Il Treviso continua la serie positiva con un’altra sofferta vittoria di misura: il gol vittoria lo segna capitan Gucher direttamente calcio d’angolo, con l’ottimo Unione La Rocca Altavilla ormai assediato da venti minuti dopo l’espulsione di Garbin.

Un’altra preziosa vittoria (la quinta consecutiva, undicesima in tredici partite) per mister Gorini, nonostante il pericoloso sovraffollarsi dell’infermeria. A Mangiaracina-Lopez, Patalano e Francescotti si è aggiunto Martinelli, jolly difensivo finora utilizzato come terzo centrale da affiancare a Salvi o l’acciaccato Munaretto, alle prese con una piccola frattura del metatarso. Nonostante il problema il difensore scledense è costretto a stringere i denti, in attesa di capire se la società interverrà sul mercato completare il reparto dopo che già in estate era stata vicina a tesserare Frison, poi finito all’Adriese. Dopo aver riassaporato il campo a Merano è sulla via del recupero il centrocampista Brevi, assente per quasi due mesi. Dall’altra parte ecco la matricola terribile Unione La Rocca Altavilla, reduce da tre vittorie di fila e il pari per 2 a 2 con il Cjarlins Muzane dopo il doppio vantaggio.
Il Treviso parte subito all’assalto sfiorando il gol: al 4′ traversone di Gucher dalla sinistra, la palla attraversa l’area senza trovare una deviazione e inganna il portiere ospite Mocanu, finendo contro il palo. Il Treviso mantiene il controllo della partita, pur senza sfondare contro una squadra che vanta il secondo peggior attacco ma la seconda miglior difesa del girone C dietro ai biancocelesti. I vicentini sono asserragliati in difesa, pronti a ripartire in contropiede, così Gucher ci prova dalla lunga distanza: al 17′ fa partire un tiro mancino di controbalzo che si abbassa improvvisamente stampandosi sull’incrocio di pali. Gol dell’anno sfiorato e tifosi biancocelesti increduli. Nei venti minuti successivi ci provano dalla distanza anche Artioli e Brigati, ma senza la forza e la precisione necessarie per impensierire il portiere. Nel quarto d’ora finale di partita l’Unione esce dalla propria area e inizia a mettere pressione al Treviso. Un piccolo brivido lo regala Vadjunec che rinvia un pallone addosso ad Arma, ma fortunatamente la palla diventa irraggiungibile per il bomber marocchino. Al 45′ occasionissima per il Treviso: azione ben costruita per la stoccata decisiva di Serena, ma il tiro del numero 8 è troppo debole e Mocanu respinge. Nei minuti di recupero i vicentini assediano il Treviso, ma il primo tempo si conclude sullo 0-0 con la sensazione che il Treviso meritasse il vantaggio.
La ripresa inizia come il primo tempo, con il Treviso subito all’attacco. Al 4′ discesa inarrestabile di Brigati sulla destra, il terzino scarta tutti e da posizione defilata fa partire un tiro di esterno che attraversa l’area piccola e lambisce il palo. Il Treviso mostra i muscoli e alza i giri motore a centrocampo: al 12′ una grande ripartenza libera Artioli al limite dell’area, Garbin lo stende e viene espulso per fallo da ultimo uomo. Al 18′ rinvio sbagliato di Mocanu, Gucher prova il pallonetto dalla distanza ma la palla finisce abbondantemente fuori. Purtroppo l’attacco in questo periodo sembra avere le polveri bagnate, davanti manca un vero riferimento, mentre Scotto si sfibra svariando su tutto il fronte d’attacco. Al 27′ il numero 9 controllo bene palla dentro l’area e fa partire un destro debole che il portiere blocca senza problemi. Un minuto dopo ci prova instancabilmente come uomo assist: scende sulla destra, rientra sul sinistro e fa partire un cross al bacio per il neoentrato Petrovic, ma il colpo di testa del croato è troppo centrale e il pubblico inizia a rumoreggiare. La sensazione è che il Treviso non stia a sfruttando al massimo la superiorità numerica, ma al 32′ ecco il solito episodio che cambia la partita: dall’ennesimo calcio d’angolo capitan Gucher fa partire un tiro ad effetto che sorprende Mocanu sul primo palo. Esplode il boato Tenni, il lungo assedio ha finalmente prodotto una breccia nella difesa dell’Altavilla. Nel finale di gara si aprono le praterie, ma il Treviso non ne approfitta. Ci provano il neoentrato Fedato con un tiro dalla distanza smorzato dalla difesa, dunque Petrovic, prima con una pregevole azione personale conclusa con un tiro deviato, poi con una non memorabile conclusione al volo. Qualche preoccupazione di troppo nel finale con l’assalto finale dei mai domi vicentini e un paio di brividi su calcio d’angolo, ma dopo quattro minuti di recupero il Treviso festeggia un successo sofferto ma indubbiamente meritato. Onore delle armi all’Unione La Rocca Altavilla: la squadra di Baggio forse non è venuta al Tenni per vincerla, ma ha messo in campo una prestazione eccezionale sul piano dell’intensità agonistica, crollando a terra solo dopo il triplice fischio dell’arbitro.
Il Treviso mantiene il +6 sul Cjarlins Muzane, a sua volta vittorioso di misura sull’Adriese, mentre dopo un lungo filotto perde terreno il Mestre sconfitto nel difficile campo di Lignano. Nel prossimo turno l’unico derby trevigiano del girone C contro il Conegliano. Un’altra neopromossa da non sottovalutare: dopo il cambio in panchina e la vittoria sul Legnago, oggi i gialloblu sono usciti indenni dalla Ballarin di Chioggia. Il derby manca dal campionato di Promozione 2019/2020, il primo del nuovo Treviso.

TABELLINO

TREVISO – UNIONE LA ROCCA ALTAVILLA 1 – 0 (0 – 0)

GOL: st 32’ Gucher.

TREVISO: Vadjunec, Brigati, Munaretto, Salvi, Guerriero, Serena (st 24’ Petrovic), Gucher, Perin, Artioli (st 35’ Gianola), Beltrame (st 24’ Fedato), Scotto (st 40’ Brevi). All. Gorini.
UNIONE LA ROCCA ALTAVILLA: Mocanu, Sacchetto, Garbin, Pettinà, Bianchi, Peotta (st 35’ Campion), Falchetto, Chajari, Roverato, Righetti (st 16’ Cherubin), Arma (st 47’ Zanini). Panchina: Berto, Cherubin, Trevisan, Imbevaro, Cabras, Galiotto, Andriani, Zanini, Campion. All. Baggio.
Arbitro: Juri Gallorini di Arezzo, Danilo Patat di Tolmezzo, Carmine Rufrano di Maniago.
Note: ammoniti Gucher e Guerriero del Treviso. Espulso Garbin del’Unione La Rocca Altavilla al 12′ st per fallo da ultimo uomo. Angoli 10-6. Recupero pt 2’, st 4‘. Spettatori 1.350.

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