La strada intrapresa è quella giusta, non c’è che dire: dopo aver iniziato a conquistare punti, il Treviso ha iniziato a comandare il gioco.
La partita contro la Pro Vercelli ha mostrato, probabilmente per la prima volta in questo campionato, un Treviso decisamente migliore degli avversari.
Il primo tempo infatti ha visto i biancocelesti assoluti padroni del campo; poi, dopo aver subito il ritorno dei Bianchi Piemontesi anche per colpa del Treviso che non è riuscito a chiudere la partita già dalla prima frazione, i biancocelesti si sono riversati in avanti e hanno conquistato una vittoria più che meritata.
Ora i ragazzi di mister Gorini vanno a fare visita all’Union Brescia, squadra che parte con i favori dei pronostici degli addetti ai lavori per la vittoria del campionato.

La continuazione della nobile Leonessa

Campionato 2024/2025: il Brescia si salva sul campo in Serie B, ma a causa delle irregolarità nei versamenti Irpef e Inps di alcune mensilità, al club vengono inflitti otto punti di penalizzazione, di cui quattro da scontare nella stagione appena conclusa: in virtù di ciò la squadra fu declassata al terzultimo posto e retrocesso in Serie C; a seguito di problemi finanziari, arriva lo scioglimento della squadra.
La Feralpisalò trasferisce quindi il titolo sportivo a Brescia, per garantire la continuità del calcio professionistico nella città d’appartenenza.
Finisce così una storia lunga 114 anni.
Il Brescia Calcio, infatti, nacque il 17 luglio 1911 con il nome di Unione Sportiva Bresciana e nel corso della sua storia matura la quindicesima miglior tradizione sportiva in Italia (il Treviso ha la 62esima), grazie a 33 campionati in massima serie, 66 in Serie B e appena 4 tra Serie C e Serie C1.
Come momenti importanti si ricordano i 4 campionati di Serie B vinti, tra cui l’ultimo nel 2018/2019 con Eugenio Corini in panchina e con Torregrossa e Donnarumma davanti, la Coppa dell’amicizia italo-svizzera nel 1967 e la Coppa Anglo-italiana del 1993/1994, vinta per 1-0 contro il Notts County con gol di Ambrosetti a Wembley.

Una bandiera in panchina

L’allenatore dell’Union Brescia è Eugenio Corini che, dopo aver giocato diverse stagioni e guidato per ben 62 partite il Brescia Calcio (da settembre 2018 a febbraio 2020 e da marzo a giugno 2022), da dicembre 2025 è diventato il nuovo allenatore dell’Union Brescia, in seguito all’esonero di Aimo Diana.
Il suo modulo preferito è il 3-4-1-2.
Il portiere è Gioele Zacchi (classe 2003, cresciuto nel Sassuolo, ex Giana Erminio e Latina in Serie C, l’anno scorso ha debuttato con il Sassuolo in Serie A).
I tre difensori sono Samuele Sina (classe 2007, ex Feralpisalò e Ospitaletto Franciacorta in Serie C), capitan Luigi Silvestri (classe 1993, ex Salernitana, Campobasso, Messina, Siena, Melfi, Paganese, Vibonese, Potenza, Avellino, Cesena e Trapani in Serie C) e Alberto Rizzo (classe 1997, ex Cittadella in Serie B, Juve Stabia, Foggia e Feralpisalò in Serie C, Cuneo in Serie D).
I due esterni sono a destra l’argentino Tiago Casasola (classe 1995, ex Lazio in Serie A, Como, Trapani, Cosenza, Salernitana, Frosinone, Cremonese, Perugia e Ternana in Serie B, Alessandria, Ternana e Catania in Serie C) e a sinistra Vincent De Maria (classe 1999, ex Giana Erminio, Taranto e Lucchese in Serie C, Scanzorosciate e Inveruno in Serie D).
In mezzo al campo solitamente giocano Alessandro Mallamo (classe 1999, cresciuto nell’Atalanta, ex Juve Stabia, Pordenone e Sudtirol in Serie B, Novara, Bari e Atalanta U23 in Serie C) e Alessandro Mercati (classe 2002, cresciuto nel Sassuolo, ex Montevarchi, Carrarese e Gubbio in Serie C, Athens Kallithea in Serie A Greca) con il capitano Davide Balestrero (classe 1995, ex Feralpisalò in Serie B, Monopoli, Albissola, Arzignano, Matelica e Feralpisalò in Serie C, Lavagnese, Sestri Levante e Novese in Serie D) che scalpita.
I due trequartisti, infortunato Manuel Marras, sono Andrea Rizzo Pinna (classe 2000, cresciuto nell’Atalanta, nell’Inter e nella Spal, ex Cosenza in Serie B, Foggia, Lucchese e Ascoli in Serie C, Palermo e Vis Artena in Serie D) e Jacopo Pellegrini (classe 2000, cresciuto nel Sassuolo, ex Pordenone in B, Gubbio, Reggiana, Feralpisalò, Monopoli, Vicenza e Trento in Serie C).
Il centravanti è Valerio Crespi (classe 2000, cresciuto nella Lazio, ex Cosenza, Sudtirol e Avellino in Serie B, Feralpisalò in Serie C).

Un palcoscenico emozionante

Roberto Baggio, Andrea Pirlo, Dario Hubner, Gheorghe Hagi, Pep Guardiola, Luca Toni e, in tempi recenti, Sandro Tonali e Marek Hamsik: il Mario Rigamonti di Brescia emoziona solo a nominare i calciatori che l’hanno calcato.
Il Treviso però, forte dei 7 punti finora totalizzati, non arriva alla grande sfida con il fiatone ma può permettersi di giocarsela senza patemi d’animo e, fondamentalmente, senza nulla da perdere.
Saranno ancora assenti Alessio Vita e Filippo Artioli, ma i biancocelesti potranno contare su un buon numero di tifosi.
Solito ballottaggio sugli esterni, con Alberto Brigati, Luca Paganini e Daniele Liotti, che si giocano una maglia da titolare.
C’è curiosità di vedere se Robert Gucher sarà della partita o meno, visto il suo utilizzo per pochi minuti contro la Pro Vercelli, mentre davanti potrebbe partire Erik Gerbi dal primo minuto per far rifiatare Christian Tommasini.

AVANTI I BLU

I precedenti in campionato tra Brescia e Treviso

Brescia-Treviso 1-0 Serie B 1950/1951
Brescia-Treviso 0-0 Serie B 1951/1952
Brescia-Treviso 3-2 Serie B 1952/1953
Brescia-Treviso 2-0 Serie B 1953/1954
Brescia-Treviso 3-1 Serie B 1954/1955
Brescia-Treviso 1-1 Serie C1, 1982/1983
Brescia-Treviso 0-0 Serie C1, 1983/1984
Brescia-Treviso 1-1 Serie C1, 1984/1985
Brescia-Treviso 2-1 Serie B, 1998/1999
Brescia-Treviso 1-1 Serie B, 1999/2000
Brescia-Treviso 2-1 Serie B, 2006/2007
Brescia-Treviso 0-0 Serie B, 2007/2008
Brescia-Treviso 0-0 Serie B, 2008/2009

In totale 26 incontri in campionato, 7 vittorie del Treviso, 9 vittorie del Brescia e 10 pareggi.
A Brescia 13 incontri di campionato, 6 vittorie del Brescia e 7 pareggi.

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