il ballottaggio, che dura da inizio stagione, tra Lazzaro (1980, giramondo, in un anno e mezzo tra C1 e C2 ha realizzato 20 gol con la maglia dello Spezia prima di passare, a gennaio di quest'anno, alla Virtus Entella, con la quale ha segnato 5 gol in 29 presenze) e Lenzoni (1978, carriera interamente passata in Serie D, con il miglior score al Tritium due anni fa, 15 gol in 30 partite, e oltre quest'anno due esperienze in C2, una sempre a Tritium l'anno scorso, 10 gol realizzati, e una nel 2003/04 a Ivrea). La squadra sulla carta è quindi molto forte, potenzialmente in grado di giocarsela con qualsiasi altra formazione di questa categoria; a dirla tutta ci si attendeva un po' di più da questa Virtus Entella, con giocatori come Musso, Ciarcià, Rosso, Villagatti e Bertoli che sono degli autentici "lussi" per questa categoria; il calcio però, si sa, è scienza astratta (l'Alessandria ne è una dimostrazione) e i campionati si vincono sul campo e non acquistando grandi giocatori in estate.

Situazione interna

I biancocelesti invece sono chiamati a continuare la loro striscia in trasferta, dove hanno conquistato 20 punti sui 24 disponibili; vincere anche a Chiavari sarebbe tantissimo, però d'altronde se non arrivano i risultati in casa da qualche parte i punti bisognerà pur farli se si vuole restare agganciati al gruppo di testa. Recuperati Bandiera e Giorico, che ha scontato un turno di squalifica, l'unico indisponibile domani sarà Biagini, dopo l'espulsione rimediata all'ultimo minuto per fallo da ultimo uomo contro il Cuneo: al suo posto sembra scontata la presenza di Visintin, che in questa stagione sta avendo un ruolo da comprimario, complice sia l'arrivo di Di Girolamo, sia gli acciacchi fisici, che la bella stagione che sta disputando Biagini. Giorico rientrerà in mezzo al campo, al posto di Spinosa che ha disputato una discreta partita contro il Cuneo (uno dei pochi a salvarsi); per il resto dovrebbe essere confermata la formazione classica, con l'unico dubbio in attacco dove il recupero di Gallon potrebbe dare un turno di riposo a Ferretti, apparso veramente in condizioni fisiche non buone nelle ultime uscite; in questo caso, Torromino potrebbe rilevare Madiotto sulla trequarti. Il Treviso, oltre ai giocatori, deve anche recuperare la convinzioni nei propri mezzi; infatti in un campionato come questo, molto equilibrato e senza una squadra in grado di fare razzia di vittorie, la differenza a fine stagione la faranno proprio le motivazioni, oltre agli episodi che finora hanno condizionato le gare; ad esempio nella gara contro il Cuneo, persa meritatamente, se fosse stato fischiato il fallo alla difesa del Cuneo mentre il Treviso stava cercando il raddoppio, i piemontesi magari non avrebbero pareggiato e sarebbe andata in maniera diversa; certo, con i se e con i ma non si va da nessuna parte, ma il Treviso deve essere ancora bravo a sfruttare gli episodi, come spesso ha già fatto quest'anno (vedi partite contro Savona, Renate, San Marino, Casale e altre).

Precedenti

Il Treviso e l'Entella si sono affrontante per 10 volte nella loro storia: 5 vittorie del Treviso, 3 pareggi e 2 vittorie dell'Entella. A Chiavari i precedenti sono 5: 2 vittorie del Treviso, 1 pareggio e 2 vittorie dell'Entella:

La partita

Il fantasista calabrese Torromino esulta dopo l'eurogol che ha salvato l'imbattibilità esterna del Treviso

A un passo dal baratro, vicino al tracollo. All'orizzonte la terza sconfitta consecutiva, la seconda in campionato, una mini-crisi testimoniata dagli otto gol subiti in una sola settimana tra campionato e Coppa Italia. Cose inaudite, numeri mai visti nell'era Zanin, come le due espulsioni in altrettanti minuti, e in una sola partita. Emblema del momento no la cacciata di Perna, punito con un rosso diretto per un brutto fallo su Staiti. Toccato il fondo, il Treviso si è rialzato, anche grazie a un Volpe di cognome e non di fatto, che si becca il secondo giallo e ridà coraggio a un Treviso. Dopo un minuto arriva la perla di Torromino. Un altro bolide - come quello contro il Savona, contro un'altra squadra ligure - che si insacca sotto il sette e salva l'imbattibilità esterna.

Cronaca

Le pagelle di Virtus Entella-Treviso
Giocatore Il Gazzettino it logo.png Tribuna di treviso logo.png
Sartorello 7 6,5
Cernuto 6 6
Di Girolamo 6,5 6
Visintin 5,5 5,5
Paoli 5,5 5,5
Brunetti s.v. s.v.
Spinosa 5,5 6
Giorico 6 6,5
Bandiera 6 6,5
Malacarne 6 6,5
Madiotto 6 6
Torromino 7 7
Ferretti 6 5
Perna 5,5 6

Il Treviso si presenta sul sintetico del Comunale di Chiavari con l'intenzione di continuare la striscia positiva e fare il colpaccio in uno dei pochi cambi imbattuti del girone, ma dopo appena 44' è già sotto. Il regista marocchino Zaccaria Hamlili lancia Lenzoni, la coppia dei centrali trevigiani (Visintin sostituisce lo squalificato Biagini al fianco di Di Girolamo) è ancora negli spogliatoi e l'attaccante biancoceleste fredda Sartorello in scioltezza. Partenza shock del Treviso che impiega qualche minuto per riprendersi. Per fortuna i padroni di casa non ne approfittano e già al 14' arriva il gol del pareggio: calcio d'angolo di Spinosa, Perna è il più lesto a centro area e di testa batte l'incolpevole Paroni. In svantaggio dopo pochi secondi, il Treviso riesce a trovare il pareggio dopo nemmeno un quarto d'ora. In tribuna Corvezzo spera di imitare il Barcellona del "clasico", e già pregusta la rimonta, ma il Treviso di questi tempi non riesce a costruire il bel gioco di un tempo nemmeno sul bel sintetico di Chiavari, nonostante il ritorno di Giorico in cabina di regia. Così al 24' sono i padroni di casa a rifarsi vivi; cross di Zampano, stavolta Lenzoni grazie Sartorello spedendo la palla sopra la traversa. Al 32' il cross del solito Staiti impatta su Paoli, l'assistente del signor La Penna di Pesaro vede un'irregolarità: calcio di rigore e ammonizione per il terzino biancoceleste. Sartorello compie un miracolo su Rosso e para il secondo rigore stagionale, ma sul successivo calcio d'angolo il bomber biancoceleste si vendica e sfruttando l'ennesima dormita difensiva degli ospiti riporta in vantaggio i liguri. Il Treviso prova a reagire, Giorico sale in cattedra ma spesso viene fermato con le cattive con le cattive (giallo sacrosanto per Hamlili).

Nella ripresa il Treviso si ripresenta con Madiotto al posto di Spinosa dietro le punte, e nei primi dieci minuti sembra in grado di creare qualche pericolo in più in area chiavarese. Al 9' il goleador Lenzoni si trasforma in uomo della provvidenza deviando sulla linea un colpo di testa di Paoli. Sembra il segnale di riscossa trevigiano, ma è un fuoco di paglia, perché dopo lo scampato pericolo l'Entella riprende in mano le redini dell'incontro. Al 59' Staiti serve in profondità Serlini - entrato al posto dell'ammonito Hamlili - che solo davanti a Sartorello si fa ipnotizzare dal numero 1 biancoceleste, oggi più che mai decisivo. Zanin tenta il tutto per tutto, fuori un centrale per un attaccante, Visintin lascia il posto allo scalpitante Torromino. Ma non si fanno progressi, anzi. Al 70' Paoli si fa saltare da Rosso e lo ferma in malo modo, secondo giallo e Treviso in dieci. Piove sul bagnato, anzi, grandina, perché due minuti dopo a Perna saltano i nervi: fallaccio su Staiti e rosso diretto, un gesto che il giudice sportivo potrebbe fargli pagare caro. Treviso in nove uomini e sotto di un gol, sembra davvero finita. Anche perché l'Entella vuole assestare la zampata fatale a una bestia morente e apparentemente innocua. Al 72' Treviso è frastornato e incapace di reagire, per venti minuti si ritrova asserragliato in difesa, e l'Entella ne blocca sul nascere i timidi tentativi di rimonta. Zanin getta nella mischia Brunetti per puntellare la difesa e preparare il disperato assalto finale con un assetto più equilibrato. Ma la vera svolta su una partita che tutti credevano chiusa la imprime il centrocampista Volpe, che al 87' si becca il secondo, evitabile giallo. L'episodio infonde nuove speranze al Treviso, che trova l'insperato gol del pareggio al minuto 88' con l'ennesimo lampo di classe di Torromino. Nei quattro minuti di recupero l'Entella sfiora il terzo vantaggio senza successo. Il terzo ko per 3-2 in sette giorni per il Treviso sarebbe stato decisamente troppo.

Commento

La truppa di Zanin torna con un punto insperato, ottenuto in uno dei campi più difficili del girone. E guardando la classifica può sorridere anche oggi, perché tra le concorrenti solo il Casale già primo in classifica ne ha approfittato (2-0 in casa della modesta Valenzana penultima in classifica), mentre il Rimini è stato bloccato sullo 0-0 dalla Giacomense. Peggio è andata al Cuneo, che privo di Fantini non è riuscito a dar seguito all'impresa del Tenni ed è stato sbranato da un ottimo Poggibonsi (3-1, con l'inutile gol della bandiera di Varricchio).

Collegamenti esterni

Note


Riepilogo partite stagionali

Treviso Football Club - Partite 2011/12
Campionato di Seconda Divisione (girone A)

(1) Poggibonsi-Treviso • (2) Treviso-Savona • (3) Treviso-San Marino • (4) Renate-Treviso • (5) Treviso-Borgo a Buggiano • (6) Valenzana-Treviso • (7) Treviso-Pro Patria • (8) Alessandria-Treviso • (9) Treviso-Mantova • (10) Casale-Treviso • (11) Treviso-Rimini • (12) Bellaria Igea Marina-Treviso • (13) Treviso-Lecco • (14) Giacomense-Treviso • (15) Treviso-Santarcangelo • (16) Sambonifacese-Treviso • (17) Treviso-Cuneo • (18) Virtus Entella-Treviso • (19) Treviso-Montichiari • (20) Treviso-Poggibonsi • (21) Savona-Treviso • (22) San Marino-Treviso • (23) Treviso-Renate • (24) Borgo a Buggiano-Treviso • (25) Treviso-Valenzana • (26) Pro Patria-Treviso • (27) Treviso-Alessandria • (28) Mantova-Treviso • (29) Treviso-Casale • (30) Rimini-Treviso • (31) Treviso-Bellaria Igea Marina • (32) Lecco-Treviso • (33) Treviso-Giacomense • (34) Santarcangelo-Treviso • (35) Treviso-Sambonifacese • (36) Cuneo-Treviso • (37) Treviso-Virtus Entella • (38) Montichiari-Treviso

Supercoppa di Seconda Divisione

Treviso-PerugiaPerugia-Treviso

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