Sette partite, sei vittorie, un solo pareggio, nessuna sconfitta, 15 gol fatti (miglior attacco del campionato), 5 gol subiti (terza miglior difesa del campionato): chiedere di meglio al Treviso in questo avvio di campionato sarebbe davvero difficile.
C’è però chi dice che i biancocelesti sono stati favoriti dal calendario in queste prime partite e, in effetti, bisogna ammettere che gli uomini di Gorini hanno finora affrontato solo il Brian Lignano tra le prime 6 della classe; per il resto solo squadre di media e bassa classifica.
Ecco allora che le prossime 3 partite diranno molto sulle reale potenzialità del Treviso, visto che i biancocelesti dovranno affrontare in casa prima il Legnago, terzo, e poi il Cjarlins Muzane, secondo. In mezzo, la temibile trasferta a Chioggia, contro una Clodiense che sta avendo qualche difficoltà di troppo in questo inizio di stagione, ma resta pur sempre una buona squadra e, soprattutto al Ballarin, non proprio facile da affrontare.

Realtà ormai consolidata

Il Legnago nasce nel 1921 con il nome della Legnanese e disputa il suo primo campionato di Serie C nel 1945 e, tra Serie C, Promozione e IV Serie, resta a livello interregionale fino alla stagione 1954/1955.
Ritorna in Serie D nel 1972, restandoci fino al 1980.
Nella stagione 1991/1992 vince la sua prima Coppa Italia Dilettanti Veneto (la seconda arriverà nel 2007/2008), mentre nella stagione successiva viene ammesso nel CND, dove resterà fino al 2002.
Il Legnago torna in Serie D dopo aver vinto l’Eccellenza 2009/2010, e da allora non abbandonerà più i campionati nazionali, con esperienze in Serie C nelle stagioni 2020/2021, 2021/2022, 2023/2024 e 2024/2025.
I suoi colori sono il bianco e l’azzurro e gioca le sue partite casalinghe al Mario Sandrini, stadio da 2.152 posti di capienza.

Nel segno di Grasjan Aliù

I biancazzurri, neo-retrocessi dalla C, hanno cambiato allenatore in estate, passando sotto la guida di Gianni D’Amore, ex tecnico dell’Imolese.
In queste prime 7 partite, il Legnago ha sempre giocato con il modulo 3-4-1-2.
Il portiere è Marco Businarolo, classe 2005 proveniente dal settore giovanile, lo scorso anno in prestito al Vigasio.
In difesa i titolari sono Fortunate Tony (classe 2008, proveniente dalle giovanili della Spal), Ludovic Legal (classe 1998, ex Asti, Sanremese, Albenga, Bra e Magenta) e Daniel Tonica (classe 2007 moldavo, proveniente dal settore giovanile). Le alternative sono Niccolò Balesini (classe 2003, ex Sant’Agata e Vogherese) e Moris Sportelli (classe 2000, italo-spagnolo, ex Pro Patria e Pro Sesto).
A centrocampo troviamo il capitano, Alberto Filiciotto (classe 1992, ex Montichiari, Alessandria, Pergolettese e Caldiero); con lui solitamente gioca Nunzio Brandi (classe 2001, ex Turris, Lucchese, Taranto e Imolese), con Fausto Perseu (classe 2002, ex Fiorenzuola, Pergolettese, Alessandria, Olbia, Latina e Bra) prima alternativa.
Sull’out di destra il titolare è Nicolò Verzeni (classe 2002, ex Breno e Pergolettese), mentre a sinistra c’è ballottaggio tra Riccardo Fini (classe 2004, ex Trento) e Luca Zanetti (classe 2002, da sempre nel Legnago).
Per il ruolo di trequartista, i due titolari sono Martin Montipò (classe 2000, ex Giana Erminio) e Francesco Moratti (classe 2006, cresciuto nella Spal e nel Modena).
Il centravanti è il nostro ex Grasjan Aliù, classe 1989, già autore di 3 gol in questa stagione.

Primo grande banco di prova

Partiti a fari spenti, il Legnago è stato finora, a detta di molti, la squadra che ha giocato meglio al calcio nel girone C della Serie D.
I risultati stanno finora premiando questa tipologia di calcio, con 14 punti, frutto di 4 vittorie e 2 pareggi, nelle prime 7 partite.
Per questo si tratta di una partita molto interessante, visto che potremo finalmente vedere il Treviso al cospetto di una “big” del campionato.
Il Treviso può ambire a vincere il campionato? Sicuramente dopo questa partita avremo le idee un po’ più chiare.
Sarà confermato il tridente oppure sarà nuovamente il solo Petrovic a fare coppia con Scotto in attacco?
Rientrerà almeno uno tra Artioli e Beltrame, per dare più fisicità e imprevedibilità alla squadra?
Chi vincerà il solito ballottaggio nella retroguardia tra Salvi e Martinelli?
Mister Gorini, come al solito, ha le sue belle scelte da fare.
Speriamo siano ancora vincenti…

I PRECEDENTI IN CAMPIONATO

In totale 12 precedenti: 6 vittorie per il Treviso, 2 per il Legnago e 4 pareggi.

Treviso – Legnaghese 1-1 (I Categoria 1921/1922)
Treviso – Legnaghese 2-0 (Regionale Alta Itala 1943/1944)
Treviso – Legnago 1–0 (Serie D 1972/1973)
Treviso – Legnago 1–0 (Serie D 1974/1975)
Treviso – Legnago 1–1 (Interregionale 1993/1994)
Treviso – Legnago 2-3 (Interregionale 1994/1995)

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