Il Treviso, dopo la sconfitta contro il Conegliano (la quarta consecutiva nei derby contro i gialloblu) ritorna in trasferta, a distanza di 17 giorni dalla partita lontana dalle mura amiche più importante degli ultimi 13 anni, ovvero quella di Altavilla Vicentina che ha riportato il Treviso nel calcio che conta.
Parlando della partita di domenica scorsa, chi si aspettava un Treviso già in vacanza è rimasto deluso: i biancocelesti hanno giocato la loro partita, nella prima frazione avrebbero meritato di andare al riposo almeno sul 2-0 e invece hanno subito gol nel finale di tempo. Nella seconda frazione, subita la rete dello svantaggio, si sono riversati in avanti, sfiorando per due volte la rete nel finale.
Insomma, una sconfitta causata più da errori evitabili (disattenzione della difesa sul primo gol, uscita errata del portiere sul secondo) che da una prestazione di una squadra ormai con la testa al prossimo campionato.
Ora arriva la trasferta di Trieste, contro il San Luigi, con i biancoverdi in piena zona playout.

Trequarti di secolo di storia

Il San Luigi Calcio è una società di calcio triestina, continuazione dell’Esperia, nata il 1° agosto 1951 nella zona di Servola a Trieste: siamo quindi entrati nel settantacinquesimo anno di vita del club biancoverde.
La denominazione attuale è stata adottata solo nel 1972, richiamando il quartiere che dà il nome alla società.
Dal punto di vista sportivo, il “Sanlu” ha ottenuto la prima storia promozione in Eccellenza nel 1993, rimanendo in pianta stabile tra Eccellenza e Promozione Friulana fino ai giorni nostri.
Prima di quest’anno, il grande exploit nel 2019, quando al termine di un campionato di Eccellenza dominato, i biancoverdi sono stati promossi per la prima volta nella loro storia in Serie D.
Il primo assaggio di quarta serie però non è andato a buon fine, e i triestini hanno fatto ritorno in Eccellenza al termine della stagione 2019/2020, quella interrotta dall’emergenza-Covid.
Nella passata stagione, al termine di un lungo testa a testa con il Tamai, è arrivata la seconda promozione in Serie D del Sanlu, con i biancoverdi che hanno preceduto in classifica le Furie Rosse.
Il San Luigi gioca le sue partite casalinghe al Comunale di via Felluga, piccolo stadio dalla capienza di 200 posti.

Nel segno della continuità

Massimiliano Pocecco è ritornato sulla panchina biancoverde per la terza volta nel 2023 e da allora non si è più mosso.
Il suo modulo più utilizzato è il 3-5-2, anche se a volte sceglie il 4-4-2.
Il portiere è Luca Corbatto (classe 2007, settore giovanile della Triestina).
I 3 difensori sono Leonardo Caramelli (classe 1999, ex Tamai), Mattia Brunner (classe 2006, cresciuto proprio nel San Luigi) e Manuel Corsara (classe 2005, cresciuto nella Triestina, la scorsa stagione al Cjarlins Muzana).
Sugli esterni solitamente giocano Andrea Olio (classe 1995) e Michel Bose (classe 2006, cresciuto proprio nel San Luigi), con Luca Baricchio (classe 2005, ex Portogruaro), come alternativa.
In mezzo, i tre titolari sono Riccardo Pinzi (classe 2003, ex Fermana e Pro Vercelli in C e figlio di Giampiero Pinzi, ex bandiera dell’Udinese), il capitano Luca Villanovich (classe 1991, ex Triestina, Trento, Montichiari, Monfalcone e Clodiense) e Massimiliano Zetto (classe 1996, ex Ponziana e Costalunga).
In attacco solitamente giocano Simone Butti (classe 2002, ex centravanti di Cjarlins Muzane, Montebelluna e Brian Lignano) e Luca Forte (classe 1995, ex Varese, Carpi, Pro Vercelli e Carpi in Serie B), con Gabriele De Nuzzo (classe 1999, ex Como, Vis Pesaro e Fermana in C) e con il macedone Neat Abdulai (classe 2001, ex Montebelluna e Levico Terme) come alternativa.

Arbitro nella lotta per non retrocedere

Il San Luigi ha già centrato l’obiettivo minimo stagionale, ovvero quello di evitare la retrocessione diretta: Adriese e, da tempo, il Portogruaro hanno già salutato la categoria e ripartiranno dall’Eccellenza.
I biancoverdi però, sembrano essere caduti sul più bello: dopo la bella vittoria di Noale, che li aveva portati in zona salvezza, gli uomini di Pocecco hanno conquistato appena 2 punti nelle ultime 6 partite, scivolando al quartultimo posto.
Il Treviso si trova quindi a essere arbitro nella lotta per non retrocedere, ma non potrà contare sul sostegno dei propri tifosi.
I biancocelesti potranno usufruire di queste ultime partite di campionato per prepararsi al meglio all’ultimo obiettivo stagionale, ovvero la conquista dello Scudetto Dilettanti, che inizierà domenica 10 maggio con la prima partita del triangolare.

I precedenti tra San Luigi Trieste e Treviso

Prima sfida in assoluto tra le due squadre a Trieste.
All’andata, Treviso-San Luigi 4-0 con tripletta di Luigi Scotto e rete di Paolo Beltrame.

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