In una giornata resa triste dalla notizia della scomparsa di Istrana, storico tifoso biancoceleste, il Treviso liquida il San Luigi con un poker frutto del gol di Beltrame e la tripletta del capocannoniere Luigi Scotto. In classifica il vantaggio sul Cjarlins Muzane aumenta a +8.

Sorpresa dopo la lettura della distinta, dove spicca l’assenza di Rok Vadjunec. Qualcuno associa subito all’assenza alle voci di mercato della scorsa settimana (interesse di alcuni club professionistici), ma la situazione verrà chiarita da mister Gorini nel dopopartita: il portiere sloveno ha una rotula infiammata ed è stato tenuto a riposo per cercare il recupero in settimana. Al suo post, ecco il debuttante De Franceschi, arrivato circa un mese fa per sostituire l’infortunato Mangiaracina, out per qualche mese dopo il serio infortunio. Uno dei pochi cambi rispetto allo sfortunato derby al Soldan di Conegliano, visto che della formazione iniziale l’altra grande novità è la presenza di Beltrame al posto di Fedato in attacco.

Partenza forte del Treviso che nei primi minuti pressa a tutto campo chiudendo i triestini nella loro metà campo. E il gol arriva quasi subito: al 7′ il Treviso recupera palla, Perin va sul fondo e, dopo aver controllato i compagni in area di rigore, fa partire un cross teso e potente che attraversa tutta l’area e trova poco prima del secondo palo il tap in vincente di Beltrame. Un gol meritato e a lungo cercato da uno dei protagonisti della scorsa stagione. Nei minuti successivi il San Luigi non dà segni di reazione e il Treviso spadroneggia a centrocampo sia con il fisico che con la palla tra i piedi: al 22′ Gucher lancia Scotto, la palla è alta e lenta ma la difesa triestina si fa sorprende e saltare dal numero 9, che viene fermato irregolarmente guadagnandosi il tiro dal dischetto. L’esecuzione del fantasista sassarese è perfetta e regala il doppio vantaggio ai biancocelesti. Appena un minuto dopo per poco non arriva il tris: tiro dalla distanza di Scotto, doppia deviazione dei giocatori triestini, quella di Caramelli fa carambolare la palla sul palo, Perin è pronto al tap in vincente ma un difensore s’immola evitando la capitolazione. A quel punto, finalmente, arriva la reazione degli ospiti, che per una decina di minuti approfittano anche di un calo di tensione biancoceleste. E il protagonista inatteso diventa De Franceschi, chiamato a un debutto di fuoco tra i pali. Prima un’uscita da brividi con i piedi, poi si scaldano i guantoni: al 26′ Villanovich riceve dal limite dell’area, con una finta manda a farfalle due giocatori del Treviso e scocca un tiro velenoso che De Franceschi neutralizza in angolo tuffandosi alla sua destra. Sugli sviluppi del corner De Nuzzo riceve palla fuori dall’area e crossa trovando il colpo di testa di Crosara: altro grande intervento di De Franceschi, poi la difesa libera l’area. Passato il pericolo della sfuriata triestina, il Treviso torna in pieno controllo e gestisce il doppio vantaggio senza rischiare nulla.

Nel secondo tempo il Treviso si ripresenta con una novità: Guerriero ha sostituito Fragnelli, ammonito. Il Treviso fin dai primi minuti dimostra di voler chiudere la pratica, pronto a colpire a sorpresa, come quando all’8′ capitan Gucher prova a sorprendere Corbatto con un pallonetto dalla lunga distanza, ma il portiere biancoverde blocca senza problemi. Al 19′ una bella azione in contropiede porta alla conclusione mancina dentro l’area Artioli, ma il suo tiro a giro, simile a quello che aveva trafitto il Cjarlins Muzane, viene stoppato in angolo da un difensore. Dal corner lo stesso Artioli e Gucher tergiversano un po’, il capitano pennella in mezzo: irrompe come un tornado Scotto che di testa anticipa il difensore e scaraventa la palla in fondo alla rete. Questa volta il gol ricorda la stessa prodezza aerea che aveva piegato il Vigasio al debutto casalingo. Il terzo gol chiude virtualmente la partita, anche perché i giovane San Luigi va nel pallone. Il Treviso famelico continua ad aggredire ogni pallone costringendo i triestini a continui a errori e, appena quattro minuti dopo, arriva il poker: Crosara dalla linea di fondo cerca un compagno con un passaggio verso il centro area, dove c’è Scotto che intercetta e, praticamente, segna il secondo rigore di giornata che gli vale la seconda tripletta stagionale dopo quella del debutto di Portogruaro. A quel punto il Treviso abbassa i ritmi e Gorini dà il via alla girandola di cambi. In attacco entrano Petrovic e Fedato, con il secondo che si muove bene creando alcuni pericoli. Al 41′ dopo una bella incursione dalla destra fa partire un siluro di controbalzo, ma la palla sorvola la traversa. Dopo tre minuti di recupero l’arbitro fischia il triplice fischio e la squadra va a salutare i tifosi sotto la curva. Ma è un commiato diverso dal solito: la tifoseria rompe per la seconda volta il silenzio per cantare ancora il coro dedicato al mitico Istrana.

Il primo vero successo roboante di un campionato contraddistinto dal grande equilibrio porta il Treviso a +8 sul Cjarlins Muzane, fermato sullo 0-0 in casa dal Bassano. I biancocelesti sono così campioni d’inverno con due turni di anticipo, un titolo platonico che se non altro aiuta a preparare con più tranquillità le due sfide proibitive con cui si chiuderà il girone di andata: la difficile trasferta di Este, squadra estremamente letale specialmente tra le ritrovate mura amiche del Comunale con prato sintetico, dunque l’atteso derby con il Mestre al Tenni.

TABELLINO

TREVISO – SAN LUIGI 4-0 (2-0)

GOL: pt 8’ Beltrame, pt 23’ rig Scotto, st 20’ Scotto, st 24’ Scotto.

TREVISO: De Franceschi, Brigati, Munaretto, Salvi, Fragnelli (st 1’ Guerriero), Serena, Gucher (st 25’ Gianola), Perin (st 25’ Rizzotto), Artioli, Beltrame (st 29’ Fedato), Scotto (st 29’ Petrovic). All. Gorini.
SAN LUIGI: Corbatto, Zetto (st 18’ Vagelli), Brunner, Crosara, Caramelli, Villanovich, Pinzi (st 27’ Bose), Montestella (st 1’ Dekovic), De Nuzzo, Abdulai (st 37’ Sincovich), Osmani (st 30’ Pescatori). All. Pocecco.
Terna arbitrale: Emanuele Rotondo di Frattamaggiore, Alessandro Firera di Ragusa, Salvatore Nigrelli di Barcellona Pozzo di Gotto.
Note: ammoniti Fragnelli del Treviso, Montestella, Caramelli e Abdulai del San Luigi Trieste. Angoli 7-2. Recupero pt 1’, st 3‘. Spettatori 1.100.

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