Il Treviso vince lo scontro diretto con il Cjarlins Muzane grazie al gol di Artioli a metà ripresa e resta primo, volando a +4 in classifica. Partita equilibrata, con il Cjarlins Muzane che nel finale va vicino al pareggio nonostante l’assenza del bomber Silenzi, uscito durante l’intervallo per infortunio.

Un assenza iniziale molto pesante anche nel Treviso, che deve a fare meno del capocannoniere Scotto, fermato da un problema al ginocchio. Un’assenza pesante che si aggiunge a quelle, ormai prolungate, di Brevi e Patalano. Non è messo meglio, anzi, mister Zironelli, che deve ancora fare a meno della stella Marangon, fuori per almeno un altro mese. Regolarmente in campo l’ex Simeoni, centrocampista arrivato a Treviso nel dicembre 2022 e tra i protagonisti della vittoria del campionato di Eccellenza. Nonostante il maltempo e la pioggia incessante la cornice del pubblico è importante con oltre 2000 spettatori, come prova anche la tribuna laterale stracolma e resa variopinta dai tanti ombrelli.
Nella prima parte di gara il Treviso sembra spingere di più e al 13′ arriva una conclusione fuori misura di Beltrame. Due minuti dopo brivido in area biancoceleste: lancio in profondità, Silenzi insegue il pallone tallonato da Munaretto che nel marcarlo stretto perde l’equilibrio e viene a contatto con l’attaccante, che cade a terra e reclama il rigore: per l’arbitro non è rigore. Col passare dei minuti, tuttavia, la pioggia sembra raffreddare le due squadre, che si limitano a studiarsi tatticamente senza rischiare troppo. Uno scenario prevedibile vista la posta in palio e l’importanza della partita. Il Cjarlins Muzane, in ogni caso, inizia a prendere più confidenza e controllare il gioco con lunghi fraseggi, mentre il Treviso si limita a controllare provando delle ripartenza con lanci lunghi. Davanti si sente la mancanza di Scotto, giocatore da cui piedi partono la maggior parte delle iniziative biancocelesti. In ogni caso, non si segnalano occasioni degne di nota, anche perché il Treviso regge bene mentre per il Cjarlins Muzane piove (letteralmente) sul bagnato: al 32′ Silenzi si accascia a terra per un problema muscolare, ma nonostante il fastidio decide di rimanere in campo. Nella parte finale di tempo il Treviso, pur subendo il possesso palla avversario, dimostra di poter far male con le ripartenze, come già visto una settimana fa a Chioggia. Particolarmente attivo Beltrame, che oggi sostituisce idealmente Scotto in fase di creazione. Al 42′ il fantasista lancia Fedato sulla fascia sinistra, l’esterno è libero e cerca di servire Petrovic libero in area piccola, ma l’assist viene intercettato. Al 47′ prima e unica vera occasione da gol del primo tempo: calcio d’angolo di Gucher dalla sinistra, la deviazione aerea di Beltrame viene smorzata e finisce dalle parti di Perin che ci prova di testa, trovando il volo d’angelo di Basso che con la mano di richiamo manda la palla sopra la traversa. Il primo tempo si chiude con un pareggio giusto: Cjarlins Muzane superiore nel possesso palla, Treviso più pericoloso davanti grazie alle accelerazioni di Beltrame e Fedato.
Il secondo tempo si apre senza un protagonista importante: Silenzi, infortunato nel primo tempo, ha lasciato il campo a Glamocanin, capocannoniere della scorsa Eccellenza friulana. Parte forte il Treviso: al 5′ Brigati fa partire un tiro cross che fa uno strano effetto e per poco non sorprende Basso, costretto a tuffarsi deviando in angolo. Poco dopo si fa vedere il Cjarlins Muzane: Benomio vola sulla destra e mette in mezzo un cross che per un soffio non trova la deviazione di Glamocanin. Al 10′ Maniero, dopo aver raccolto una respinta della difesa fuori dall’area, fa partire un bel tiro di collo destro che costringe Vadjunec a distendersi per bloccare il pallone. Al 14′ il portiere sloveno non si fa sorprendere neanche dal rasoterra di Fusco. Un minuto dopo risponde il Treviso: sugli sviluppi di un lancio dalle retrovie un difensore arancioceleste non trattiene il pallone, Artioli piomba come un falco, ruba palla, si fionda verso l’area e da posizione centrale fa partire un tiro di destro che Basso devia in angolo. Un preludio alla bellissima azione che il Treviso confeziona al 21′ con un’altra micidiale ripartenza: i biancocelesti fermano un’azione offensiva, Gucher parte in solitaria verso l’area e dopo un rapido sguardo serve Serena sulla destra, il centrocampista lascia scorrere il pallone per il vicino Artioli, che da posizione defilata fa partire un perfetto sinistro a giro: Basso rimane immobile osservando la palla infilarsi sotto il sette, alla sua destra: Treviso in vantaggio. Il Cjarlins Muzane subisce il colpo, il Treviso prova a chiuderla. Appena due minuti dopo ci prova Fedato con un colpo di testa fuori misura. Al 30′ il numero 10 pesca Petrovic in posizione decentrata dentro l’area di rigore, il serbo si libera bene e calcia sul secondo palo, ma la palla finisce sopra la traversa. Il Cjarlins Muzane sembra in difficoltà e in panchina Zironelli sospira di fronte all’ennesimo infortunio: Tardivo, entrato dopo il gol di Artioli, è costretto a uscire per infortunio dopo appena dieci minuti, sostituito da Anzolin. Eppure, proprio nel finale la squadra friulana ha una reazione d’orgoglio che costringe il Treviso sulla difensiva. Al 33′ cross di Benomio per la deviazione aerea della torre Glamocanin, provvidenziale intervento di Brigati che si salva in angolo. Sul successivo calcio d’angolo Yabre sfiora la deviazione vincente davanti alla linea di porta, ma sarebbe stato fuorigioco. Al 44′ occasionissima per gli ospiti: il cross dalla sinistra di Dominici è lento, ma Gabrielli sfrutta la propria altezza per indirizzare la palla di testa verso il secondo palo: Vadjunec osserva imbattuto la palla spegnersi poco sopra la traversa, raccolta dalle rete. Un minuto dopo altro brivido: cross forte e velenoso del solito Benomio, la palla attraversa tutta l’area senza trovare alcuna deviazione. L’ultimo rischio corso dal Treviso in un finale al cardiopalma per i tifosi biancocelesti.
Il Cjarlins Muzane non ha certo demeritato e il pareggio a reti bianche non avrebbe fatto gridare allo scandalo, ma i biancocelesti ai punti hanno fatto qualcosa in più creando le palle gol più pericolose. I friulani, complice anche le assenze aggravate dagli infortuni a partita in corso di Silenzi e Tardivo, sono stati poco incisivi in attacco, anche se la stazza fisica di Glamocanin ha provocato più di qualche grattacapo alla difesa trevigiana. Per la squadra di casa un risultato importante, ma non certo decisivo: il +4 in classifica conta poco, specialmente a questo punto della stagione (il ricordo dello scorso campionato è, ahinoi, ancora fresco), ma essere usciti dal temuto trittico con un buon bottino e dopo aver battuto la diretta concorrente nello scontro diretto è sicuramente un’iniezione di fiducia. La squadra ha reagito raccogliendo bottino pieno con Clodiense e Cjarlins Muzane dopo il ko interno contro il Legnago, una partita in cui, paradossalmente, anche il pareggio sarebbe stato stretto al Treviso.
TABELLINO
TREVISO – CJARLINS MUZANE 1 – 0 (0 – 0)
Gol: st 21’ Artioli (TV).
TREVISO: Vadjunec, Brigati, Munaretto, Salvi, Guerriero (st 35’ Martinelli), Serena, Gucher, Perin, Beltrame (st 8’ Artioli), Fedato (st 30’ Francescotti), Petrovic (st 47’ Gianola). All. Gorini.
CJARLINS MUZANE: Basso, Mileto, Fusco, Gabrieli, Gaspardo, Bonetto, Yabré, Benomio, Maniero (st 23’ Tardivo, st 33’ Anzolin), Silenzi (st 1’ Glamocanin), Simeoni (st 10’ Dominici). All. Zironelli.
Ammoniti: pt 18’ Simeoni (CM), pt 40’ Gucher (TV), st 7’ Beltrame (TV), st 24’ Benomio (CM).
Arbitro: Marco Gambirasio di Bergamo, Angelo Macchia di Moliterno, Giovanni Fiordi di Gubbio.
Note: Angoli 6-4. Recupero pt 4’, st. 6’. Spettatori 2.150.
