Il Treviso espugna anche il castello di Este con il solito Scotto, che ribadisce in gol il rigore respinto dal portiere. Nella ripresa il Treviso fallisce il raddoppio, nel finale resta in 10 per il doppio giallo a Guerriero ma Vadjunec compie un altro prodigio regalando ai tifosi un successo nel ricordo di Istrana, il mitico tifoso biancoceleste scomparso domenica scorsa. E in classifica il Cjarlins Muzane scivola a -10.

Scotto corre ad esultare sotto il settore ospiti: una vittoria dedicata a Istrana

Una partita che, come da pronostico, si è rivelata molto ostica per il Treviso. L’Este, ancora imbattuto sul nuovo sintetico del Comunale, pur non creando molte occasioni si è rivelato un avversario tostissimo. Proprio il campo sintetico, abbondantemente bagnato fino a poco prima il fischio d’inizio, si è rivelato un avversario in più soprattutto nel primo tempo. Inizio di partita subito ad alti ritmi per entrambe le squadre, ma con i biancocelesti un po’ più in difficoltà nel tentativo di costruire gioco. Tanti passaggi sbagliati e compagni di squadra presi in controtempo, continue scivolate e problemi di equilibrio. Le squadre si combattono a centrocampo finendo per annullarsi, infatti le poche occasioni degne di nota si contano su una mano. La prima e unica per l’Este, peraltro, arriva nei primi minuti: al 7′ punizione contestata dai biancoceleste al limite dell’area, Della Bernardina calcio molto bene ma Vadjunec che intuisce alla sua destra. Il Treviso non soffre ma non punge in attacco, anche se al 40′ rischia grosso su un traversone dalla destra dell’Este che attraversa tutta l’area e per fortuna non trova nessuna deviazione vincente. Appena un minuto dopo l’episodio che cambia la partita: Artioli dalla destra fa partire un traversone, Beltrame brucia la difesa e finisce a terra dopo un contatto con un difensore: calcio di rigore. Proteste veementi dell’Este, esplode la panchina giallorossa e mister Pagan viene espulso.

L’azione che ha portato al rigore per il Treviso, con Beltrame forse spinto alle spalle da un difensore giallorosso

Dopo un’attesa interminabile, con Barzon che prolunga la discussione cercando di innervosire i giocatori del Treviso, Scotto va sul dischetto e si fa respingere la conclusione, ma non la ribattuta di sinistro. Esultanza smodata dentro e fuori dal campo, con la squadra che va a festeggiare sotto il settore ospiti. Il primo tempo si chiude senza altri scossoni.
Nella ripresa ci si aspetterebbe un Este all’arrembaggio, invece i giallorossi sembrano aver subito il colpo del gol nel finale di tempo, mentre il Treviso sembra aver finalmente superato i problemi di aderenza sull’infido sintetico. I biancocelesti provano a chiuderla subito: al 5′ ecco Artioli con un siluro da fuori area, troppo centrale per Galassi che para senza problemi. Appena un minuto dopo l’occasione per ghiotta per chiudere la partita: sugli sviluppi di una ripartenza un difensore sbaglia il rinvio regalando la palla a Beltrame, il n° 11 controlla e fa partire un destro che si spegne di poco a lato. Occasionissima sprecata perché l’azione sembrava un rigore in movimento, con due difensori fuori dalla linea di tiro. Gol sbagliato e gol… quasi subito. Sull’azione successiva l’Este si lancia in avanti, Vadjunec esce fino al limite e per poco non viene beffato da una carambola del pallone. Ma è solo un fuoco di paglia perché nei primi venti minuti sembra esserci solo una squadra in campo: al 20′ bella azione sulla destra, Brigati serve Scotto che vede Perin libero appena dentro l’area, bel destro del giovane classe 2007 ma Galassi toglie la palla da sotto la traversa salvandosi in angolo. Intorno alla mezz’ora Gorini decide di fare qualche cambio e, con l’entrata di Martinelli, alza il muro in previsione dell’assedio finale con tre difensori centrali e un l’adozione di un modulo più accorto. Ma l’Este si fa sotto lo stesso: al 32′ traversone lungo dalla sinistra, Guerriero fa scorrere la palla ma non si accorge dell’inserimento alle spalle di Pinton, che riesce a deviare la palla debolmente verso Vadjunec. Sale la tensione, si intensifica l’assalto dell’Este: al 40′ un traversone trova liberissimo sulla sinistra un giocatore dell’Este che penetra in area, rientra sul destro e calcio rasoterra trovando la parata sicura di Vadjunec. Furiose proteste di giocatori e tifosi biancocelesti per la posizione di fuorigioco del giallorosso, apparsa evidente. Un minuto dopo altro episodio chiave che può far svoltare la partita: Gurriero, già ammonito, si fa saltare vicino vertice destro dell’area e viene espulso. Sul calcio di punizione spizzata di testa in tuffo di Pegoraro e deviazione d’istinto di Vadjunec che salva tutto. Dopo cinque minuti di recupero abbondanti e prolungati arriva il triplice fischio dell’arbitro. Vittoria meritata del Treviso, mentre l’Este recrimina per alcune decisioni arbitrali dell’arbitro. Difficile valutare l’entità del contatto, ma le immagini parlano chiaro e il difensore dell’Este appoggia chiaramente le mani sulla schiena di Beltrame che finisce a terra. La reazione dei giallorossi, soprattutto nel secondo tempo, è stata un po’ troppo tardiva, anche se le due occasioni nel finale avrebbero legittimato il pareggio. Il Treviso ha fatto sua anche questa partita, approfittando della rimonta – questa volta subita – dal Cjarlins Muzane a Trieste, sul campo del San Luigi. Ora il vantaggio sui friulani ha raggiunto la doppia cifra, ma tra una settimana al Tenni, per l’ultima giornata del girone di andata, arriva il temibile Mestre dei tanti ex per il derby più sentito dai tifosi di entrambe le squadre.

Come detto in apertura, anche la vittoria di Este è dedicata alla memoria di Maurizio “Istrana” Pestrin, la notizia della cui scomparsa, arrivata pochi minuti prima dell’inizio di Treviso-San Luigi, ci fatto fatto vivere la più triste domenica al seguito dei colori biancocelesti. Oggi la curva sud, per onorarlo, ha appeso alla balaustra del settore ospiti una sola pezza, quella di Istrana. Prima del fischio di inizio è stato cantato il coro a lui dedicato, mentre i tifosi sostenevano lo striscione già esposto giovedì davanti alla chiesa di Pezzan di Istrana, quando abbiamo dato l’ultimo saluto al nostro “magico guerriero”.

L’omaggio a Istrana della Curva Sud in trasferta ad Este (foto Fotostampa Treviso)
A Este i tifosi hanno portato lo striscione con cui giovedì scorso avevano salutato Istrana

TABELLINO

ESTE – TREVISO 1 (0-1)

GOL: pt 43’ Scotto.
ESTE: Galassi, Pegoraro, Dalla Bernardina, Giacomazzi, Pinton, Poletto, Caporello (st 17’ Cogo), Dal Lago, Tramonte (st 17’ Celotto), Barzon (st 34’ Peron), Aloia. All. Pagan.
TREVISO: Vadjunec, Brigati, Munaretto, Salvi, Guerriero, Gianola (st 30‘ Brevi), Gucher (st 27’ Martinelli), Perin, Artioli (st 43’ Fragnelli), Beltrame, Scotto All. Gorini.
ARBITRO: Cosimo Papi di Prato, assistenti Lorenzo Guiducci di Empoli, Filippo Scorteccia di Firenze.
NOTE: ammoniti Caporello, Poletto e Pinton dell’Este, Gianola, Munaretto e Guerriero del Treviso. Espulsi al 41′ pt mister Pagan dell’Este per proteste, Guerriero del Treviso al 40′ st e Poletto dell’Este al 50′ st per doppia ammonizione. Angoli 2-2. Recupero pt 2’, st 5’. Spettatori 700 circa.

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