Il Treviso va sotto a Legnago dopo un primo tempo sottotono, ma nella ripresa si scuote, trova il pari su rigore e sfiora più volte il gol vittoria. Alla fine prolunga la serie di risultati utili e rimane a +13 sulla Clodiense, ma l’infortunio di Scotto preoccupa i tifosi.

L’esultanza dei tifosi dopo il pareggio di Beltrame (Fotostampa Treviso)

Una partita iniziata ad alti ritmi, con le squadre subito alla ricerca del gol. Dopo 50 secondi ci prova Gucher con un velleitario tiro dalla distanza che, smorzato, viene bloccato senza problemi da Businarolo. Al 3′ proteste dei locali: dopo un lancio lungo dalle retrovie la difesa si fa sorprendere, Vadjunec esce alla disperata e allontana la palla con le mani, secondo i veronesi intervenendo fuori dall’area di rigore con un secondo tocco. Al 4′ Beltrame ci prova con un pallonetto dalla lunga distanza, ma Businarolo non si fa sorprendere. Al 6′ Filiciotto punta l’area e fa partire un tiro centrale ma potente che costringe Vadjunec alla deviazione sopra la traversa. Il Treviso ci prova al 9 con una bella combinazione sulla punizione di Gucher: sponda aerea di Munaretto da posizione decentrata, Artioli interviene di testa costringendo il portiere alla deviazione in angolo proprio sotto l’incrocio. In questa prima fase le squadre giocano alla pari, con un Legnago molto aggressivo che non permette al Treviso di costruire azioni interessanti in attacco. Al 21′ rischiano grossi i biancocelesti: Filiciotto indovina una traiettoria velenosa da calcio d’angolo, ma Vadjunec interviene davanti la linea di porta. L’equilibrio s’interrompe al 28′: Faye serve Menghi a centro area, il numero 15 sorprende la retroguardia biancoceleste con un colpo di tacco per Brandi, che dopo aver difeso palla batte Vadjunec sul primo palo. Bella azione, ma difesa del Treviso molto disattenta. Il Treviso reagisce, ma il Legnago, galvanizzato dal gol, non lo lascia giocare applicando un pressing totale e senza disdegnare la maniere forti. Purtroppo ne fa le spese proprio Scotto, che al 36′ viene anticipato brutalmente da Tony a centrocampo e resta a terra. Scende il gelo sul settore ospiti biancoceleste, perché stavolta il capocannoniere resta a terra e, dopo aver ricevuto le cure dello staff, viene sostituito dal giovane Francescotti. Alla fine, il “trattamento speciale” riservato dal numero 31 del Legnago a Scotto fin dal primo minuto produce i suoi effetti. Nella parte finale del tempo il gioco spezzettato non lascia spazio per creare azioni da gol al Treviso.
Nei primi minuti della ripresa la situazione non cambia. Al 3′ il Legnago ci riprova con Faye, che in velocità parte da fuori area e penetra nel fianco destro del Treviso, ma Vadjunec para a terra la conclusione dell’attaccante veronese. Il rischio sveglia il Treviso che inizia a crescere: al 10′ inarrestabile galoppata di Brevi sulla sinistra, palla in mezzo per Francescotti che solo davanti al portiere cerca il secondo palo ma trova la deviazione provvidenziale di Businarolo. Il Treviso continua a crescere costringendo il Legnago sulla difensiva: al 21′ uno schema da calcio d’angolo libera Artioli poco dentro l’area, ma il suo sinistro è fuori misura. Pochi minuti dopo ecco l’episodio decisivo: Gucher giostra palla al limite dell’area e innesca Francescotti, che punta il fondo e, nel difendere palla, viene atterrato da un difensore. Dal dischetto va Beltrame che al 24′ pareggia i conti. Nei minuti successivi la spinta del Treviso non si ferma ma arriva un’altra doccia gelata: dopo un retropassaggio di testa Martinelli appoggia male un piede e si ferma a terra, venendo sostituito quasi subito da Gianola. L’emergenza infortuni peggiora, ma il Treviso non demorde. Al 39′, un minuto dopo il pallonetto di Gucher controllato senza problemi da Businarolo, i biancocelesti colpiscono un palo: bella incursione di Guerriero sulla sinistra, Brevi a centro area come un vero attaccante si avvita e di testa indirizza la palla che si stampa vicino all’incrocio dei pali. Nei minuti finali non cambia il risultato e il Treviso si accontenta di un pari che, grazie anche al pari tra Union Clodiense e Unione La Rocca Altavilla, gli permette di mantenere il +13 sui veneziani. I biancocelesti escono dal Sandrini indenni… o quasi. Gli infortuni di Martinelli e Scotto aggravano i problemi di organico in difesa e in attacco nel peggior momento possibile, a poco più di una settimana dallo scontro diretto contro l’Union Clodiense. Il distacco in classifica rende (per ora) meno preoccupante l’emergenza, ma il Treviso dovrà stringere ancora di più i denti, confidando magari in qualche recupero nel turno di pausa tra il big match del Tenni e la trasferta di Sevegliano contro il Cjarlins Muzane.


TABELLINO

LEGNAGO SALUS – TREVISO 1 – 1 (1 – 0)

Reti: pt 28’ Brandi (LS), st 24’ rig. Beltrame (TV).
LEGNAGO SALUS: Businarolo, Tony, Legal, De Pace, Boschetti, Haruna, Filiciotto, Verzeni (st 33’ Bonadiman), Brandi (st 28’ Gazzola), Faye (st 22’ Soragni), Menghi (st 40’ Novello). All. D’Amore.
TREVISO: Vadjunec, Brigati, Munaretto, Martinelli (st 33’ Gianola), Guerriero, Artioli, Gucher, Perin, Beltrame, Scotto (pt 40‘ Francescotti), Svidercoschi (st 9’ Brevi). All. Gorini.
Terna arbitrale: Federico Tassano di Chiavari, assistenti Federico Monardo di Bergamo) e Abibakr Darwish di Milano.
Note: ammoniti Menghi, Filiciotto, Businarolo e Di Pace del Legnago, Martinelli del Treviso angoli 6-8. Recupero: pt 2’, st 4’. Spettatori: 641.

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