L’esultanza della squadra sotto il settore ospiti dopo il gol di Posocco

Altri segnali di risveglio per il Treviso di Cacciatore: dopo la poco probante sfida interna con il Lavis, i biancocelesti hanno espugnato per il secondo anno di fila Portogruaro. Una partita vinta con cinismo contro una squadra ostica, seppur spuntata in attacco vista l’assenza del bomber Alessandro Corti. Un’assenza pesante che si fa notare soprattutto nella prima mezz’ora di gioco, quando i granata costruiscono tanto senza produrre vere occasioni contro un Treviso sulla difensiva. Prima occasione al 14′ proprio per i veneziani che vanno alla conclusione da fuori area con Bianco, palla alta di poco sopra la traversa. Il numero 10 è il migliore in campo e dai suoi piedi nascono tutte le sortite offensive dei padroni di casa, che vanno alla conclusione altre tre volte, pur senza impensierire Mangiaracina. Il rischio è reale al 35′: Zupperdoni vola indisturbato sulla destra, entra in area e fa partire un tiro rasoterra respinto da Mangiaracina, sul pallone si fionda in scivolata il solito Bianco, ma il doppio intervento di Mangiaracina in uscita disperata e Videkon in scivolata salvano il Treviso costringendo all’errore l’avversario. Passano pochi secondi e cambia tutto con gli stessi protagonisti. Il portiere batte la rimessa corta per Videkon, che fa partire un lancio lungo verso l’attacco; un difensore respinge male permettendo il recupero di Posocco che dopo una serie di dribbling, l’ultimo di tacco, elude la sorveglianza di tre difensori e scarica un siluro mancino sotto l’incrocio. Il settore ospiti esulta, in tribuna esplode mister De Mozzi fuori pe squalifica: la sua squadra ha praticamente dominato e al primo errore, commesso dopo aver confezionato la più ghiotta occasione da gol, ha subito il gol del Treviso. La reazione del Portogruaro è immediata e arriva neanche un minuto dopo con un siluro dai 35 metri di poco alto sopra la traversa, controllato da Mangiaracina in volo. Il primo tempo si chiude con un risultato un po’ bugiardo e punitivo nei confronti del Portogruaro.
Il Treviso non convince nemmeno nel secondo tempo, la squadra fatica a costruire gioco e si affida all’estro dei singoli, che se non altro fanno la differenza. Lo si vede all’8′: Aliu va sul fondo a destra e mette in mezzo, Posocco di sponda serve l’accorrente Baldassar che viene sbilanciato al momento del tiro; le timidi proteste biancocelesti durano il tempo che serve a Artioli per raccogliere il pallone e scaraventarlo in fondo alla porta per il gol del raddoppio. Cinque minuti dopo i tifosi locali capiscono che non è proprio giornata: calcio di punizione dalla trequarti, Buratto pennella in mezzo, la difesa si dimentica Aliu che in acrobazia, con una mezza rovesciata, scaraventa la palla sotto la traversa per il tris. Esultanza smodata per il bomber albanese, che già contro il Lavis era sembrato in netto miglioramento. La sfuriata del Portogruaro è ammirevole quanto inutile, Mangiaracina viene tempestato di tiri fuori misura. Il Treviso si rivede nel recupero: Nunes difende palla poco dentro l’area, si libera e fa partire un destro velenoso che si insacca: l’arbitro annulla per un probabile tocco di Gioè intervenuto per deviare la palla in fuorigioco. Al triplice fischio è festa per una vittoria cinica che rilancia le ambizioni del Treviso: il Campodarsego ha pareggiato ancora (2-2 con il Villa Valle) e ora il distacco è sceso a quattro punti.

TABELLINO

PORTOGRUARO-TREVISO 0-3 (0-1)

Reti: 35’ pt Posocco, 9’ st Artioli, 13’ st Aliu.
PORTOGRUARO: Borghetto; Della Rosa, Cuccato, Pettinà; Zupperdoni, Poletto (15’ st Finazzi), Longato, Rossi (15’ st Chiccaro), Peschiutta (30’ st Canato); Omoregie (37’ st Cucchisi), Bianco (30’ st Boccafoglia). All. Furlanis.
TREVISO: Mangiaracina; Sbampato, Farabegoli, Videkon; Brigati, Baldassar (19’ st Busato), Buratto, Artioli (32’ st Nunes), Golin (10’ st Grosu); Posocco (24’ st Gioè), Aliu (19’ st Beltrame). All. Cacciatore.
Arbitro: Martini di Valdarno.
Note: ammoniti Peschiutta per il Portogruaro e Busato per il Treviso. Angoli 5-3. Recupero pt 0’, st 5’. Spettatori 800 circa.

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