Foto da “Scatti Rubati"
A più di quattro mesi di distanza dall’ultima partita di Serie D disputata in casa, l’amaro 2-2 contro l’Este, il Tenni riapre i battenti per una partita di campionato.
Diciamo subito una cosa: per avere una concreta possibilità di tornare in serie C, i biancocelesti devono nuovamente rendere il Tenni un fortino come lo è stato per buona parte della passata stagione.
Poi, dopo la sconfitta di Bassano, che di fatto ha cambiato in negativo la stagione del Treviso, il Tenni è diventato terreno di conquista per molti: nelle ultime 10 partite tra le mura amiche, considerando tutte le competizioni, i biancocelesti hanno perso ben 6 partite, vincendone solo 2 e pareggiandone altrettante.
Gli aquilotti del Tartaro
Vigasio è una cittadina con poco più di 10.000 abitanti in provincia di Verona, situata 15 chilometri a sud del capoluogo.
La sua squadra dl calcio, il cui simbolo è un aquilotto che afferra uno scudo biancoceleste, è nata nel 1927.
Gli ultimi 10 anni della sua storia sono stati caratterizzati da un appassionante saliscendi tra serie D ed Eccellenza: nel 2015/2016, infatti, c’è stata la prima, storica, promozione in serie D, ma dopo appena due anni gli aquilotti hanno fatto subito ritorno in Eccellenza.
Nuova promozione nel massimo campionato dilettantistico nel 2019, e nuova retrocessione dopo appena un anno, mentre la definitiva risalita in serie D è avvenuta nel 2024.
Nello scorso campionato, i biancocelesti sono stati inseriti, insieme al Chievo, nel girone B, ovvero quello lombardo, salvandosi con pieno merito.
Toh, chi si rivede!
Diversi saranno gli ex tra le file del Vigasio, a partire proprio da mister Michele Florindo, esonerato due stagioni fa a Treviso dopo il pesante 3-0 subito a Feltre contro il Dolomiti Bellunesi.
Tutto sommato la stagione del ritorno in serie D dei biancocelesti non fu negativa, ma il pessimo girone di ritorno, dopo un buon girone di andata, costò il posto a Florindo pochi giorni prima di Pasqua.
In difesa ritroviamo Yuri Maset, rinforzo invernale nella passata stagione, che nel Treviso sia di Cacciatore che di Parlato ha trovato molto spazio, grazie anche al suo status di “under 19”.
Infine in attacco nel Vigasio gioca Patrick Pasha, attaccante in forza al Treviso di Cunico nella stagione della promozione in serie D. Pasha è rimasto fino a dicembre 2022 in maglia biancoceleste, realizzando due gol, tra cui quello decisivo al 91’ a Piove di Sacco per il pareggio del Treviso (1-1). Nella passata stagione era al Calvi Noale, dove ha realizzato ben 11 gol.
Il portiere è Francesco Bochicchio, classe 2007 in prestito dal Torino; in difesa, detto di Maset, giocano Carlo Alberto Tosi, classe 2000 proveniente dal Carpenedolo, Gianmarco Gerevini, classe 1993 con un passato in C tra Ischia e Viareggio e Filippo Cinel, classe 2002 cresciuto nel Vicenza e che ha militato in serie D al Cjarlins Muzane, Montecchio e Caldiero.
A centrocampo ci sono Marco Hoxha, classe 1998 cresciuto nel Verona e che ha militato in D nel Sona e nel Caldiero, il mancino Manuel Garavini, classe 2001 ex Imolese, Mezzolara e Marignanese Cattolica, Enrico Casarotti, classe 2003 ex Legnago, Filippo Mozzo, classe 2004 cresciuto nel Venezia, e Marco Rao, 2003 ex Campodarsego e Civitanovese.
Davanti, detto di Pasha, il giocatore più rappresentativo è Marco Moras. Classe 1995, ha militato in C nel Portogruaro e alla Lupa Roma, mentre in serie D ha giocato al Cjarlins Muzane, alla Luparense, al Tamai, alla Manzanese, all’Artigiano e all’Adriese. L’altro pezzo da 90 è Marco Marchesini, classe 1999, ex Sona, Montecchio e Chievo.
Nella prima uscita stagionale, i biancocelesti hanno avuto la meglio su La Rocca Altavilla per 1-0, con rete proprio di Moras.
Il ritorno di Beltrame
Anche il Treviso ha esordito conquistando l’intera posta in palio. La vittoria di Portogruaro, per quanto maturata “solo” nel secondo tempo, ha ridato entusiasmo all’ambiente dopo l’amara uscita dalla Coppa Italia per mano della Luparense.
Rispetto all’uscita del Mecchia, i biancocelesti recuperano Marco Beltrame dopo il turno di squalifica rimediato nei playoff contro l’Adriese. Non è un recupero da poco: l’anno scorso Beltrame è stato sicuramente tra i più positivi della stagione biancoceleste.
Gorini ha l’imbarazzo della scelta, soprattutto davanti dove Fedato e il recuperato Petrovic scalpitano per un posto da titolare vicino a Scotto: non è però escluso che possa partire nuovamente Francescotti, che bene ha fatto a Portogruaro.
A prescindere da chi giochi però, l’importante è il risultato finale: riuscire a fare 9 punti nelle prime 3 partite, contro 3 squadre non candidate alla promozione in C come Portogruaro, Vigasio e Adriese, sarebbe sicuramente il massimo in vista del duro test della quarta giornata contro il Campodarsego.
I PRECEDENTI
Prima assoluta per questa sfida.

