Rialzarsi subito dopo l’inattesa e immeritata sconfitta. Dev’essere questo l’imperativo del Treviso nella delicata trasferta di Chioggia, dopo aver perso l’imbattibilità stagionale domenica scorsa contro il Legnago.
Prima o poi sarebbe dovuto succedere ma, inutile girarci attorno, perdere fa sempre male. Se poi lo si fa senza meritare la sconfitta, fa ancora più male. E sicuramente la partita dello Stadio Aldo e Dino Ballarin non è la più facile per riprendere la corsa alla serie C.

Un breve ritorno in C

L’Union Clodiasottomarina (che attualmente si chiama Union Clodiense) nasce nel 1971 dalla fusione delle due realtà cittadine di calcio: il Clodia, nato nel 1920 e che ha disputato un campionato di Serie C, e il Sottomarina, nato nel 1959 e che ha disputato 3 campionati di Serie C.
Nella sua storia, l’Union Clodiense ha disputato due periodi in Serie C, grazie alla vittoria di due campionati in serie D, nel 1973 e nel 2024: nel primo periodo, durato 3 anni, i granata si permisero il lusso di battere squadre come il Venezia e l’Udinese; nel secondo periodo, ovvero quello corrispondente alla passata stagione, l’Union Clodiense non è mai stata realmente in lotta per salvezza, anche per aver giocato le partite casalinghe a Legnago per quasi metà campionato, e ha fatto immediatamente ritorno in Serie D.
Da sottolineare anche la vittoria in Coppa Italia Dilettanti Veneto nel 1996/1997, battendo in finale il Bassano per 2-1.
L’Union Clodiense gioca le partite allo Stadio Aldo e Dino Ballarin, impianto ristrutturato nella scorsa stagione e che ha un capienza di 3.622 posti.

Nomi di tutto rispetto

In questo difficile inizio di stagione, mister Bruno Tedino, confermato alla guida dell’Union Clodiense nonostante non sia riuscito ad evitare la retrocessione in D nella passata stagione, ha cambiato 3 moduli di gioco: il 4-3-1-2, il 4-3-2-1 e, nelle ultime partite, il 4-2-3-1.
Il portiere è Luca Minozzi, classe 2005, cresciuto nelle giovanili del Campodarsego.
In difesa, i due difensori centrali sono due nostre vecchie conoscenze: Luca Farabegoli (classe 1999, al Treviso dal 2023 al 2025, ex Vis Pesaro, Feralpisalò e Ancona) e Leonardo Raggio (classe 2001, al Treviso nella stagione 2023/2024, ex Trento, Levico Terme e Sanremese), con Roberto Codromaz (classe 1995, ex Feralpisalò, Triestina, Rimini, Juve Stabia, Ravenna, Piacenza e Teramo in Serie C) che sta recuperando da un infortunio.
Per il ruolo di esterno basso ci sono due ballottaggi: a destra tra Bryan Bello (classe 2006, ex Matera) e Diego Gueli (classe 2006, ex L’Aquila), a sinistra tra Alessandro Zorzi (classe 2006, cresciuto nel Vicenza) e Adriano Puccio (classe 2008, cresciuto nel Palermo).
A centrocampo il duo dovrebbe essere composto da Matteo Baldini (classe 1998, ex Senigallia in D) ed Emanuele Menghi (classe 2001, ex Viterbese in C, Rieti, Follonica Gavorrano, Rieti e Seravezza in D), con Edoardo Monza (classe 2000, ex Vogherese, Crema e Vastese in D) e Alessandro Provenzano (classe 1991, ex Nocerina, Pontedera, Taranto, Catania, Lucchese e Reggina in C) come alternative.
Il trequartista solitamente è Roberto Candido (classe 1993, ex Monza, Padova, Bassano, Rimini, Monza e Pro Patria in Serie C), mentre gli esterni alti dovrebbero essere Nicholas Cocola (classe 2002, ex Casale, Campodarsego e Folgore Caratese) e Lorenzo De Grazia (classe 1995, ex Ascoli in B e Maceratese, Teramo, Modena, Ravenna e Piacenza in C).
Davanti troviamo il centravanti totem, Riccardo Bocalon, classe 1989, oltre 150 gol in carriera tra B e C con le maglie, tra le altre, di Salernitana, Venezia, Portogruaro, Alessandria e Pordenone, e che con il Treviso ha iniziato la carriera in Serie B; la sua alternativa è Andrea Bianchimano (classe 1996, ex Perugia in B, Reggina, Viterbese, Lucchese e Catanzaro in C).

Trasferta insidiosa

Campo mai facile quello di Chioggia: non è un caso che il Treviso, in 6 tentativi, abbia vinto appena una volta, più di 38 anni fa.
Era andato vicino al colpaccio il Treviso di Zanin che, passato in vantaggio con un gol di Andrea Ferretti, subì la rete del pareggio granata al 92’, festeggiando però la promozione diretta nella partita di ritorno al Tenni.
Non sarà una passeggiata nemmeno stavolta, ma il Treviso ha il dovere di provarci: l’Union Clodiense, a dispetto di un’ottima squadra sulla carta, ha avuto diverse difficoltà in questo inizio di campionato e ha perso diversi punti per strada.
I biancocelesti però anche con il Legnago hanno offerto una buona prestazione e non avrebbero senz’altro meritato di perdere.
A Chioggia il Treviso avrà la giusta occasione per rifarsi?

I precedenti tra Union Clodiense C.S. e Treviso

CAMPIONATO

Union C.S. Treviso 1-1 Serie D, girone C 1972/1973
Union C.S.-Treviso 2-1 Serie C, girone A 1975/1976
Union C.S.-Treviso 0-1 Serie C, girone A 1976/1977
Union C.S.-Treviso 1- 1 Serie D, girone C 2010/2011
Union Clodiense C.S.-Treviso 2-1 Serie D, girone C 2023/2024

In totale 10 incontri: 3 vittorie biancocelesti, 3 granata e 4 pareggi.

COPPA ITALIA

Union C.S. -Treviso 0-0 Serie C 1975/1976 (al ritorno 2-0 per il Treviso)

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