Il Treviso, dopo la bella e convincente vittoria di Chioggia, si accinge ad affrontare l’importante scontro diretto contro il Cjarlins Muzane.
Prima contro seconda, la partita che tutti i tifosi sognano di vivere almeno una volta a stagione, soprattutto se la propria squadra si trova al primo posto.
Abbiamo parlato di match importante, sicuramente non decisivo: non lo è stato quel Dolomiti-Treviso alla terz’ultima giornata dello scorso campionato, anche se il pareggio è poi risultato decisivo per la promozione dei rosaverdi in Serie C, non lo sarà sicuramente questo Treviso-Cjarlins Muzane, visto che siamo appena alla decima giornata di andata.
Vincere però questo scontro diretto sarebbe significativo: un segnale notevole da dare a tutto il campionato.

Una positiva fusione datata 2003

La storia del Cjarlins Muzane ha inizio nel 2003: in quel momento, la squadra di Carlino, l’AC Futura, aveva interrotto le proprie attività, mentre la squadra di Muzzana del Turgnano, la SS Muzzanese, militava in Terza Categoria.
Il successo fu immediato: nel 2005 il club ottenne la promozione in Seconda Categoria, nel 2007 in Prima Categoria, nel 2009 in Promozione, in 2012 in Eccellenza, mentre la promozione in Serie D è arrivata nel 2017: da allora, gli arancioblu non hanno più abbandonato la categoria, con il settimo posto della stagione 2018/2019 come miglior risultato.
Il Cjarlins Muzane gioca le sue partite casalinghe allo stadio Eros Della Ricca di Carlino, anche se quest’anno, a causa dei lavori di rifacimento del proprio impianto di gioco, gli arancioblu disputeranno gli incontri al Comunale di Sevegliano di Bagnaria Arsa.

Nel segno di Zironelli

Il settimo posto come miglior risultato della storia verrà, con molta probabilità, battuto in questa stagione.
Gli uomini di Mauro Zironelli sono partiti molto bene con 5 vittorie e 3 pareggi e hanno tutte le potenzialità per entrare, almeno, tra le prime 5.
Mister Zironelli è arrivato all’inizio dello scorso campionato, e alla prima stagione ha centrato un buon decimo posto.
Il portiere titolare è il confermato Marco Basso (classe 2007, proveniente dal settore giovanile), con Riccardo Bisetto (classe 2005, proveniente dal Calvi Noale) come alternativa.
Nel 3-5-2 di Zironelli solitamente i 3 difensori sono Francesco Mileto (classe 1995, ex Juve Stabia, Messina e Akragas in Serie C), capitan Andrea Bonetto (classe 1997, ex Bassano, Vicenza, Fermana e Clodiense in C) e Mattia Seno (classe 2000, ex Trento in C e Clodiense, Chievo, Luparense e Campodarego in D), con Matteo Gabrieli (classe 2003, ex Mestre e Calvi Noale in D) come alternativa.
Per i ruoli di esterni c’è ballottaggio a destra tra Rinaldo Maestrelli (classe 2007, proveniente dal settore giovanile dell’Empoli) e Leonardo Gaspardo (classe 2006, cresciuto nel settore giovanile del Pordenone), che però può giocare anche al centro, e a sinistra tra Lorenzo Dominici (classe 2002, ex Carpi, Civita Castellana e Forlì in D) e Adriano Fusco (classe 2002, ex Arzachena, Sangiuliano, Forlì e Rotonda in D).
I 3 a centrocampo dovrebbero essere Abdul Yabrè (classe 1995, ex Santarcangelo, Vibonese e Legnago in C), Luca Maniero (classe 1998, ex Adriese in D) e Mattia Tardivo (classe 2000, ex Arzignano in C, Este, Campodarsego, Mestre e Dolomiti in D), con il nostro ex Nicolò Simeoni (classe 1999, ex anche di Grosseto in C e Sona in D) come alternativa di quest’ultimo.
Davanti, fuori il top-player Giacomo Marangon (classe 1992, ex Delta Porto Tolle, Adriese, Clodiense, Ravenna, Prato e Dolomiti) e Fodè Camarà (classe 2001, ex Castrovillari, Afragolese e San Marzano), il peso dell’attacco è tutto sulle spalle di Christian Silenzi (classe 1997, ex Reggiana, Reggina e Olbia in C, l’anno scorso 17 gol al Brusaporto in D), con Cristian Benomio (classe 2006, proveniente dal settore giovanile) come spalla, e Daniel Glamocanin (classe 2000, proveniente dalla Julia Sagittaria) come alternativa.

Chiusura del trittico

Dopo la vittoria di Chioggia, conquistata con pieno merito, il Treviso ritorna al Tenni desideroso di cancellare l’amara sconfitta patita contro il Legnago.
Nonostante le previsioni meteo non siano delle migliori, il pubblico arriverà in buon numero al Tenni per seguire i biancocelesti, con la Tribuna Centrale che non è molto distante dall’essere esaurita.
Sarà una partita molto tosta, per questo il Treviso capolista ha bisogno del sostegno del suo pubblico per mantenere la testa della classifica e, se possibile, allungare sulle dirette concorrenti.

I precedenti tra Treviso e Cjarlins Muzane

CAMPIONATO
Treviso-Cjarlins Muzane 1-0 Serie D, girone C 2023/2024
Treviso-Cjarlins Muzane 0-1 Serie D, girone C 2024/2025

In totale 4 incontri: 3 vittorie biancocelesti, 1 arancioblu.

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