Dopo la soffertissima vittoria casalinga contro il Brian Lignano, il Treviso si appresta ad affrontare in trasferta il Calvi Noale, realtà ormai consolidata dei massimi livelli del calcio dilettantistico.
C’è un dato eloquente che dimostra come Treviso e Cjarlins Muzane, nuovamente appaiate dopo il pareggio subito in rimonta dai friulani a Legnago, stiano facendo un grande inizio di stagione: i punti di vantaggio su Mestre e Legnago, appaiate al terzo posto, sono già ben 5.
Tutto questo sintomo del grande equilibrio che regna in questo campionato, dove ogni partita è storia a sé, ma anche dell’ottima partenza del duo di testa.
Nell’anno del centenario
Il Calvi Noale è nato nel 1925: il nome Calvi è dedicato a Pier Francesco Calvi, patriota italiano e martire di Belfiore. Piazza Calvi è infatti era il punto di ritrovo di tutti i ragazzi di Noale, che si riunivano per giocare a calcio al Campasso.
Il club ha militato nei campionati regionali dilettantistici fino al 2014; poi, dopo la vittoria del campionato di Eccellenza 2014/2015, il Calvi Noale ha disputato la sua prima, storica, stagione in Serie D, rimanendo in quarta serie per 2 anni.
Tornato in Eccellenza, il Noale ha prima fallito la promozione in D nella stagione 2022/2023, conquistata proprio dal Treviso, mentre al termine di un lungo testa a testa con Sandonà e Godigese, i biancocelesti hanno fatto ritorno in Serie D.
Cambio di guida
Inizio di stagione disastroso per il Calvi Noale, che ha perso le prime 5 partite. Dopo l’ultima sconfitta, quella in casa contro il Legnago, è stato esonerato Angelo Vernucci. Nella trasferta di Altavilla Vicentina, la squadra è stata guidata dal mister dell’Under 19, Daniele Battaggia, mentre in settimana è stato ufficializzato il nuovo allenatore: Massimiliano De Mozzi, ex tecnico di Portogruaro, Este e Clodiense.
La squadra, in queste prime 6 partite, è stata schierata principalmente con il 3-5-2.
In porta si sono alternati il nostro ex Lorenzo Lombardi (classe 2003, al Treviso nella vittoriosa stagione in Eccellenza 2022/2023) e Riccardo Pigozzo (classe 2000, ex Portogruaro, Arzignano e Montebelluna).
In difesa, a fianco del capitano Federico Cuccato (classe 1998, ex Abano, Matelica, Delta Porto Tolle, Arzignano, Rimini, Este e Portogruaro) si sono alternati Riccardo Martimbianco (classe 2001, ex Mestre, Piacenza, Borgosesia, Adriese e Campodarsego), Federico Bailo (classe 2004 ex Bassano) e Assane Mboup (classe 1990, ex tra le altre di Vigasio, Luparense e Clodiense).
Sugli esterni si alternano sulla destra Luca Salvagno (classe 2007, cresciuto nel Padova) e Alessandro Schenal (classe 2007, ex Dolomiti Bellunesi), mentre sulla sinistra si giocano il posto il nostro ex Daniele Grosu (classe 2005, cresciuto nel Padova) e Diego Fornari (classe 2003, ex Caldiero, Forlì e Cjarlins Muzane).
A centrocampo l’unico finora sicuro del posto è Daniele Vedovato (classe 2006, cresciuto nel Venezia), con ballottaggio per gli altri due posti tra Mattia Badon (classe 2004, ex Adriese), Niccolò Sette (classe 2004 cresciuto nel Milan ed ex Cavese, Fiorenzuola e Arconatese) e Thomas Erman (classe 1999, ex Clodiense, Ambrosiana, Crema e Montecchio).
Davanti, la coppia d’attacco è formata dal serbo Arsenije Vranic (classe 2003, 6 gol nello scorso campionato con il Calvi) e da Allassane Compaore (classe 2003 del Burkina Faso).
Un grande inizio
E’ passato un po’ sotto silenzio il grande inizio di campionato degli uomini di Edoardo Gorini.
16 punti in 6 partite sono un bottino veramente importante, basti pensare che nelle due precedenti stagioni in serie D, i biancocelesti ne avevano totalizzati 12 due anni fa, e solo 10 l’anno scorso.
Vincere a Noale non equivarrebbe a una impresa ma, nonostante la situazione di classifica dei veneziani, non è mai stato un campo facile.
Mister Gorini avrà come al solito l’imbarazzo della scelta in molte zone del campo, tranne a centrocampo dove Gucher e Serena sembrano essere sempre sicuri del posto, con Artioli, Gianola e Perin che si giocano il terzo posto.
Grande attenzione dovrà fare il Treviso sulle palle inattive, visti tutti i gol subiti nei calci piazzati, ma 3 punti sarebbero fondamentali per arrivare alla bella sfida contro il Legnago con maggior serenità.
I PRECEDENTI IN CAMPIONATO
In totale 8 precedenti: 3 vittorie per il Treviso, 3 per il Calvi Noale e 2 pareggi.
Calvi Noale – Treviso 4 – 1 (Eccellenza 2014/2015)
Calvi Noale – Treviso 1 – 0 (Eccellenza 2018/2019)
Calvi Noale – Treviso 1 – 2 (Eccellenza 2022/2023)
Calvi Noale – Treviso 0 – 2 (Serie D 2024/2025)

