Il Treviso esce sconfitto dallo Sportitalia Village di Carate Brianza e viene eliminato dalla Poule Scudetto, chiudendo qui la stagione 2025/2026. Una gara quasi a senso unico, con i brianzoli più freschi e brillanti per tutti i novanta minuti. A fine primo tempo, dopo tante occasioni, arriva l’eurogol di Forchignone. Nella ripresa l’entrata di Scotto non cambia l’inerzia del match e al 28′ Capelli si fa trovare solo in area per il raddoppio che sigilla il successo dei padroni di casa.

Il Treviso arriva allo Sportitalia Village di Carate Brianza con l’obbligo di vittoria, unica possibilità per poter ambire ancora alle semifinali Scudetto dopo il pareggio interno con il Vado. Una partita che ha visto aggravarsi l’emergenza in infermeria con l’ennesimo grave infortunio rimediato dallo sfortunato Francescotti; se non altro Gorini, oltre al recuperato Scotto, può contare sui rientri di Brigati e Brevi, ammoniti nell’ultima di campionato con il Mestre. Contro la Folgore Caratese il tecnico decide di schierare subito il versatile centrocampista affiancato da Svidercoschi, con Scotto dalla panchina. Dietro, visti i problemi fisici di Munaretto comunque in panchina, Gorini conferma la coppia Salvi-Martinelli, concedendo la gara di fila da titolare a Rizzotto. Nei primi minuti il Treviso prova subito ad attaccare, con Brevi molto attivo sulla sinistra. Poi inizia il monologo dei padroni di casa. Al 8′ Forchignone serve Gjonaj va al tiro, ma Vadjunec si salva; l’azione prosegue con lo scatenato n° 10 che mette in mezzo, palla respinta fuori dall’area dove Castellano di piatto sinistro sfiora il palo alla destra del portiere sloveno. Al 9′ cross di Rizzotto, Brevi di testa sopra la traversa; poco dopo tiro debole di Gucher. All’11 Artioli prova a sorprendere Salvalaggio su punizione, ma la conclusione è troppo debole. Dopo i fuochi d’artificio dei primi minuti le squadre abbassano il ritmo, ma la partita non tarda a ravvivarsi: al 23′ Gjonaj da calcio d’angolo serve Castellano che da limite dell’area fa partire un altro mancino insidioso che trova Vadjunec pronto. Poco dopo azione quasi fotocopia: al 27′ altro cross di Gjonai, respinge la difesa ma arriva il solito Castellano che di sinistro spedisce fuori di poco con Vadjunec immobile davanti alla porta. Al 30′ bella combinazione tra Piantoni e Forchignone, che si sistema palla in area e fa partire un tiro a giro di destro fuori misura. Al 33′ riecco Castellano, che prende l’iniziativa da posizione centrale e da fuori area scocca un tiro che finisce alto. Scatenato il numero 10 che poco dopo ci riprova sulla fascia destra costringendo Brigati al fallo da ammonizione. Il Treviso fatica a trovare spazi, la Folgore Caratese rientra sempre con tempismo perfetto, raddoppiando gli sforzi e costringendo i biancocelesti all’errore. Al 38′ Capelli entra in ritardo su Svidercoschi e si prende il giallo, ma la Folgore resta più brillante fisicamente e pronta a colpire rispetto a un Treviso lento e con poche idee. E che al 45′ niente può fare contro l’estro di Forchignone, che sulla sinistra semina mezza difesa e fa partire un destro a giro su cui Vadjunec nulla può fare. Folgore Caratese meritatamente in vantaggio quando le squadre vanno negli spogliatoi.
La ripresa si apre nel segno del Treviso: al 3′ galoppata di Artioli che fa tutto il campo e da limite dell’area fa partire un mancino debole ma velenoso che impegna Salvalaggio; sugli sviluppi del corner Salvi cicca clamorosamente la deviazione vincente davanti l’area piccola. Al 4′ si libera bene Brevi, ma il suo tiro dalla distanza è fuori misura. La Folgore Caratese continua a farsi preferire come intensità, il Treviso fatica a imbastire un’azione e all’11’ arriva così il momento di Gigi Scotto, che prende il posto di Svidercoschi. Ma il copione della partita non cambia, perché i biancoblu vanno a mille e non lasciano scampo agli ospiti, dominando la partita a centrocampo. Tuttavia, una fiammata improvvisa per poco non porta al pareggio: al 16′ cross di Brigati deviato, Fragnelli interviene di piatto ma Salvalaggio si salva con i piedi. L’entrata di Scotto questa volta non sembra sortire effetto, così al 24′ Gorini prova a rinforzare il centrocampo con Perin. Al 28′ Lepore mette in mezzo dalla sinistra, la difesa e Vadjunec non riescono a rinviare la palla e Capelli praticamente a porta vuota non sbaglia il tap in vincente. Raddoppio della Folgore e partita praticamente chiusa. Timidi tentativi di reazioni del Treviso: al 32′ cross in area e colpo di testa di Beltrame, ma Salvalaggio blocca centralmente senza problemi. Timidi tentativi di reazione di una squadra che da qualche mese sembra aver finito la benzina; impietoso il confronto contro una Folgore Caratese superiore soprattutto in fase di non possesso e fisicamente più brillante anche grazie ai dieci giorni di riposo. Nel secondo minuto di recupero la squadra di Belmonte va vicina al tris con Pino che di testa colpisce la traversa e, sul prosieguo dell’azione, un’altra conclusione viene bloccata in tuffo da Vadjunec. La partita e la stagione del Treviso finiscono dopo 4 minuti di recupero, mentre la Folgore Caratese domenica si giocherà il passaggio verso la semifinale scudetto a Vado Ligure, dove ai brianzoli potrebbe bastare un pareggio.

TABELLINO

FOLGORE CARATESE – TREVISO 2 – 0 (1 – 0)

Reti: pt 44’ Forchignone (FC), st 28’ Capelli (FC).
FOLGORE CARATESE: Salvalaggio, Bellia,n Samotti (st 36’ Scrivanti), Aprile, Biondini, Lepore, Piantoni (st 40’ Campani), Castellano, Gjonaj (st 21’ Tremolada), Forchignone (st 31’ Lops), Capelli (st 40’ Pino).bAll. Belmonte.
TREVISO: Vadjunec, Brigati, Salvi, Martinelli, Fragnelli, Rizzotto (st 25’ Perin), Artioli,n Gucher, Beltrame (st 39’ Dal Corso), Brevi, Svidercoschi (st 10’ Scotto). All. Gorini.
Terna arbitrale: arbitro Davide Patti di Palermo, assistenti Antonio Masciello di Ravenna e Andrea Felis di Torino.
Note: ammoniti Capelli della Folgore Caratese e Brigati del Treviso. Angoli 3-5. Recupero pt 1’, st 4‘. Spettatori 450 circa.

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