Ci sono tabù che vengono sfatati e tabù che rimangono tali. Il Treviso in questo campionato è riuscito a (ri)battere l’Adriese, dopo 5 tentativi andati a vuoto, a battere per la prima volta nella storia il Campodarsego in casa e soprattutto ad andare a vincere, dopo 48 lunghissimi anni, a Chioggia.
Il Bassano però resta la bestia nera per antonomasia: il Treviso non batte i giallorossi da ben 31 anni, visto che anche i due tentativi di quest’anno sono andati a vuoto. Da quando le due squadre si sono ritrovate in Serie D nel 2023, Treviso e Bassano si sono affrontate ben 7 volte, i bassanesi hanno vinto 4 volte, i pareggi sono stati 3, mentre i biancocelesti non sono mai riusciti a spuntarla.
Due pareggi di fila per il Treviso: nulla di preoccupante, il vantaggio resta rassicurante ma nel giro di due giornate è sceso da 16 a 12 punti, con 12 partite ancora da disputare e soprattutto uno scontro diretto al Tenni contro l’Union Clodiense ancora da affrontare.
E la trasferta a Lignano, ancora con il divieto di vendita dei biglietti ai residenti in provincia di Treviso, non è sicuramente la partita più facile da affrontare in questo momento.
Una recente fusione
Il Brian Lignano nasce nel 2019 tramite la fusione tra il Lignano Calcio e l’Edmondo Brian.
Entrambi i club nella stagione 2018/2019 militavano in Eccellenza, ma, ironia della sorte, mentre l’Edmondo Brian era riuscito ad arrivare al secondo posto, accedendo ai playoff nazionali, il Lignano (squadra storica, con 7 campionati di D alle spalle) era arrivato penultimo, retrocedendo in Promozione.
Dopo 5 campionati in Eccellenza, il Brian Lignano è riuscito a vincere il campionato nella stagione 2023/2024 con ben 8 punti di vantaggio sul Tamai, accedendo, per la prima volta dopo la fusione, in Serie D.
Oltre a questa importantissima vittoria dell’Eccellenza del Friuli Venezia Giulia, il Brian Lignano ha vinto per 3 volte consecutive il trofeo “Diego Meroi”, che si assegna al vincitore della fase regionale della Coppa Italia Dilettanti.
Il Brian Lignano gioca nello Stadio Guido Teghil di Lignano Sabbiadoro, che ha una capienza di oltre 5.000 posti ed è il secondo stadio più grande del girone dopo l’Omobono Tenni di Treviso.
Diversi volti nuovi
Alessandro Moras predilige il 4-3-1-2 come sistema di gioco, anche se ultimamente opta per il 4-3-2-1 o il 3-4-2-1.
In porta c’è Jan Mutavcic, (classe 2007, arrivato a gennaio dopo essere cresciuto nei settori giovanili di Udinese e Triestina).
In difesa i due difensori centrali sono l’italosvizzero Emanuele Cigagna (classe 1999, ex Pontedera, Paganese e Vibonese in C e Reggiana, Levico Terme e Gozzano in D) e il nostro ex Joel Aubin Videkon (classe 2001, ex anche della Casalese), con Mattia Codromaz (classe 2003, cresciuto nelle giovanili dell’Udinese) come alternativa.
I due esterni bassi sono a destra Enrico Bearzotti (classe 1996, ex in A del Verona, in B del Cosenza e in C di Padova, Arezzo, Monza, Modena, Catanzaro, Trento e Siena) e a sinistra dello sloveno Mladen Mutavcic (classe 2006, cresciuto nel Venezia e nella Triestina), con Riccardo Barbana (classe 2006, ex Siracusa in D) come alternativa.
A centrocampo il vertice basso è Guido Variola (classe 1998, ex Rimini in C e Chions in D), mentre le mezzali sono lo sloveno Milan Kocic (classe 1990, ha militato in massima serie ceca, slovena, bulgara, greca e rumena) e Filippo Pinton (classe 2004, ex Chions).
Sulla trequarti ci sono il capitano Mattia Alessio, giocatore di maggior talento (classe 2000, ormai al Lignano dal 2020) e l’albanese Daniel Tarko (classe 2005, cresciuto nelle giovanili del Cittadella)..
In attacco c’è il nigeriano Chinaecherem Ibe (classe 1998, in Serie D da 10 stagioni, nelle ultime 4 ben 40 gol tra Castellanzese, Caravaggio, Sanremese e Virtus Ciserano Bergamo) e come prima alternativa il ghanese Timothy Ekuban (classe 1995, 8 gol l’anno scorso al Real Calepina).
Riprendere la corsa
Come dicevamo, il Brian Lignano non è l’avversario migliore da incontrare in questo momento in cui il Treviso sembra avere un momento di appannamento. Soprattutto in trasferta: i gialloblu hanno conquistato ben 20 dei 31 punti nel proprio stadio.
All’andata fu una partita tiratissima, decisa da un gol da opportunista di Tomi Petrovic (foto), l’unico nell’esperienza biancoceleste del francese con origini croate. Il suo sostituto nel Treviso, Sebastiano Svidercoschi, è finora a secco di gol in maglia biancoceleste nelle 4 partite finora disputate (due dall’inizio).
Rispetto allo scialbo pareggio contro il Brian Lignano, ritorneranno a disposizione Paolo Beltrame e Filippo Artioli, che tanto sono mancati nella sfida contro i giallorossi (il primo per squalifica, il secondo perchè indisponibile).
L’Union Clodiense, diventata nel frattempo la nostra principale competitor, se la vedrà in casa contro la Luparense, squadra che sta lottando per la salvezza e che sicuramente potrà rendere la sfida difficile ai granata.
Ma sono i biancocelesti a dover ritrovare la vittoria, per evitare patemi d’animo assolutamente non necessari da qui a fine campionato…
I PRECEDENTI IN CAMPIONATO
In totale 7 precedenti: 5 vittorie per il Treviso, 0 per il Brian Lignano e 2 pareggi.
Lignano – Treviso 1-1 (Serie D 1973/1974)
Lignano – Treviso 0-0 (Serie D 1974/1975)
Brian Lignano – Treviso 0–3 (Serie D 2024/2025)

