Dopo tre pari consecutivi il Treviso ritrova il successo piegando la Calvi Noale con un gol per tempo. Nei primi 45′ la spizzata vincente di Munaretto, nella ripresa tante occasioni, un palo e il meritato raddoppio che alla fine arriva con una fortunosa autorete. In classifica nuovo allungo sulla Clodiense (-13), sconfitta in casa del Legnago prossimo avversario del Treviso.

Una vittoria fondamentale per Gorini che ha dovuto fare a meno di Salvi, oggi squalificato, ma con un problema fisico (era uscito per infortunio a Lignano) che potrebbe fargli saltare anche le prossime partite. Al suo posto il “jolly” difensivo Martinelli. Per il resto formazione tipo: a centrocampo, l’infortunato Serena (per lui uno stop abbastanza lungo) viene sostituito da Artioli, in attacco Beltrame a supporto di Scotto e Svidercoschi. Nella Calvi Noale Ejesi e Vranic dal 1′, con Compaore in panchina. Ed è proprio il veloce Ejesi, il pericolo numero 1 dell’attacco noalese con la sua imprevedibilità, a pungere la difesa del Treviso nei primi minuti senza provocare danni. Il Treviso si limita a controllare queste prime sfuriate per poi colpire con quello che a Lignano è stato il suo punto debole: le situazioni su calcio da fermo… All’11’ punizione dalla sinistra, Scotto calcia in mezzo e Munaretto di testa anticipa tutti. Nei primi minuti il Treviso regge bene di fronte alla sfuriata dei veneziani, anche se conferma la poca brillantezza delle ultime partite commettendo molti errori in fase di fraseggio e affidandosi spesso a lanci lunghi per Scotto e Svidercoschi. Pian piano la Calvi Noale guadagna campo, ma i veri pericoli arrivano con le ripartenza dove il filtro del centrocampo biancoceleste non funziona bene. Al 26′ arriva il primo pericolo con un bel tiro di Cherusin che finisce fuori di poco. L’ultimo quarto d’ora è il momento più difficile per il Treviso, che al 43′ rischia ancora sugli sviluppi di una ripartenza avversaria: dopo una bella serie di passaggi la palla arriva a Pavan che da dentro l’area va al tiro, fortunatamente la palla finisce fuori di poco. Il Treviso va negli spogliatoi con un gol di vantaggio e i tifosi tirano un sospiro di sollievo…
Nella ripresa il Treviso si fa vedere al 4′: sugli sviluppi di un lancio dalle retrovie Scotto prolunga di testa per Svidercoschi che punta la porta ma la sua conclusione viene respinta da Pigozzo in uscita. Eppure in questa fase iniziale i veneziani sono più brillanti, premendo soprattutto sul fianco sinistro del Treviso, dove arriva più di qualche pericolo per Vadjunec. Ma dopo l’iniziale sfuriata gli ospiti accusano un primo calo fisico e i biancocelesti ne approfittano. Al 18′ cross basso e velenoso di Beltrame dalla destra, Svidercoschi devia in scivolata dentro l’area piccola ma Pigozzo già a terra salva l’impossibile con i piedi. Da quel momento la situazione si ribalta e inizia una lunga fase di dominio biancoceleste. Al 23′ altro cross di Beltrame, Svidercoschi anticipa tutti e si avvita bene, ma il suo colpo di testa sfiora l’incrocio dei pali. Il Treviso non molla e dimostra di voler chiuderla: neanche due minuti dopo Scotto si guadagna un punizione da fuori area, la sua esecuzione è quasi perfetta ma la palla si stampa sul palo poco sotto l’incrocio alla destra di Pigozzo e poi finisce sul fondo dopo aver beffardamente attraversato tutta l’area piccola. Tutte queste occasioni sprecate di un soffio fanno temere l’ennesima giornata stregata visto il periodo non proprio fortunato… fino al 34′: dopo una caduta in area di Scotto non sanzionata dall’arbitro l’azione prosegue, Guerriero serve Perin che dalla sinistra va al cross, il neoentrato Francescotti viene anticipato da Mboub che beffa il proprio portiere il portiere a fil di palo con una perfetta deviazione aerea. 2 a 0 e partita quasi chiusa. Nel quarto d’ora finale il Treviso controlla senza troppi problemi, anche se nel recupero la Calvi Noale si rifà vedere in attacco una pericolosa punizione dal lato corto dell’area che attraversa tutte l’area per poi spegnersi sul fondo. Dopo il triplice fischio la squadra va a raccogliere gli applausi della curva e festeggia il nuovo allungo sull’Unione Clodiense, ora distante 13 punti.
I tifosi tirano un sospiro di sollievo, ma proprio i sei punti persi dei tre turni precedenti ricordano quanto poco basti per riaprire un campionato apparentemente chiuso. Soprattutto ora che siamo alla vigilia delle prossime delicate sfide, dalla trasferta di Legnago fino allo scontro diretto del Tenni contro i chioggiotti che si giocherà in posticipo di lunedì. Il Treviso dovrà stringere i denti sperando di recuperare il prima possibile giocatori infortunati e acciaccati: oggi, nel finale, è uscito anche Munaretto per un problema che andrà valutato nei prossimi giorni.
TABELLINO
TREVISO – CALVI NOALE 2 – 0 (1 – 0)
Reti: pt 11’ Munaretto (T), st 34’ aut. Mboup (CN).
TREVISO: Vadjunec, Brigati, Munaretto (st 33’ Brevi), Martinelli, Guerriero, Artioli (st 27’ Gianola), Gucher, Perin, Beltrame (st 41’ Kalombola), Scotto, Svidercoschi (st 33’ Francescotti). All. Gorini
CALVI NOALE: Pigozzo, Rioda, Cuccato, Mboup, Aoufi (st 41’ Yesin), Chiesurin, Pavan (st 19‘ Chin), Martimbianco (st 36’ Vedovato), Miccoli (st 27’ Badon), Ejesi, Vranic (st 33’ Compaore). All. De Mozzi.
Terna arbitrale: Alessandro Gervasi di Cosenza, assistenti Salvatore Girolamo Cucci di Trapani, Matteo Domenico Varacalli di Locri.
Note: ammonti Gucher del Treviso, Martimbianco e Chin della Calvi Noale. Angoli: 2-2. Recupero: pt 1’, st. 5’. Spettatori: 1.350.

