Una domenica: la Luparense passeggia al Tenni demolendo il Treviso con un umiliante poker firmato dalle doppiette di Diallo e Visinoni. Il distacco sulla Clodiense, vittoriosa contro l’Obermais prossimo avversario dei biancocelesti, si riduce a 11 punti.

Visinoni segna il secondo rigore di giornata per un clamoroso poker al Tenni

Un risultato non certo bugiardo, con un Treviso che, rispetto alle sconfitte con Legnago e Conegliano, ha perso meritatamente dopo non essere mai sceso in campo. Qualche campanello d’allarme c’era stato anche nel primo tempo sottotono di Sevegliano con il Cjarlins Muzane, ma rispetto a una settimana fa, visto il risultato, le scelte di mister Gorini rischiano di far discutere. Anche oggi il tecnico opta per una formazione inedita, con Martinelli sulla linea difensiva con Munaretto, Salvi e Brigarti; a centrocampo Beltrame “sacrificato” a centrocampo dietro un attacco sperimentale, con Gucher e Artioli alle spalle dell’unica vera punta in campo, il classe 2005 Francescotti. Decisamente diverso il peso offensivo della Luparense di Zanini, che presenta in avanti lo “sceriffo” Diallo e Visinoni, due giocatori che negli ultimi anni hanno già fatto molto male al Treviso con due maglie diverse.
Bastano pochi minuti per capire che non è giornata, perché la Luparense al primo affondo si guadagna subito una punizione in attacco da posizione decentrata. Un minuto dopo arriva subito la doccia fredda: dopo un cross in area, un pasticcio difensivo tra Gianola e Salvi fa rimpallare la palle sui piedi di Diallo, che fredda Vadjunec. La reazione del Treviso è nulla, la manovra si mostra da subito lenta e prevedibile, i passaggi tutti sbagliati; davanti si vedono subito i limiti di un attacco troppo spuntato, con il giovane Francescotti che fatica terribilmente a farsi trovare dai compagni. La Luparense si limita a controllare senza sforzo, nella sua area non arriva neanche un pallone vagante. Ben presto i tifosi capiscono di assistere alla peggior partita stagionale di un Treviso irriconoscibile, che al 13′ rischia di soccombere. Cross dalla sinistra di Antonello, la palla arriva a Visinoni che, lasciato fin troppo solo, fa partire un bel tiro al volo destinato a insaccarsi a fil di palo, se non fosse per un miracoloso intervento di Vadjunec. Neanche questo ceffone sveglia il Treviso, che poco prima dell’intervallo rischia di nuovo: palla sanguinosa persa a centrocampo, i lupi partono all’assalto, Visinoni dai 25 metri fa partire un tiro che Vadjunec, appostato sulla linea dell’area piccola, devia in angolo con un altro prodigioso volo. Il Treviso? Poche palle in area, nessun tiro nello specchio a parte due tentativi da fuori area fuori misura di Gianola e una conclusione senza pretese di Brigati.
A inizio ripresa il Treviso sembra sceso in campo con un approccio più aggressivo, ma l’attacco non punge. Ci sarebbe anche un mezza occasione al 10′, ma sugli sviluppi di un cross dalla sinistra Francescotti, forse tradito da un rimbalzo, non riesce a concludere degnamente e l’occasione sfuma. Un fuoco di paglia, perché la squadra continua a faticare terribilmente in ogni reparto e manca di reattività. Lo si capisce bene nell’azione che porta al raddoppio dei padovani: sugli sviluppi di un’incursione offensiva Munaretto va in anticipo e si salva, poi interviene in ritardo sull’accorrente Visinoni appena dentro l’area. Dal dischetto va lo stesso ex Bassano che non sbaglia. A quel punto il Treviso, che non subiva due gol al Tenni proprio dalla sfida di Coppa Italia persa contro la Luparense, va completamente nel pallone. A nulla serve il tardivo ingresso in campo di Svidercoschi per aumentare il peso offensivo, perché al 30′ arriva il tris rossoblu: lancio dalle retrovie, Diallo supera la difesa immobile e dopo aver scartato Vadjuec in uscita deposita in rete. Appena tre minuti dopo arriva la mazzata finale: cross dalla sinistra, Vadjunec non trattiene e poi, nel tentativo di salvare la situazione, stende un avversario. Dal dischetto va ancora Visinoni che come Diallo segna una doppietta personale e avvicina i lupi alla salvezza dopo un campionato comunque deludente.

TABELLINO

TREVISO – LUPARENSE 0-4 (0-1)

Reti: 3’ pt Diallo, 15’st Visinoni (rig.); 30’ st Diallo, 33’st Visinoni (rig.)
TREVISO: Vadjunec; Brigati, Munaretto, Salvi, Martinelli; Beltrame, Gianola (Svidercoschi 25’st), Perin; Artioli, Gucher (Brevi 16’st); Francescotti. All. Gorini.
LUPARENSE: Giust; Zanetti, Cepele, Onraita; Albo, Addiego Mobilio (Casini 23’st), Yabrè, Antoniazzi, Antonello (Visani 20’st); Diallo, Visinoni. All. Zanini.
Terna arbitrale: arbitro Stefano Selva di Alghero, assistenti Roberto Lembo di Valdarno e Nicola De Candia di Bari.
Note: ammoniti Munaretto e Brigati del Treviso, Addiego Mobilio, Yabrè, Giust e mister Zanini della Luparense. Recupero pt 2′, st 4′. Spettatori 1400.

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