Lo stadio Tognon di Fontanafredda potrebbe ospitare le prime partite casalinghe del Treviso

Il Treviso sarà costretto all’esilio per le prime partite di campionato? Quella che sembrava un’ipotesi remota, col passare dei giorni d’agosto rischia di diventare una concreta realtà, almeno stando alle rivelazioni de Il Gazzettino di Treviso di lunedì 3 agosto. Stando all’articolo, i lavori dovrebbero concludersi entro la prossima settimana o al massimo Ferragosto, come assicurato dal presidente Botter, ma il tortuoso iter burocratico che porta alle diverse autorizzazioni (Comune, Questura, Prefettura, Commissione provinciale di Vigilanza sui locali di pubblico spettacolo e l’ufficio tecnico della Lega Pro). potrebbe complicare tutto in vista del 31 agosto, quando i biancocelesti giocheranno la prima gara casalinga con il Lecco. Se tutte le autorizzazioni non arrivassero in tempo il Treviso potrebbe essere costretto a debuttare allo stadio Tognon di Fontanafredda, in provincia di Pordenone. Un esilio che costerebbe caro non solo ai tifosi ma anche alla società, visto che per ogni partita il solo costo per affitto dell’impianto è pari a 10mila euro, al quale vanno aggiunte altre spese.

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