Una bella boccata d’ossigeno. Diversi tifosi del Treviso, dopo i 3 pareggi consecutivi, si erano lasciati andare ai consueti commenti pessimistici, dovuti senz’altro all’astinenza di vittorie ma anche a tutte le delusioni calcistiche, dentro e fuori il campo, vissute negli ultimi 3 lustri.
“Non ce la facciamo nemmeno quest’anno” è stato uno dei commenti più gettonati, soprattutto nel pre-partita allo Stadio Tenni. Invece, i ragazzi di mister Gorini hanno sfoderato una prestazione che più incisiva e pratica era difficile immaginare. Non solo: non meno importante è stata la sconfitta subita dall’Union Clodiense a Legnago, con i granata che erano reduci da ben 14 risultati utili consecutivi. E, ironia della sorte, ora tocca proprio ai biancocelesti, che ora detengono la palma della striscia positiva attualmente più lunga del girone (10 partite) andare a far visita ai biancazzurri della provincia di Verona.

Realtà ormai consolidata

Il Legnago nasce nel 1921 con il nome di Legnanese e disputa il suo primo campionato di Serie C nel 1945 e, tra Serie C, Promozione e IV Serie, resta a livello interregionale fino alla stagione 1954/1955.
Ritorna in Serie D nel 1972, restandoci fino al 1980.
Nella stagione 1991/1992 vince la sua prima Coppa Italia Dilettanti Veneto (la seconda arriverà nel 2007/2008), mentre nella stagione successiva viene ammesso nel CND, dove resterà fino al 2002.
Il Legnago torna in Serie D dopo aver vinto l’Eccellenza 2009/2010, e da allora non abbandonerà più i campionati nazionali, con esperienze in Serie C nelle stagioni 2020/2021, 2021/2022, 2023/2024 e 2024/2025.
I suoi colori sono il bianco e l’azzurro e gioca le sue partite casalinghe al Mario Sandrini, stadio da 2.152 posti di capienza.

Bel calcio nel segno della continuità

Rispetto alla partita d’andata, i biancazzurri, guidati da Gianni D’Amore, hanno perso il grande ex, Grasjan Aliu, che proprio al Tenni aveva inflitto al Treviso la prima sconfitta stagionale..
In questa stagione, il Legnago ha praticamente sempre giocato con il modulo 3-4-1-2.
Il portiere è Marco Businarolo, classe 2005 proveniente dal settore giovanile, lo scorso anno in prestito al Vigasio.
In difesa i titolari sono Fortunate Tony (classe 2008, proveniente dalle giovanili della Spal), Ludovic Legal (classe 1998, ex Asti, Sanremese, Albenga, Bra e Magenta) e Bruno De Pace (classe 2000, ex Castrovillari, Gozzano, Acireale, Trapani e Licata).
A centrocampo troviamo il capitano, Alberto Filiciotto (classe 1992, ex Montichiari, Alessandria, Pergolettese e Caldiero); con lui possono giocare Nunzio Brandi (classe 2001, ex Turris, Lucchese, Taranto e Imolese) o il nigeriano Adamo Haruna (classe 2000, ex Reggiana in C e Arzachena, Siena, Ravenna, Sammaurese e San Marino).
Sull’out di destra il titolare è Nicolò Verzeni (classe 2002, ex Breno e Pergolettese), mentre a sinistra solitamente gioca Alberto Boschetti (classe 1996, ex Pergolettese, Rezzato, Scanzorosciate, Ospitaletto e Pro Palazzolo).
Per il ruolo di trequartista, l’unico sicuro del posto è il senegalese Aliou Badara Faye (classe 2006, proveniente dal Sacré-Cœur), mentre per l’altro posto è ballottaggio tra Marco Gazzola (classe 2006, cresciuto nel Legnago e nel Giorgione) e Alberto Soragni (classe 2006, cresciuto nell’Hellas Verona).
Il centravanti è Matteo Menghi (classe 2000, ex Viterbese in C, Rieti, Roma City e Vis Artena).

Grande banco di prova prima dello scontro diretto

Qual è il vero volto del Legnago? Quello in grado di battere con pieno merito dei colossi del campionato come il Treviso (fuori casa), Union Clodiense (sia all’andata che al ritorno) e Cjarlins Muzane, o quello che ha perso in casa per ben 7 volte?
Il Treviso non può fare calcoli, non è ancora il momento. Peraltro, quella di Legnago è l’ultima partita prima dello scontro diretto di lunedì 2 marzo alle ore 20.00 allo Stadio Omobono Tenni contro l’Union Clodiense: arrivarci a -13 è un conto, arrivarci con un distacco inferiore, per quanto comunque molto ampio, un altro.
I biancocelesti dovranno fare a meno sicuramente di Filippo Serena: al suo posto dovrebbe giocare nuovamente Filippo Artioli. In forse anche Matteo Salvi, con Sean Martinelli che scalpita per avere nuovamente una maglia da titolare.
E’ tempo per una nuova grandissima prestazione, è tempo di impresa…

I PRECEDENTI IN CAMPIONATO

In totale 13 precedenti: 6 vittorie per il Treviso, 3 per il Legnago e 4 pareggi.

Legnaghese – Treviso 1-2 (I Categoria 1921/1922)
Legnago – Treviso 1-4 (Regionale Alta Itala 1943/1944)
Legnago – Treviso 2–2 (Serie D 1972/1973)
Legnago – Treviso 0–0 (Serie D 1974/1975)
Legnago – Treviso 1–0 (Interregionale 1993/1994)
Legnago – Treviso 0-1 (Interregionale 1994/1995)

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