L’esultanza di Gioè dopo il gol all’ultimo secondo contro il Bassano: una gioia guastata dal grave ferimento di un tifoso in curva (Fotostampa Treviso)

Un momento di gioia seguito da attimi drammatici: si potrebbe così sintetizzare lo strano sabato pomeriggio al Tenni. Bassano in vantaggio nel primo tempo, pareggio di Gioè prima del triplice fischio con naturale esultanza smodata della curva… me mentre l’euforia si va dissipando qualcuno invita alla calma e lentamente il pubblico ammutolisce: riversa a terra c’è un tifoso ferito gravemente, sanguinante e privo di sensi, probabilmente dopo essere scivolato sui gradoni resi bagnati dalla pioggia. Alessandro, questo il nome del tifoso, è stato soccorso e dopo tanti minuti è stato portato in ospedale. In quel momento è partito anche un lungo applauso di incoraggiamento dei tifosi bassanesi presenti nella curva ospite. In attesa anche i giocatori in campo, visto che pochi secondi dopo il gol del Treviso era arrivato il triplice fischio dell’arbitro che aveva messo fine alla partita. Una gara che, con questo epilogo, ha perso importanza indipendentemente dal risultato. Il Bassano si è confermato la solita mina vagante, ma soprattutto bestia nera del Treviso, che invece ha confermato i problemi evidenziati una settimana fa nella rovinosa sconfitta di San Martino di Lupari. Una squadra che alla difficoltà nel costruire gioco affianca una perforabilità difensiva che sta diventando un be problema per le ambizioni stagionali. L’inizio del Treviso non è da buttare: al 13′ prima occasione con un tiro dalla distanza di Beltrame bloccato senza problemi da Costa. Quattro minuti dopo si intravedono le prime crepe difensive: il Bassano si guadagna una punizione a ridosso dell’area, per fortuna il tiro di Ongaro si stampa sulla barriera. Ma il Treviso traballa, messo alle corde da una squadra come il Bassano che, peraltro, non arriva da un buon momento. E al 32′ la sblocca: cross dfi De Carli, il gigante Raicevic salta indisturbato e insacca di testa Il Treviso reagisce confusamente, fatica a trovare spazi e al 45′ ci prova con un forte tiro di Brigati deviato sopra la traversa da Costa.
Nella ripresa il Treviso reclama due rigore: al 48′ Gioè viene atterrato, appena un minuto dopo Raicevic forse tocca con la mano una palla vagante dopo il colpo di testa di Gioè respinto dal portiere ospite. Il rigore a lungo invocato arriva poco dopo, al 5′, dopo un fallo di De Carli su Aliu, ma Gioè si fa respingere il tiro dall’idolo della tifoseria bassanese Costa. Il Treviso reagisce furiosamente ai propri errori e inizia l’assedio all’area ospite, pur rischiando qualcosa in contropiede. Al 59′ ci prova ancora Brigati con un tiro dalla distanza, ma al 68′ Raicevic sfiora il raddoppio. Il Treviso insiste e alza il baricentro, il Bassano si chiude nella sua metà campo. Piovono cross in area e al 73′ Sbampato si rende pericoloso con un colpo di testa. Ma i minuti passano e il Treviso non punge, mentre il Bassano respinge senza correre rischi gli ultimi assalti. Fino all’ultimo dei cinque minuti di recupero, quando l’ennesima palla buttata in area trova la deviazione vincente di Gioè. Inutili le proteste su un presunto fuorigioco da parte del Bassano, l’arbitro convalida e subito dopo fischia la fine della partita. Sugli spalti l’esultanza si smorza finché tutto il pubblico capisce che in curva è successo qualcosa di serio. In queste ore difficili non possiamo che stringerci attorno agli altri tifosi, amici e famigliari del tifoso ferito: forza Alessandro!

TREVISO – BASSANO 1-1 (0-1)

Reti: 32’ Raicevic (B), 95’ Gioè (T).
TREVISO: Mangiaracina; Brigati, Sbampato, Farabegoli, Golin (75’ Grosu); Borghesan (46’ Busato), Buratto (70’ Nunes Da Cunha), Artioli; Beltrame, Aliu, (46’ Gioè). A disposizione: Romagnoli, Videkon, Rizzato, Baldassar, Rocchetto. All. Cacciatore.
BASSANO: Costa; Zanata, Marchiori, Stefanelli; Bergamo, Ongaro, De Carli, Zilio (56’ Bernardello), Mioni; Colombi (57’ Sagrillo), Raicevic (88’ Forestan). A disposizione: Amatori, Bailo, Biral, Banse, Sbrissa, Forte. All. Zattarin.
Arbitro: Pietro Marinoni di Lodi, assistenti Andrea Mapelli di Treviglio e Giuseppe Fantini di Busto Arsizio. Note: Ammoniti: Artioli, Briagati, Golin e Gioè per il Treviso, Colombi, Stefanelli, Bergamo e De Carli per il Bassano. Spettatori: 1.360. Recupero: 2’ pt, 5’ st.

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