Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? Ce lo siamo chiesti dopo il triplice fischio a Campodarsego e la risposta non è facile. Perchè è vero che il Treviso quest’anno ci ha abituato a vincere praticamente sempre (17 vittorie in 21 partite), però è anche vero che, dopo 6 vittorie consecutive, un pareggio in un campo non propriamente semplice come Campodarsego e restando comunque a +14 sulla più diretta inseguitrice (l’Union Clodiense), può anche starci. In una partita dove gli episodi sicuramente non l’hanno favorito, il Treviso ha comunque fatto vedere la sua superiorità, mancando però il colpo risolutore.
Saranno fondamentali le prossime 4 partite, proprio perchè precedono lo scontro diretto contro l’Union Clodiense: Bassano in casa, Brian Lignano fuori, Calvi Noale in casa e Legnago fuori. Ma andiamo con ordine e partiamo dal Bassano.
Storia ultracentenaria
L’Unione Sportiva Bassano nasce nel 1903 e vanta nella sua storia ben 18 partecipazioni a campionati di Serie C.
Il suo miglior risultato è la stagione 2014/2015, quando finisce al 2° posto in Lega Pro, a causa dello svantaggio negli scontri diretti nei confronti del Novara, perdendo poi solo in finale play-off contro il Como (2-0 fuori casa, 0-0 in casa) la possibilità della storica promozione in Serie B.
Nel suo palmares annovera 1 campionato di C2 vinto (Seconda Divisione 2013/2014), 2 campionati di Serie D (1985/1986 e 2004/2005), oltre ad una Coppa Italia Serie C (2007/2008), una Supercoppa di C2 (2013/2014) e uno Scudetto di Serie D (2004/2005).
La miglior epopea del club è stata sotto la presidenza di Renzo Rosso, che ha acquistato il club nel 1996 quando militava in Eccellenza e lo ha portato, come detto, fino alla soglia della Serie B.
Nel 2018, Rosso ha trasferito il titolo sportivo a Vicenza, mentre il Bassano è ripartito dalla Prima Categoria ed è tornato in Serie D al termine della stagione 2022/2023.
Il 3-5-2 di Zecchin
Sulla panchina giallorossa siede Giampietro Zecchin e il suo modulo preferito è il 3-5-2.
In porta c’è Davide Costa (classe 1996, al Bassano dal 2022).
In difesa, i tre difensori sono il nostro ex (ed attuale capitano del Bassano) Alberto Marchiori (classe 1993, ex Triestina e Pro Patria in C), Nicola Stefanelli (classe 1997, ex tra le altre di Albinoleffe, Mestre, Modena e Legnago) e Nicolò Moro (classe 2006, proveniente dalle giovanili), con Elia Campesan (classe 2005 cresciuto nel Cittadella), prima alternativa.
Come esterno sinistro è sicuro del posto l’italo-americano Brandon Medina (classe 2005, ex Chievo Verona), mentre a destra si giocano il posto Michael Fosu (classe 2007, cresciuto nel settore giovanile), Matteo Zupperdoni (classe 2001, ex Portogruaro, Adriese, Manzanese, Tamai e Liventina) e Stefano Zilio (classe 2007, proveniente dalle giovanili).
Dopo l’infortunio di Riccardo Gian (classe 2006, proveniente dal settore giovanile del Bologna), i titolari in mezzo al campo sono Tommaso Gattoni (classe 1993, ex Aversa, Pro Sesto e Caldiero in Serie C), Giacomo Caccin (classe 1997, ex Renate in C e tanti anni ad Este in D), Francesco De Carli (classe 2001, ex Dolomiti Bellunesi) con Gianluca De Leo (classe 2002, ex Mestre, Dolomiti e Luparense), come alternativa.
Davanti, ceduto Alessio Menato all’Union Clodiense (classe 2001, ex Virtus Verona in C ed Este, Spinea, Luparense e Montebelluna in D), giocano Giulio Fasolo (classe 1998, ex Virtus Verona e Gozzano in C, e Pro Sesto, Mestre, Clodiense e Luparense in D) e Matteo Cecchin (classe 2006, prodotto del settore giovanile).
Il Bassano ha cambiato marcia proprio dopo il pareggio in extremis conquistato contro il Treviso all’andata: da quel momento, i giallorossi hanno conquistato 6 vittorie e 7 pareggi nelle successive 13 partite. Negli ultimi match però, sono arrivate due sconfitte contro Union Clodiense e Luparense e un pareggio contro l’Altavilla.
Riprendere la marcia spedita
Avevamo parlato in apertura dell’importanza dei prossimi quattro match, questo perchè arrivare al big-match del primo marzo contro l’Union Clodiense con un ottimo margine di vantaggio, permetterebbe di giocare quella sfida con maggior tranquillità, perchè anche un’eventuale sconfitta non comprometterebbe nulla.
Nella partita di Campodarsego, giocata in un campo molto pesante, ha debuttato dal primo minuto Sebastiano Svidercoschi, acquisto più importante del mercato invernale; rispetto alla partita del Gabbiano, rientrerà Alberto Brigati sull’out di destra, mentre sarà squalificato Paolo Beltrame, con la possibile riconferma di Filippo Artioli come trequartista dietro Luigi Scotto e, appunto, Svidercoschi.
Il Bassano in questi anni si sta rivelando proprio una bestia nera per il Treviso: 6 scontri diretti (compreso quello dei playoff di 2 anni fa), 4 vittorie giallorosse, 2 pareggi e nessuna vittoria del Treviso.
Non semplice nemmeno l’impegno dell’Union Clodiense, che ospita il Brian Lignano, mentre i biancocelesti potrebbero approfittare dello scontro diretto tra Mestre e Cjarlins Muzane per allungare ulteriormente.
I PRECEDENTI IN CAMPIONATO
In totale 27 precedenti: 11 vittorie per il Treviso, 9 per il Bassano e 7 pareggi.
Treviso – Bassano 2 – 0 (Ia Divisione 1933/1934)
Treviso – Bassano 4 – 2 (Ia Divisione 1934/1935)
Treviso – Bassano 7 – 1 (Serie C 1941/1942)
Treviso – Bassano 2 – 1 (Regionale Alta Italia)
Treviso – Bassano 1 – 3 (Serie D 1972/1973)
Treviso – Bassano 1 – 0 (Serie D 1973/1974)
Treviso – Bassano 1 – 0 (Serie D 1974/1975)
Treviso – Bassano 3 – 1 (Interregionale 1991/1992)
Treviso – Bassano 1 – 1 (Interregionale 1992/1993)
Treviso – Bassano 0 – 1 (Interregionale 1993/1994)
Treviso – Bassano 2 – 0 (Interregionale 1994/1995)
Treviso – Bassano 0 – 1 (Serie D 2023/2024)
Treviso – Bassano 1 – 1 (Serie D 2024/2025)
I PRECEDENTI IN COPPA ITALIA
In totale 4 precedenti: 2 vittorie per il Treviso, una per il Bassano e un pareggio.
Treviso – Bassano 2 – 0 (Serie D 1992/1993)

