Terzo pari consecutivo per il Treviso, che al Teghil di Lignano Sabbiadoro butta altri punti pesanti e rischia pure la beffa. Nel primo tempo botta e risposta, con il Brian Lignano più brillante, nella ripresa Svidercoschi festeggia il primo gol, ma nel finale i biancocelesti subiscono l’ennesimo colpo sugli sviluppi di un calcio da fermo e all’ultimo secondo Vadjunec evita la disfatta parando un rigore allo scatenato Ibe. E la Clodiense adesso è a -10…

Una partita molto accesa fin dai primi minuti. Qualche tensione già al 3′ quando il Brian Lignano, dopo un cambio palla (sgonfia), va in pressing sul Treviso senza aspettare la restituzione della palla e si guadagna un angolo. Conciliabolo poco fuori l’area del Treviso, alla fine il Brian Lignano risolve la disputa spedendo la palla direttamente sul fondo dal corner. Al 6′ bella incursione sulla destra del Brian Lignano, palla al centro davanti all’area ma il piattone del compagno finisce sopra la traversa. All’8′ tiro da potente da fuori area, la palle viene respinta da un difensore del Brian Lignano e l’arbitro fischia calcio di rigore, anche se il contatto sembra avvenuto fuori dall’area. Dal dischetto Scotto non sbaglia e al 9′ porta in vantaggio il Treviso. Al 16′ esce Serena per infortunio, entra Martinelli. Nella parte centrale del primo tempo le squadre si annullano a centrocampo, ma basta poco per spezzare un equilibrio apparente: al 24′ colpisce calcio di punizione dalla sinistra, colpo di testa di Ibe che batte Vadjunec alla sua destra. Al 26′ l’arbitro fischia punizione fuori dall’area e non concede un vantaggio al Treviso, con un giocatore del Treviso che si ritrova solo davanti al portiere col gioco ormai fermo. Scotto si incarica della battuta, ma la palla deviata finisce fuori di poco con il portiere ormai battuto. Al 32′ uscita provvidenziale di Vadjunec che blocca il tentativo di pallonetto di Ibe dopo una bella palla filtrante sulla destra. In questa fase il Brian Lignano, galvanizzato dal pareggio, si fa preferire come pressing e possesso palla, mentre in difesa è bravo a difendersi da un Treviso che fatica a trovare spazi e deve affidarsi a lanci lunghi. Scotto e Svidercoschi faticano a liberarsi, dall’altra parte Ibe sembra incontenibile. Al 47′ la difesa non libera, spettacolare sforbiciata dello scatenato numero 9 dal limite dell’area, ma Vadjunec è ben appostato e blocca.
Nella ripresa la musica non cambia, con il Brian Lignano più aggressivo e brillante. Il Treviso si limita a difendere provando qualche ripartenza, ma davanti si fatica e anche Scotto sembra in difficoltà. Al 7′ punizione del Treviso con due colpi di testa a distanza, l’ultimo sorvola lento la traversa con il portiere in controllo. Al 9′ tiro senza pretese del Brian Lignano alle stelle. All 11′ bella combinazione e tiro di Martinelli respinto del portiere, sugli sviluppi dell’azione altro cross, Beltrame controlla e lascia la palla vicino Sviderscoschi che segna il primo gol in maglia biancoceleste. Treviso in vantaggio, ma sull’immediata ripartenza Brian Lignano subito pericoloso con un un lancio in profondità per Ibe che costringe Vadjunec all’uscita fuori dall’area. Al 21′ il Treviso sostituisce Guerriero con Rizzotto: altro cambia difensivo per Gorini, che punta a difendere il risultato. Al 26′, sulla respinta della difesa gialloblu, bel tiro al volo di Beltrame fuori misura. Al 27′ bella a sponda di Beltrame, staffilata di Scotto che però termine abbondantemente a lato. Al 31′ Tarko del Brian Lignano lascia il posto a Candiussi. Al 35′ Beltrame lascia il posto ad Artioli, cinque minuti dopo altro doppio cambio nel Treviso: Perin lascia il posto a Fragnelli, Salvi non ce la fa e viene sostituito da Gianola. Ma il muro non regge: al 43′ altra punizione con palla messa al centro dell’area, sponda di testa e incursione vincente di Videkon, che segna il classico gol dell’ex; qualche dubbio sulla posizione del difensore al momento della spizzata decisiva del compagno. Nell’ultimo minuto di recupero succede di tutto. Ultimo assalto del Treviso da calcio d’angolo, il Brian respinge l’assalto e lancia un contropiede micidiale 3 contro 1, passaggio decisivo per Ibe che salta Vadjunec in uscita disperata e viene steso. Dal dischetto il portiere sloveno, ammonito, evita la beffa con una presa bassa alla sua destra. Pochi istanti dopo l’arbitro segnala la fine delle ostilità e il numero 12 biancoceleste viene festeggiato dai compagni. Ma è un pareggio amarissimo che fa suonare il primo vero campanello d’allarme di questo campionato, perché in due settimane il Treviso ha perso 6 punti e ora si ritrova la scatenata Unione Clodiense a 10 punti. 9 vittorie nelle ultime 10 partite parlano chiaro: i granata sono la squadra più in forma del campionato e la rimonta che sembrava utopia non è più un obiettivo impossibile.
In casa Treviso non bisogna perdersi in eccessivi drammi, ma la flessione della squadra è evidente (anche se in parte comprensibile) e l’irresistibile rimonta della Clodiense dovrebbe far riflettere chi fino a pochi giorni fa continuava a considerare questo campionato chiuso. Il Treviso ora attende la Calvi Noale, poi inizierà il trittico terribile che potrebbe decidere il campionato: in mezzo alle due difficile trasferte a Legnago e Sevegliano con il Cjarlins Muzane ci sarà lo scontro diretto al Tenni con la Clodiense. Presentarsi a queste sfide con un vantaggio vicino alla doppia cifra sarebbe importante.
Una delle poche note positive della giornata è la prima gioia di Svidercoschi, uno dei suoi gol di rapina in area di rigore. Servirà il suo senso del gol per aumentare il peso offensivo di una squadra che finora è stata troppo dipendente da Scotto. Considerato l’apparente calo fisico del capocannoniere (uno dei tre elementi in rosa più impiegati), continuiamo a chiederci perché, anche dopo l’addio di Fedato, la società non è intervenuta sul mercato per cercare quanto meno un giocatore che potesse far rifiatare un giocatore così prezioso.
TABELLINO
BRIAN LIGNANO – TREVISO 2 – 2 (1 – 1)
Reti: pt 9’ rig. Scotto (T), pt 24’ Ibe (BL), st 11’ Svidercoschi (T), st 43’ Videkon (BL).
BRIAN LIGNANO: J. Mutavcic, Variola, Cigagna, Videkon, M. Mutavcic, Bearzotti, Kocic (st 34’ Pinton), Barbana (st 28’ Ekuban), Alessio, Tarko (st 31’ Chiandussi), Ibe. All. Moras.
TREVISO: Vadjunec, Brigati, Munaretto, Salvi (st 40’ Gianola), Guerriero (st 21’ Rizzotto), Perin (st 40’ Fragnelli), Gucher, Serena (pt 16’ Martinelli), Beltrame (st 35’ Artioli), Scotto, Svidercoschi. All. Gorini.
Terna arbitrale: Sabri Ismail di Rovereto, Piergiamo Palermo di Barie Luca Vatiero di Agropoli.
Note: ammoniti Mutavcic e Cicagna del Brian Lignano, Beltrame, Salvi e Vadjunec del Treviso. Angoli 2-5. Recupero pt 2’, st 4’. Spettatori 500.

