Il Treviso piega la resistenza della Luparense nel finale di gara con i gol di Salvi e il rigore di Scotto nel recupero, mettendo fine alla lunga imbattibilità interna dei padovani. Un risultato maturato anche grazie alla prodigiosa parata di Vadjunec nel recupero, poco prima dell’azione che ha chiuso il risultato sul 2 a 0.

Un successo tutt’altro che scontato, dopo una partita molto più equilibrata di quanto possa suggerire il risultato. In campo Luparense e Treviso, due squadre protagoniste di una prestazione molto diversa rispetto al precedente di due mesi fa nel primo turno di Coppa Italia, con la vittoria per 2 a 1 dei padovani. Il Treviso in quella partita era stato messo sotto il piano dell’intensità e del gioco dai rossoblu, allora allenati dal mister campano Agovino, dimessosi dopo poche giornate di campionato e sostituito da Beoni. Artioli, autore del momentaneo pareggio in quella partita e match winner una settimana fa contro il Cjarlins Muzane, è una delle poche novità nella formazione iniziale. Novità positive in panchina, con il ritorno tra i disponibili dell’acciaccato Scotto, assente nel big match del Tenni.
Memore della “lezione” di fine agosto stavolta è il Treviso a partire forte con un pressing asfissiante che sembra mettere in difficoltà la difesa rossoblu. Un copione che viene rispettato nei primi venti minuti di gioco, anche se paradossalmente le prime palle gol sono proprio dei lupi, bravi a sfruttare qualche sbavatura degli ospiti. La prima occasione arriva al 4′, quando Coniglio partendo da fuori area si accentra e fa partire un destro rasoterra non molto potente per Vadjunec che si distende e para. Il Treviso fa girare palla, cerca qualche soluzione offensiva soprattutto sul fascia sinistra presidiata da Fedato, ma non sfonda al centro, dove Petrovic patisce una doppia marcatura costante. E così anche la seconda occasione è dei padroni di casa: al 17′ un cross in area trova la deviazione area di Zanetti, palla sopra la traversa. Al 24′, finalmente, arriva il primo squillo del Treviso: dopo una bella azione manovrata Fedato serve Artioli che da posizione centrale scocca il tiro, ma la palla, deviata, si spegne sul fondo non distante dal secondo palo. Al 35′ altra azione sullo stesso asse: Fedato viene lanciato sulla sinistra e fa spiovere un pallonetto verso il centro dell’area, altro inserimento di Artioli che stacca bene, ma il colpo di testa del numero 19 sorvola la traversa.
La ripresa si apre con ritmi più bassi, ma anche questa volta la prima occasione degna di nota è dei padroni di casa: traversone in area per Coniglio, match winner nel precedente di coppa al Tenni, questa volta fortunatamente meno preciso di testa. Al 3′ bella incursione di Artioli dalla destra, tiro potente deviato da Simeoli in angolo. Il successivo calcio d’angolo per poco non beffa il portiere sul primo palo, con la palla che dopo la respinta del portiere rimbalza su Petrovic appostato lì vicino e poi si spegne sul fondo. Al 12′ Gorini cerca di vivacizzare la squadra con un doppio cambio: fuori Petrovic e Serena, dentro Scotto e Beltrame che vanno a formare un tridente d’attacco con Fedato. La Luparense risponde al 16′ con un bel tiro dalla distanza i Bombagi che non sorprende Vadjunec. Tuttavia non si segnalano occasioni clamorose, come dimostra il colpo di testa fuori misura di Munaretto al 26′. La partita sembra bloccata sull’equilibrio perfetto tra le due squadre ma al 39′ arriva la svolta: sugli sviluppi di un calcio d’angolo Salvi si inserisce sul primo palo e devia in gol, facendo esplodere la metà destra della tribuna del Gianni Casèe di San Martino di Lupari. I lupi feriti e furiosi si gettano in avanti per cercare il pareggio, ma il Treviso si difende bene ripartendo in contropiede. Al 44′ Scotto ci prova da posizione centrale dalla lunga distanza: la palla resta bassa a finisce fuori di poco alla destra di Simeoli; poco dopo, lungo traversone dalla sinistra, Beltrame da posizione defilata ci prova al volo ma il tiro è troppo debole per impensierire il portiere. Nel recupero gli attacchi dei lupi si fanno più pericolosi e Vadjunec diventa protagonista assoluto, prima in uscita, poi con un doppio miracolo: nel terzo minuto di recupero un giocatore della Luparense prova una mezza rovesciata, la palla sorvola la difesa e arriva a Minacori che libero dentro l’area piccola devia di testa: Vadjunec si distende dalla sua destra e para in due tempi, bloccando la palla sulla linea di porta. Un minuto dopo il Treviso sfrutta le praterie. Lancio dalle retrovie, Francescotti si incunea in area e viene toccato da un difensore: calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Scotto, Simeoli di distende alla sua destra e tocca la palla, che si insacca poco sotto l’incrocio. Il 2-0 chiude virtualmente la partita, il triplice fischio arriva un minuto dopo con l’ultima azione offensiva della Luparense.
Un successo meritato in un campo difficile, inespugnato addirittura per un anno e mezzo dopo l’1 a 0 del Treviso firmato da Gnago il 24 aprile 2024: un’altra partita decisa nel finale, con il gol dell’ex arrivato al 42′ della ripresa. La Luparense come previsto si è dimostrata una squadra ostica e non sorprende che tre settimane fa abbia sfiorato l’impresa contro il Cjarlins Muzane, riuscendo poi a espugnare Legnago. I veronesi sono stati sconfitti in casa anche oggi (0-2 dell’Unione La Rocca Altavilla), perdendo la terza piazza in favore del Mestre, protagonista di giornata con il blitz di Campodarsego. Altra rimonta vincente, invece, per il Cjarlins Muzane: sotto 1-0 con il Portogruaro nel primo tempo, ha ribaltato il risultato nella ripresa mantenendosi a -4 dal Treviso.
TABELLINO
LUPARENSE – TREVISO 0 – 2 (0-0)
GOL: st 39’ Salvi, st 50 ‘ Scotto.
LUPARENSE: Simeoli, Albo, Milli, Onraita, Tiozzo Fasiolo, Pellacani (st 43’ Minacori), Bombagi, Zanetti (st 31’ Iacoponi), Addiego Mobilio, Coniglio, Bontempi. All. Beoni.
TREVISO: Vadjunec, Brigati, Munaretto, Salvi, Guerriero (st 31’ Francescotti), Serena (st 12’ Beltrame), Gucher, Perin, Artioli (st 41’ Gianola), Fedato (st 31’ Martinelli), Petrovic (st 12’ Scotto). All. Gorini.
Note: Ammoniti: Pellacani e Coniglio per la Luparense, Brigati, Fedato e Salvi per il Treviso. Angoli 3-6. Recupero st 5‘. Spettatori 800 circa.
Arbitro: Michele Coppola di Castellamare di Stabia, assistenti Andrea Colitti di Cinisello Balsamo e Edoardo Monelli di Busto Arsizio.
