
RISULTATI 18a giornata
- Brian Lignano – Calvi Noale 2 – 0
pt 15′ Barbana (BL); st 15′ Tarko (BL) - Cjarlins Muzane – Conegliano 1907 1 – 0
st 31′ rig. Marangon (CM) - Legnago Salus – Bassano
pt 12′ Gattoni (B); st 5′ De Carli (B), 16′ Brandi (L) - Luparense – Adriese 4 – 0
pt 10′ e 24′ Syku (L), 38′ rig. Addiego Mobilio (L); st 21′ Coniglio (L) - Maia Alta Obermais – Este 1 – 3
pt 15′ rig. Dalla Bernardina (E), 33′ Camporello (E); st 10′ Cogo (E), 36′ Brusco (MAO) - San Luigi – Mestre 1 – 3
pt 12′ rig. Marcandella, 39′ Corti (M), 41′ Forte (S); st 21′ Rabbas (M) - Treviso – Portogruaro 4 – 0
pt 14′ Salvi, 29′ rig. Scotto; st 3′ Serena, 41′ Scotto (T) - Union Clodiense Chioggia – Campodarsego 0 – 0
- Unione La Rocca Altavilla – Vigasio 1 – 1
pt 24′ Bayou (V); st 16′ Marchesini (U)
CLASSIFICA
Treviso 46
Cjarlins Muzane 36
Mestre 31
Union Clodiense Chioggia 30
Este 29
Bassano 29
Brian Lignano 27
Legnago Salus 26
Unione La Rocca Altavilla 24
Vigasio 24
Luparense 22
Conegliano 19
Calvi Noale 19
Campodarsego 19
San Luigi 17
Adriese 16
Maia Alta Obermais 12
Portogruaro 9
19a GIORNATA
- Adriese – Legnago Salus
- Bassano – Union Clodiense Chioggia
- Calvi Noale – Cjarlins Muzane
- Campodarsego – Brian Lignano
- Conegliano – San Luigi
- Este – Unione La Rocca Altavilla
- Mestre – Maia Alta Obermais
- Portogruaro – Luparense
- Vigasio – Treviso
Il 2026 del girone C si è aperto con poche sorprese, a partire dalla rotonda e scontata vittoria del Treviso contro il Portogruaro ultimo. Nessun testacoda questa volta, con i biancocelesti che hanno sfatato un tabù interno che contro i granata era costato carissimo negli ultimi due precedenti: due anni fa la fine di ogni illusoria rincorsa sulla Clodiense, lo scorso anno il sorpasso della Dolomiti Bellunesi e il conseguente esonero di mister Fabrizio Cacciatore. La situazione dei veneziani, molto simile a quelle vissute dai tifosi biancocelesti nel recente passato, resta preoccupante e senza soluzioni positive nell’immediato. Come si presenteranno nelle prossime sfide? Magari se lo chiede anche il Cjarlins Muzane, che ha battuto il Conegliano con un rigore del rientrante Marangon a dieci minuti dal termine. Una vittoria di misura che, peraltro, ha scatenato l’ilarità dei tifosi biancocelesti ancora “avvelenati” dalle tante, decisive vittorie di rigore della Dolomiti Bellunesi nella stagione precedente. In realtà la massima punizione ci può stare come quella fischiata a favore del Treviso a Este, in entrambi i casi emerge l’ingenuità del difensore che trattiene l’avversario. Gli aranciocelesti si presentano combattivi e pronti a giocarsela fino in fondo in questo 2026 grazie ai recuperi di tutti i big infortunati e gli ultimi arrivati. Dietro, frena a sorpresa l’Unione Clodiense fermata come all’andata sullo 0 a 0 dal Campodarsego. E così i ruoli si sono ribaltati, perché nel gennaio 2024 i chioggiotti avevano espugnato il Tenni nella prima di ritorno portandosi a +15 sul Treviso secondo; due anni dopo sono a -16 dalla capolista. Al terzo posto adesso c’è il Mestre, vincente 3 a 1 a Trieste con il San Luigi e pronto a riabbracciare Bangal, appena eliminato dalla Coppa d’Africa con il suo Mozambico. Discorso simile per l’Este, storica guastafeste della Serie D, che ieri ha vinto in scioltezza a Merano contro il Maia Alta Obermais: 3-0 in meno di un’ora di gioco, prima del gol della bandiera altoatesino. Resta in corsa per i play-off il Brian Lignano, ritornato alla vittoria al Teghil contro il Calvi Noale con un gol per tempo attorno al quarto d’ora di gioco. I friulani restano una delle sorprese del campionato, anche se si parla di fattore campo una delle squadre più temibili è il Vigasio, prossimo avversario del Treviso e domenica raggiunto sull’1 a 1 ad Altavilla Vicentina contro l’Unione La Rocca. I veronesi si confermano in un rassicurante centro classifica. Scendendo verso la zona calda, invece, ecco un’altra squadra finora deludente, ma pronta a mettere vittime illustri nella sua risalita grazie un ottimo organico e, da poche settimane, un tecnico di categoria superiore. La Luparense a fine anno ha cambiato il terzo allenatore affidandosi proprio a Nicola Zanini, vincitore dello scorso campionato cona Dolomiti Bellunesi ed esonerato dopo un inizio di campionato nel complesso positivo. I lupi hanno esordito nel 2026 sbranando la malcapitata Adriese 4 a 0, seguirà una seconda abbuffata a Portogruaro? Infine, nel posticipo della Befana di oggi vittoria del Bassano a Legnago. I giallorossi agganciano l’Este al quinto posto in zona play-off, mentre continua la caduta libera dei veronesi, che dopo la cessione di Aliu al Cjarlins Muzane si sono allontanati sempre più dalle prime posizioni. Sorprendente il tabù interno del Sandrini: appena cinque punti frutto di una vittoria, due pareggi e ben sei sconfitte. Nessuno ha fatto peggio tra le mura amiche.
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Sottovia show nella finale di Coppa Italia Eccellenza tra Schio e United Borgoricco Campetra

Infine, in questa speciale Epifania che chiude le feste diamo uno sguardo a due squadre di Eccellenza che potrebbero salire in Serie D tra qualche mese. Allo stadio di Mestrino, vicino Padova, si è giocata la finale della Coppa Italia Dilettanti di categoria tra due corazzate dei gironi A e B: lo Schio e lo United Borgoricco Campetra.
Lo Schio, primo in classifica con la Villafranchese, ha in rosa il giovane difensore classe 2006 Matteo Benacchio (alcune presenze nella scorsa stagione). Il direttore tecnico dei vicentini è Enrico Cunico, che oggi ha ritrovato da avversari alcuni ex Treviso che con lui hanno vinto il campionato di Eccellenza 2022/2023: nello United Borgoricco Campetra, oltre al direttore sportivo Livio Glerean, ci sono il capitano Simone Salviato, difensore centrale nel triennio 2021-2024, il centrocampista Alberto De Poli (unico giocatore del nuovo Treviso presente nella scalata dalla Promozione alla Serie D tra il 2020 e il 2023) e, ovviamente, il bomber Dario Sottovia (record storico con 33 gol stagionali). Oltre a questi protagonisti più recenti della storia biancoceleste, nel Borgoricco Campetra militano Abdoul Aziz Meité e Nicolò Garbuio, con il secondo capocannoniere del Treviso nella stagione 2017/2018 in Promozione, conclusa con la vittoria del Trofeo Regione Veneto.
Nonostante una grande rosa i padovani sono decimi a 13 ponti dal Cavarzano e 12 dal Sandonà, dunque ai play-off al momento sono un miraggio. Eppure oggi hanno vinto, non sembra un caso, grazie a una doppietta del solito Sottovia, sceso in campo nonostante le condizioni ottimali, visto che ieri sera aveva 39,2 di febbre. Nel primo tempo il bomber padovano ha segnato uno dei suoi classici gol da cineteca: dopo essersi sistemato una palla vagante vicino ha fatto partire un tiro al volo da distanza siderale che ha sorpreso il portiere. Nella sua carriera ci ha abituato a gol del genere, il più recente poco più di un anno fa in amichevole contro il Tamai, appena arrivato al Conegliano. Nel secondo tempo lo Schio ha pareggiato, ma nel finale di gara i padovani si sono guadagnati un rigore battuto da Sottovia: portiere a destra, pallone a sinistra sotto l’incrocio. In una stagione fin qui deludente il Borgoricco Campetra può continuare a sognare la D: se non tramite una difficile rimonta in campionato, attraverso la fase nazionale della coppa. Nella prossima fase i padovani sfideranno anche un altro ex biancoceleste: Daniele Visintin, difensore biancoceleste protagonista nel magico biennio 2010-2012 (doppia promozione dalla D alla Prima divisione) ha vinto da allenatore della Juventina Sant’Andrea la Coppa Italia Eccellenza del Friuli-Venezia Giulia battendo la Sanvitese.

