
Il Treviso completa il reparto di centrocampo con quello che, almeno sulla carta sembra il colpo più importante, l’esperto Robert Gucher. Classe 1991, appena svincolatosi dalla Lucchese insieme a Francesco Fedato, Gucher vanta una prestigiosa carriera nella Bundesliga austriaca e nel campionato italiano tra A, B e C. Nato a Graz, in Stiria, Gucher si è sempre distino come un regista dal piede destro molto duttile e un’ottima visione di gioco. Dopo la crescita con i club austriaci (Tus Paldau e LAZ Weiz), Gucher ha iniziato in giovane età la sua lunga esperienza nel calcio italiano. Viene acquistato dal Frosinone con cui debutta subito in B, dunque passa al Genoa dove vince il campionato Primavera. Ritorna in patria per un prestito nella Bundesliga, con la maglia del Kapfenberg, dunque torna in Italia per restarci. Torna Frosinone e con i ciociari conquista la promozione in Serie A. Poi, dopo la breve parentesi a Vicenza, passa al Pisa, con cui ottiene la storica promozione in Serie B nella decisiva finale play-off a Trieste. Con i toscani scrive un’altra pagina importante, diventano protagonista in B e superando il recordman di presenze dei nerazzurri. Successivamente passa al Pordenone e alla Lucchese, che ha portato alla salvezza insieme a Fedato nonostante una situazione societaria disastrosa. Gucher vanta anche una discreta carriera con le nazionali austriache. Nel 201 ha collezionato tre presenze nel mondiale under 20, mentre nel 2015 è stato convocato dalla nazionale maggiore per un’amichevole contro la Svizzera.

