Le inutili proteste di Aliu: il Treviso non sa più vincere (Fotostampa Treviso)

La crisi del Treviso non si ferma: terza sconfitta nelle ultime quattro partite, seconda consecutiva al Tenni, ma soprattutto l’inevitabile controsorpasso in classifica della Dolomiti Bellunesi. Una partita che fin dal primo tempo ha dimostrato i limiti di una squadra che in questo campionato non è mai stata nettamente superiore alle avversarie, ma è quasi sempre riuscita a spuntarla grazie alla forza di reagire e il guizzo dei singoli. Oggi quelli attributi sono scomparsi e la squadra sembra in confusione, ormai bollita sul piano mentale e forse anche fisico. Il primo tempo è lo specchio perfetto del momento del Treviso: poche occasioni (al 12′ un tiro al volo da fuori area di Artioli deviato sopra la traversa dal portiere granata Borghetto. Ma al 25′ ecco, puntuale, il gol degli avversari una delle prime occasioni: Zupperdoni parte solo palla al piede dal centrocampo e, senza incontrare una vera resistenza, penetra in area e con un bel diagonale trafigge Romagnoli. Treviso semplicemente imbarazzante: lo si capisce dalla mancata reazione e da quanto accade poco più di dieci minuti dopo, quando Chiandussi mette in mezzo una palla rasoterra che trova Peschiutta liberissimo davanti all’area piccola, liberissimo di calciare in porta la palla del raddoppio. Il primo vero squillo del Treviso arriva al 43′ quando Beltrame penetra sulla sinistra e crossa in area, ma Aliu manca di poco la deviazione vincente sul secondo palo.
Nella ripresa il Treviso si ripresenta più offensivo, Cacciatore tenta il tutto per tutto togliendo un difensore, Videkon, per affidarsi al solito Valenti. I frutti inizialmente arrivano: al 47 colpo di testa di Aliu fuori di poco, un minuto dopo Beltrame raccoglie una palla vagante al limite dell’area e con un bel tiro preciso batte Borghetto. Il Treviso ritrova un po’ di grinta e si lancia all’attacco: al 56′ occasionissima per il Treviso, con Aliu che di testa costringe Borghetto a un grande intervento e la palla sbatte sulla traversa. Al 68′ altro cross di Golin, Sbampato prova una girata al volo che Borghetto blocca in due tempi. Il gol del pareggio sembra nell’aria, invece il Treviso ancora una volta dimostra tutta la propria fragilità: al 74′, sugli sviluppi di una rimessa, Hyka prende il palo, ma sulla ribattuta Peschiutta è più veloce della difesa e segna il gol del 3 a 1. Tre minuti dopo il Treviso prova a reagire con Posocco, ben pescato da Valenti, ma l’attaccante trova l’opposizione con le gambe di Borghetto. Ultimo sussulto all’87’ quando Borghesan serve in area Gioè, ma il suo colpo di testa è troppo debole per impensierire Borghetto. Al triplice fischio cala il gelo sul Tenni.

TABELLINO

TREVISO – PORTOGRUARO 1 – 3 (0 – 2)

Reti: Zupperdoni 25′ (P), Peschiutta 36′ (P), Belrame 48′ (T), Peschiutta 74′ (P).
TREVISO: Romagnoli, Videkon (Valenti 45′), Farabegoli, Sbampato, Cucciniello (81′ Borghesan), Golin (81′ Grosu), Artioli (64′ Posocco), Beltrame, Viero (25′ Nunes), Gioè, Aliu. All. Cacciatore.
PORTORUARO: Borghetto, Chiandussi (79′ Della Rossa), Canaku, Cuccato, Calcagnotto, Pettinà, Zupperdoni (83′ Peschiutta L.), Longato ( 64′ Ibrahim), Lomangino, Poletto (71′ Ihika), Peschiutta N. (86′ Cucchisi) All. De Mozzi.
Terna arbitrale: arbitro Leorsini di Terni, assistenti Tangaro di Molfetta e De Candia di Bari.
Note: ammoniti Artioli e Nunes del Treviso, Peschiutta N. e Canaku del Portogruaro. Recupero: pt 1′, st 3′. Spettatori: 916.

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