Dopo l’agrodolce vittoria (a causa della scomparsa di Maurizio, storico tifoso biancoceleste, avvenuta a poche ore dal fischio d’inizio) contro il San Luigi, il Treviso ritorna in trasferta per affrontare l’Este, finora la più grande sorpresa di questo campionato.
I biancocelesti domenica scorsa erano chiamati a riscattare la sconfitta nel Derby del Piave e ci sono riusciti alla grandissima: due gol per tempo e pratica sbrigata.
Ora però l’asticella si alza nuovamente e il Treviso chiuderà il girone di andata con un dittico veramente tosto: Este in trasferta e Mestre in casa. Ma andiamo con ordine.

Una realtà consolidata in Serie D

L’Associazione Calcio Este è nata nel 1920 con il nome di Unione Sportiva Estense.
Il primo campionato di rilievo è quello di Prima Categoria Veneto 1960/61, vinto con due punti di vantaggio sul Rovigo: il problema è che all’epoca, per andare in Serie D, bisognava vincere gli spareggi, e l’Este purtroppo perse contro il più quotato San Michele Extra, vedendo sfumare il primo storico campionato in quarta serie.
Dopo tantissimi anni tra i dilettanti regionali (Promozione e Prima Categoria), nel 2002 l’Este approdò per la prima volta in Eccellenza, mentre la prima storica promozione in Serie D è datata 2005, al termine di un bel testa a testa contro i veronesi del Lugagnano.
Da allora, gli estensi non hanno più abbandonato la categoria, risultato strepitoso: il miglior risultato è il secondo posto della stagione 2009/10, mentre è degno di nota anche i terzi posti nel 2011/12 e nel 2015/16. I giallorossi hanno inoltre disputato la Coppa Italia in due edizioni, nel 2010/11 venendo eliminati dal Benevento e nel 2012/13 venendo eliminati dal Trapani.
Il campionato peggiore è invece stato il 2007/08, quando gli estensi retrocessero dopo la sconfitta ai playout contro la Virtus Verona, ma venne ripescato.
L’Este gioca le sue partite casalinghe al Nuovo Stadio Comunale, che ha una capienza di 1.300 posti.

Un assetto consolidato

L’allenatore dell’Este è, da più di 4 anni, Andrea Pagan, ex tecnico di Clodiense, AltoVicentino, Union Feltre, Legnago e Delta Porto Tolle.
Pagan aveva già guidato i giallorossi nel campionato 2015/16, portandoli ad un grandissimo terzo posto in classifica.
In questa stagione il modulo più utilizzato è il 3-4-2-1 e il tecnico punta molto su un 11 titolare base che quindi è già molto rodato.
Il portiere titolare è Matteo Galassi (classe 2005, ex Ravenna con cui ha vinto la Coppa Italia Serie D nello scorso campionato).
I 3 difensori sono Tommaso Pegoraro (classe 1999, ex Montecchio Maggiore e Luparense), il capitano Andrea Giacomazzi (classe 1995, ex Giorgione, Cordenons, Union Feltre, Luparense e Campodarsego) e Gabriele Dalla Bernardina (classe 1999, ex Olbia e Lucchese in Serie C e San Martino Speme e Levico in Serie D).
I 2 esterni sono Matteo Pinton a destra (classe 1998, ex Virtus Verona e Mantova in Serie C e Mestre, Union Feltre e Adriese in Serie D) e Francesco Piccardi a sinistra (classe 2000, ex Sasso Marconi, Sangiovannese, Ghivizzano e Luparense in Serie D).
A centrocampo giocano principalmente Mattia Poletto (classe 1999, ex Tamai, Lecco, Mestre, San Giorgio Sedico, Cjarlins Muzane, Chieti e Portogruaro) e Edoardo Caporello (classe 2006, cresciuto nel settore giovanile del Padova).
Sulla trequarti abitualmente giocano Lorenzo Barzon (classe 1999, ex Cartigliano e Adriese), già 7 gol e 2 assist in questa stagione, e Filippo Tramonte (classe 2008, cresciuto nelle giovanili del Vicenza), con Filippo Peron (classe 2000, ex Calvi Noale) come alternativa.
Davanti il centravanti titolare è Davide Aloia (classe 2000, ex Fossano e Bra), con Giovanni Cogo (classe 2006, cresciuto nelle giovanili della Lazio), che solitamente subentra dalla panchina.

Un fortino inespugnabile

L’Este non perde in casa da inizio anno: era il 5 gennaio infatti, quando il Mestre di Perticone vinse per 2-1 in casa dei giallorossi.
C’è però un particolare da considerare: quella era l’ultima partita in esilio forzato per l’Este, che nei primi mesi della stagione 2024/25 ha giocato le partite casalinghe ad Abano Terme. Poi, con il ritorno al Nuovo Comunale, con il nuovo manto erboso sintetico, i giallorossi non hanno più perso una partita in casa. 17 partite, 11 vittorie e 6 pareggi. Un caso vista la superficie dove si gioca? Probabilmente no. Paolo Beltrame in settimana ha proprio dichiarato che non sarà facile andare a giocare ad Este visto che i nostri non sono abituati a giocare sul sintetico.
Proprio il trequartista piemontese si è sbloccato domenica scorsa, chiudendo un digiuno che durava dallo scorso finale di campionato, quando aveva realizzato un meraviglioso gol su punizione a Feltre nello scontro diretto in casa del Dolomiti Bellunesi: era il 27 aprile.
Il Cjarlins Muzane andrà a fare visita proprio al San Luigi, che domenica scorsa ha perso in maniera netta al Tenni e che in casa ha totalizzato 11 dei 13 punti finora conquistati in questo campionato.
Ci aspetta un’altra domenica molto interessante…

I precedenti tra Este e Treviso

CAMPIONATO
Este-Treviso 1-2, Serie D girone C 2010/2011
Este-Treviso 3-0, Serie D girone C 2023/2024
Este-Treviso 0-3, Serie D girone C 2024/2025

In totale 6 incontri: 4 vittorie biancocelesti, 1 giallorosse e 1 pareggio.

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