
A soli quattro giorni dall’atteso big match, è stato ufficializzato il divieto di vendita dei biglietti ai residenti in provincia di Venezia per Treviso-Union Clodiense. Il Prefetto di Treviso, in accordo con il Questore, ha preso la decisione basandosi sulla segnalazione del Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive. La decisione non sarebbe legata ai recenti divieti imposti a Treviso e Mestre dopo i fatti successivi al derby dello scorso 21 dicembre, ma si baserebbe su disordini accaduti in occasione dei due match giocati nella stagione 2023/2024 (a Chioggia nel settembre 2023, a Treviso nel gennaio 2024).
In realtà, in nessuna occasione ci sono stati episodi gravi tra le opposte tifoserie, a parte uno speciale “comitato d’accoglienza” chioggiotto con cori e sfottò ai tifosi del Treviso appena entrati nel settore ospiti. Una situazione legata alla struttura particolare dello stadio Ballarin di Chioggia, visto che il percorso per entrare nei distinti e nella curva sud dei locali passa lì accanto, lungo un marciapiede compreso tra il settore e il mare. Un episodio molto simile a quanto accaduto nel dicembre 2011 durante il primo incontro assoluto tra le due squadre dopo 40 anni, con tante provocazioni all’esterno dello stadio prima della partita, ma nessun episodio grave. La gara di ritorno del 1° maggio 2011 non vide limitazioni e, tra l’atro, coincise con la festa promozione per la conquista della Lega Pro Seconda Divisione del Treviso.
Infine, nonostante questi precedenti, la partita di andata del 26 ottobre scorso a Chioggia non era stata vietata, ma erano stati concessi solo cento biglietti ai tifosi biancocelesti che, in segno di protesta, avevano disertato la trasferta.
Le limitazioni per accedere alla partita non finiscono qui perché, come per il derby contro il Mestre, per accedere allo stadio i tifosi biancocelesti dovranno esibire un documento d’identità valido. Lo ha comunicato il Treviso, ricordando anche i canali di vendita per i biglietti:
- online sul sito ciaotickets.com;
- nei punti vendita autorizzati di Treviso (Fotostampa, Via Feltrina e Tabaccheria Granziera, Via Montello);
- in segreteria allo Stadio Tenni fino a sabato mattina (10.00-12.00).
Per quanto riguarda il campo, invece, va segnalata la riduzione della squalifica di Igor Radrezza da quattro a due giornate. Il giocatore dell’Union Clodiense era stato espulso dopo un discusso episodio con l’arbitro al termine del match perso a Legnago lo scorso 15 febbraio, ricevendo ben 4 giornate di squalifica. La società granata ha presentato ricorso ottenendo una pena dimezzata, ma il forte centrocampista salterà comunque la partita di Treviso, tornando disponibile la domenica successiva per la sfida interna con il San Luigi. L’Unione Clodiense dovrò fare a meno anche dello squalificato Puccio.
Pochi problemi in confronto all’emergenza totale del Treviso, con il capocannoniere Scotto che ha chiuso il suo campionato e i tanti infortuni che hanno colpito la difesa biancoceleste.

