Ormai giunti al mese di luglio, il calciomercato sta per entrare nel vivo con le prime raffiche di ufficializzazioni. Per quanto riguarda il Treviso, la settimana si è aperta con la “beffa” Riggio: il difensore crotonese, indicato come il primo acquisto dei biancocelesti, avrebbe scelto i romani del Guidonia Montecelio, formazione romana inserita nel girone B della Serie C. A quanto pare, il club laziale avrebbe presentato un’offerta economica superiore a quella del Treviso.
Il club di via Ugo Foscolo avrebbe già sondato altri obiettivi per il reparto arretrato, tra cui l’esperto classe 1991 Mirko Miceli del Catania, difensore centrale con una lunga esperienza nei professionisti (tra le tante squadre, Alessandria, Carrarese, Viterbese, Avellino, Turris e Taranto); nell’ultima stagione si è diviso tra Monopoli ed etnei, che dovrebbe lasciare nonostante un altro anno di contratto. Tuttavia sul giocatore ci sono anche i pugliesi del Casarano. Per ora, il reparto difensivo biancoceleste è composto dai confermati (non ancora ufficiali) Alberto Brigati e Andrea Munaretto, che dopo quattro stagioni non farà più coppia con Matteo Salvi: il classe ’99 ha ceduto alle lusinghe dell’ambizioso Chievo, una delle grandi favorite per la vittoria della prossima Serie D. Tra i possibili sostituti è stato fatto anche il nome di Domenico Frare, difensore centrale classe 1996 nato a Conegliano e sotto contratto con il Pineto. Il giocatore vanta una lunga carriera tra Serie B e C e, stando a Il Gazzettino, a parità di offerta economica sceglierebbe di riavvicinarsi a casa. Altro nome riportato dal quotidiano trevigiano è quello di Andrea Moretti, classe 2002 che nell’ultima stagione ha giocato con la Triestina (24 presenze e un gol) e il Cosenza (14 presenze e un gol), ma il difensore sarebbe nel mirino di un club di Serie B come la Carrarese.
Confermato l’interesse per il terzino destro bellunese Filippo De Col (1993), fresco vincitore della Serie C con l’Arezzo. Infine, la tribuna di Treviso menziona Davide Bove, difensore classe 1998 del Monopoli, dove ha giocato la seconda parte della stagione dopo la parentesi alla Vis Pesaro. Sul centrale ex Avellino e Crotone, tuttavia, ci sarebbe l’interesse di un prossimo avversario del Treviso, il Novara, che è anche il club dove è cresciuto calcisticamente.

Nessuna novità sulle poche conferme del centrocampo: il capitano Robert Gucher, Filippo Artioli e Tommaso Brevi. Tra gli obiettivi di mercato, invece, non mancano i rumors. Alcuni sembrano destinati a restare semplici sondaggi, come quello riportato da Il Gazzettino per il trequartista classe ’99 Michele D’Ausilio, di proprietà dell’Avellino. Su di lui ci sono big della categoria come Reggiana e Pescara, destinata a lottare per la promozione in Serie B. In entrata è certo l’acquisto del giovane centrocampista classe 2008 Filippo Tramonte dell’Este, dove nell’ultima stagione ha collezionato 28 presenze, due gol e due assist. Un nome nuovo lo fa la tribuna di Treviso: si tratta del classe 1997 Francesco Menarini del Forlì, ormai svincolato. Cresciuto nel Bologna e con oltre 200 presenze nei dilettanti, ha trascinato i biancorossi in C e non ha patito il salto di categoria, visto che nel campionato appena concluso ha raccolto 32 presenze, 5 gol e 4 assist. Su di lui, tuttavia, ci sarebbero due squadre del sud come Crotone e Foggia, con i rossoneri prossimi al ripescaggio in C al posto della Ternana, club fallito lo scorso maggio.

Sul fronte offensivo, invece, continuano i sondaggi; sicuramente sarà, come la porta, il reparto più rivoluzionato visto che nessun giocatore verrà confermato, sempre che la società non trovi l’accordo per il ritorno di Luigi Scotto dalla Torres. Nell’ultima settimana la stampa è tornata a parlare di Juan Ignacio Molina, classe 1997 già accostato al Treviso qualche settimana fa. Nell’ultimo campionato si è diviso tra Siracusa e Catania realizzando tre gol totali, ma su di lui ci sarebbe un club come il Trento, avversario del Treviso nel girone A.

E proprio dal Trento potrebbe arrivare il primo portiere biancoceleste, date ormai per scontate le partenze di Rok Vadjunec (plusvalenza) e Leonardo De Franceschi (prestito). L’obiettivo numero 1 sembra il gialloblu Pietro Tommasi, mentre vengono confermate anche questa settimane le voci su secondo e terzo portiere: Pietro Boer della Juve Stabia e Riccardo Busetto del Mestre.

Il mercato apparentemente in fase di stallo e le notizie sulle poche conferme hanno già creato le solite polemiche social tra i tifosi, ma in fondo siamo appena ai primi di luglio e il Treviso, come anticipato più volte dalla stampa, deve fare i conti con il nuovo regolamento della Serie C sul salary cap, destinato a garantire la sostenibilità finanziaria dei club. Per i biancocelesti il tetto sarebbe fissato a 2,1 milioni di euro. Come riporta la tribuna di Treviso, per i 9 club neopromossi in Serie C il dato per programmare la stagione 2026/2027 è il valore della produzione convenzionale. Il parametro fissato per i club che provengono dalla D è pari a 4.273.489 euro. Nel caso del Treviso, considerata la regola del 50% che impone un tetto agli ingaggi proporzionale alle entrate, il budget massimo disponibile è pari a 2.136.744, 50 euro da destinare agli emolumenti lordi dei giocatori.

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