Al primo vero big match il Treviso stecca rimediando la prima sconfitta stagionale: nella giornata nera dell’attacco biancoceleste decide la partita il gol beffa dell’ex capitano Aliu, dopo tante occasioni d’oro sciupate dalla squadra di Gorini.

Aliu non esulta dopo il gol da ex

Sfida al vertice molto intensa fin dai primi minuti, con ritmi alti e un’occasione per parte. Al 5′ Gucher prova un eurogol da fuori, ma il suo tiro al volo è fuori misura. Più pericolosa la risposta del Legnago un minuto dopo con Fliciotto, che senza trovare opposizione di fronte all’area fa partire un sinistro velenoso che si stampa sul palo esterno, forse con l’impercettibile deviazione con la punta delle dita di Vadjunec. La partita resta intensa e al 13′ arriva una vera palla gol per il Treviso: Beltrame inventa per Petrovic che s’incunea in area e riesce a concludere, seppur troppo debolmente per impensierire seriamente Businarolo, al primo di tanti interventi che risulteranno decisivi per i suoi. Cinque minuti dopo il Treviso si guadagna una punizione con Scotto: Gucher calcia forte con un tiro di collo esterno, la palle prende uno strano effetto e si spegne sul fondo dopo aver sfiorato il palo. Il Legnago si rifà vivo al 24′ grazie alla pessima gestione difensiva del Treviso: Moretti mette al centro dove due avversari sono pronti a concludere in porta, fortunatamente Vadjunec esce con i giusti tempi anticipando anche Aliu. Più clamoroso quanto accade sul fronte opposto al 32′: il cross di Scotto salta tutta la difesa veronese e pesca l’accorrente Serena sul lato opposto, il centrocampista va alla conclusione da posizione defilata ma centra il palo. La partita non perde intensità anche nel quarto d’ora finale, dove continuano anche le proteste del pubblico per l’arbitraggio fin troppo inglese (e apparentemente penalizzante per il Treviso) dell’arbitro.
Nella ripresa i ritmi non si abbassano, il Treviso parte fortissimo e dopo neanche un minuto ha un’occasione d’oro grazie a un’amnesia difensiva degli ospiti. Gucher con un lancio perfetto pesca Petrovic libero in area, il croato va due volte alla conclusione ma Businarolo è eccezionale nel respingere il tentativo. Il Legnago si fa vedere in avanti timidamente con Aliu, ma la partita come spesso accade nel secondo tempo sembra cambiata a favore del Treviso, più determinato e preciso nel recuperare palla e impostare l’azione. Petrovic continua a faticare, funzionano meglio Scotto e Beltrame che agiscono ai suoi fianchi. Il numero 11 al 19′ scalda i guantoni di Businarolo, che tre minuti dopo si supera con un doppio intervento: Perin ruba palla a centrocampo e serve Beltrame che dal limite dell’area prova a piazzare nell’angolo; il giovane portiere respinge il tiro e subito dopo si supera sulla ribattuta a colpo sicuro di Scotto. Al 25′ Gorini decide di mischiare le carte in attacco ma il Tenni rumoreggia: dentro Fedato, fuori Scotto e non Petrovic, protagonista di una prova opaca e poco incisivo anche in occasioni delle palle gol capitategli tra i piedi. E due minuti dopo arriva la beffa: cross dalla destra, Brigati manca la deviazione, Aliu vince il rimpallo fortunosamente e con un tocco di destro infila Vadjunec sul secondo palo. L’ex di turno non esulta, la difesa del Treviso non protesta anche se dagli spalti qualcuno lamenta una presunta spinta di Aliu su Brigati. Ma il Treviso è sotto e può solo fare mea culpa per i tanti gol sbagliati fino a pochi minuti prima. L’assalto finale non produce vere occasioni, perché il Legnago si difende con ordine e intelligenza, mentre il Treviso non ha più in campo la fantasia e l’imprevedibilità di Scotto e Beltrame. Il neoentrato Artioli prova a rompere il muro difensivo del Legnago, ma non basta a cambiare le sorti della partita. I minuti finali non risollevano nemmeno la prova di Petrovic che nel momento più difficile si perde ulteriormente nel deserto senza riuscire a incidere. Emblematico il velleitario colpo di tacco con cui nel recupero cerca di liberare al limite dell’area un compagno in quella che poteva essere l’ultima occasione per pareggiare la partita.
Il Treviso grazie al pari del Cjarlins Muzane a San Martino di Lupari (friulani in gol al 94′) resta primo, ma questa è comunque una domenica nerissima per i biancocelesti. Il ciclo terribile – dopo la trasferta di Chioggia e il Cjarlins Muzane al Tenni, ci sarà un’altra trasferta ostica proprio nella tana dei lupi oggi vicini all’impresa – è iniziato nel peggiore dei modi.

TABELLINO

TREVISO – LEGNAGO SALUS 0-1 (0-0)

GOL: st 27’ Aliu.
TREVISO: Vadjunec, Brigati (st 42’ Gianola), Munaretto, Salvi, Guerriero, Serena (st 37’ Francescotti), Gucher , Perin (st 42’ Rizzotto), Beltrame (st 28’ Artioli), Scotto (st 25’ Fedato), Petrovic. All. Gorini.
LEGNAGO SALUS: Businarolo, Tonica, Balesini (st 25’ Tony Osemuahu), Legal, Verzeni, Filiciotto, Brandi, Perseu, Moratti (st 21’ Soragni), Zanetti (st 36’ Fini), Aliu. All. D’Amore.
Arbitro: Francesco Polizzotto di Palermo, assistenti Alessandro Bara di Macerata e Pierpaolo Silvestri di Ascoli Piceno.
Note: ammoniti Salvi del Treviso, Balesini e Legal del Legnago. Angoli 3-3. Recupero st 4’. Spettatori 1.350.

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