Il 28 agosto, esattamente un anno dopo, il Treviso si è presentato alla città in una serata bagnata dal maltempo; molti tifosi hanno subito notato l’analogia con l’estate 2025, auspicando che la pioggia porti bene dopo il campionato vinto lo scorso aprile. Ci ha scherzato su anche il presidente Alessandro Botter, il primo a prendere la parola: il patron biancoceleste ha confessato che non spera in un’altra promozione, perché preferirebbe evitare un’altra estate frenetica passata al cantiere del Tenni… Una battuta che la dice lunga sulla corsa contro il tempo che ha impegnato tutta la società per ottenere un risultato quasi insperato. A questo proposito Botter ha rivelato un retroscena significativo sulla questione dello stadio: «Quando a luglio il presidente della Lega Pro Marani e il segretario generale Paolucci sono venuti a farci visita al Tenni, il presidente mi ha preso in disparte e mi ha detto che non ce l’avremmo mai fatta a giocare le prime partite in casa al Tenni: gli ho risposto che non conosceva me, il mio staff e i trevigiani. E il risultato si è visto. Ringrazio tutti quelli che si sono impegnati per raggiungere questo obiettivo e hanno lavorato tutti dalla mattina alla sera». L’obiettivo dichiarato, scherzi a parte, resta comunque la salvezza, in modo da consolidare le basi per un futuro nella categoria. Più ambizioso il sindaco Mario Conte, che poco dopo si è augurato obiettivi più ambiziosi e, nel farlo, non poteva che citare alcune celebri frasi usate per anni dallo “sceriffo” Giancarlo Gentilini quando si trattava di motivare la squadra.
Il sindaco ha vestito subito la nuova prima maglia, presentata poco prima alla presenza dei tre main sponsor. Per la quarta stagione consecutiva è stata rinnovata la partenership con CentroMarca Banca, presente sulla parte frontale delle divise insieme al Gruppo Grigolin, che ha contribuito alla riqualificazione del Tenni con i lavori di recupero della Tribuna Laterale sud; il settore riaperto dopo quasi un decennio infatti si chiamerà “Tribuna Grigolin”. Nella parte posteriore della divisa, sotto il numero, compare il logo “Laguna Yacht” legato al concessionario Laguna Motors-Commauto con sede a Quinto di Treviso.

Dopo quella bella e vincente dello scorso campionato c’era grande attesa per la presentazione della nuova prima maglia, e i tifosi non sono rimasti delusi. La società ha scelto la linea della continuità confermando la trama a strisce biancocelesti, con la parte frontale che in basso richiama chiaramente la parte inferiore dello stemma societario. Se la seconda maglia omaggiava il territorio della Marca Trevigiana con i vigneti e la terza, a lungo attesa, richiamava le origini e la fondazione del club, la nuova prima maglia omaggia una delle divise, quella a strisce, che tra gli anni Novanta e Duemila si è rivelata quasi sempre vincente diventando la preferita dei tifosi.


Sicuramente il tris di maglie 2026/2027 sembra uno dei più riusciti nella storia ultracentenaria del Treviso, ma sotto la Loggia dei Trecento è stata presentata anche una quarta maglia, quella realizzata in collaborazione con la multinazionale Lenovo, come annunciato lo scorso maggio. La presentazione di questa speciale divisa è stata introdotta dalla vicepresidente del Treviso Orietta Miotto, il capitano Robert Gucher e la marketing manager Italia di Lenovo, Valentina Fracassi, che ha spiegato il significato dei tanti dettagli che contraddistinguono questa speciale maglia. Nella parte frontale, oltre alla scritta “Treviso” in grandi caratteri al centro (a sinistra, come sulle maglie ufficiali) e lo storico logo del club, c’è un stemma speciale che riporta la scritta “Sempre al tuo fianco saremo noi”; un richiamo alla fedeltà dei tifosi che sono rimasti al fianco della squadra negli anni più difficili. E proprio a loro è legato l’omaggio che si trova invece nella parte più in basso della maglia, dove sono riportate le iniziali di Stefano Favaretto, presidente del club “Treviso Mai Sola”, che con la moglie Marzia e altri tifosi da anni organizza il terzo tempo dopo le partite. Nel rettangolo viene riportata infatti la frase “Mai Sola” e viene ricordato anche Fabio Di Maio, il tifoso scomparso nel 1998 e che ha dato il proprio nome alla curva sud biancoceleste.

Sulla manica destra c’è una cerchio con all’interno una scala e una freccia verso l’alto, a simboleggiare il percorso di crescita della società in questi anni, ma anche la salita dei tifosi sui gradoni dello stadio a sostegno della squadra.

Sulla manica invece c’è la scritta “Living Heritage” con due volti che si uniscono, a simboleggiare il legame intergenerazionale tra i tifosi.
Particolarmente ricca di dettagli la parte posteriore della maglia. In alto la scritta “Porto Pal Treviso” è un richiamo al senso di appartenenza di giocatori e tifosi, che lo ricordano ogni partita con uno dei cori più importanti.

Al centro della maglia ci sono le raffigurazioni stilizzate di due elementi distintivi della città di Treviso: Porta San Tomaso e la torre civica che svetta su Piazza dei Signori. Infine, sotto questi due luoghi simboli della città, ci sono alcune parole che rappresentano la firma della comunità: i tre anni di fondazione, dal 1909 al fondamentale 1993 fino al presente del 2026; via Ugo Foscolo, sede del club; le coordinate GPS della città; alcuni luoghi identitari della città di Treviso “urbs picta” e in cui i tifosi sono abituati a ritrovarsi, dal già citato “terzo tempo” all’Hostaria Dai Naneti. I proventi ricavati dalla vendita di questa maglia speciale contribuiranno a realizzare i programmi del club, aiutando sempre più persone a vivere lo sport e sentirsi parte della comunità del Treviso.

Infine, mentre si intensificava la pioggia che ha costretto a spostare l’evento dalla Piazzetta Aldo Moro, è stata la volta dei giocatori e lo staff della prima squadr. Sono intervenuti, oltre a capitan Gucher, mister Gorini e il ds Pierfrancesco Strano, che ha elogiato i tifosi per lo straordinario supporto fornito alla squadra a Trento.
I tifosi della curva sud hanno accompagnato la presentazione con cori e fumogeni. Come un anno fa sotto la Loggia dei Cavalieri è stato esposto lo striscione “CARICA TREVISO!” che durante la scorsa stagione ha spinto la squadra verso la vittoria del campionato.

