La terza maglia del Treviso omaggia le origini del club biancoceleste (foto Treviso Fbc)

Il Treviso ha presentato la nuova terza maglia e per molti tifosi, anche se in un momento inaspettato, si realizza un sogno a lungo atteso. La nuova divisa, infatti, omaggia le origini del club che, fondato nel 1909, nei primi anni di vita era sceso in campo con una maglia bianca e nera, per poi adottare i colori biancocelesti del Comune di Treviso.
Una scelta in parte sorprendente visto che non arriva in concomitanza di un anniversario particolare (il club compirà 120 anni tra tre anni), ma sicuramente apprezzata dai tifosi che, a causa dei problemi societari, non avevano festeggiato degnamente né il centenario del 2009 né i 110 anni del 2019, quando in realtà il Treviso aveva toccato il punto più basso della sua storia portando, pochi mesi dopo, alla nascita del consorzio Treviso SiAmo Noi e dell’attuale società.
La terza maglia della stagione 2026/2027 firmata Erreà sarebbe stata perfetta per il centenario del 2009; in quell’anno, in realtà, era stata anche realizzata una maglia celebrativa dallo sponsor tecnico di allora (Lotto), mai presentata o utilizzata in gara, ma con i colori biancocelesti e senza alcun richiamo alla prima divisa storica. Ora, con un “ritardo” di oltre 17 anni, il Treviso ha finalmente reso omaggio alle sue origini con questa bellissima divisa dal gusto vintage. Il richiamo alla nascita del club è sigillato dall’anno di fondazione 1909 ricamato nella parte posteriore della maglia.

Nella parte posteriore della maglia il richiamo all’anno di fondazione del club (foto Treviso Fbc)



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