Il Treviso non riesce a chiudere una stagione trionfale con un risultato positivo, concedendo una vittoria inutile al Mestre, escluso dai play-off. Il derby del Terraglio è stato deciso da un grande gol di Corti verso la mezz’ora della ripresa, ma il successo non è servito viste le vittorie di Brian Lignano ed Este, con i padovani che a pari punti potevano contare sugli scontri diretti favorevoli.

Si sperava in un finale migliore per chiudere al meglio una grande stagione, ma il Treviso ha pagato anche le tante assenze accumulate in settimana. Oltre a Scotto, Guerriero e Gianola si sono aggiunti a Chiabotto, Serena e Munaretto. Che sia un’emergenza ancora più totale di quella vissuta alla vigila del decisivo match con la Clodiense lo dimostra la panchina riempita, Brevi a parte, di soli under, compresi tre 2008 della Juniores nazionale. Linea più verde anche in campo con quattro under, infatti si rivede titolare sulla fascia destra il classe 2007 Rizzotto. In attacco la novità è Svidercoschi titolare al centro dell’attacco. Nel Mestre partono dalla panchina gli ex Posocco e Lattuchella, in attacco l’ex Perticone si affida al nazionale del Mozambico Bangal con Corti, rinunciando inizialmente all’estro de fantasista Marcandella; grande emozione per il capitano Boscolo Papo, che dopo questa partita dirà addio al calcio.
Partenza più decisa del Mestre che tenta il tutto per non lasciare nulla di intentato nella corsa play-off. Prima occasione già al 4′ quando Corti riesce a servire Rabbas che però lascia partire un tiro sbilenco. Il Treviso si rintana nella propria metà campo, ma il Mestre all’11’ va vicino al gol: bel passaggio filtrante di Bangal in area per Dalla Nora che anticipa tutti ma spedisce fuori, mentre il portiere De Franceschi e un compagno del Treviso rimangono a terra dopo essere entrati in collisione. Al 15′ si vede il Treviso con Brigati che raccoglie una respinta dalla difesa e fa partire un tiro di collo pieno, ma la magia di Trieste non riesce ancora e la palla vola sopra la traversa. Il Treviso non riesce proprio a entrare in partita e commette molti errori in fase di impostazione e disimpegno. Dopo uno dei tanti il Mestre si rifà vivo con Bangal che da fuori area fa partire un tiro velenoso che esce fuori di poco. Nella seconda parte del primo tempo il Mestre continua a controllare il gioco ma senza rendersi pericoloso, mentre il Treviso riesce ad alzare il baricentro e spostare la lotta a centrocampo pur senza, a sua volta, creare pericoli veri nell’area dei padroni di casa. Si va negli spogliatoi dopo un primo tempo molti silenzioso sugli spalti: gli ultras del Mestre hanno lasciato vuota la parte centrale della curva Oberdan senza tifare, esponendo lo striscione “Basta divieti” per protestare contro l’assenza imposta ai tifosi del Treviso.
Nel secondo tempo iniziano a tifare e il Mestre si rende pericoloso dopo un’altra bella combinazione dei suoi attaccanti: Bangal crossa dalla sinistra a centro area, bella girata di testa di Corti che manda la palla di poco sopra la traversa. Bangal è sempre una spina nel fianco e ci prova con un’azione personale: incursione centrale e conclusione rasoterra che sfiora di poco il palo. Gorini prova a svegliare i suoi con l’ingresso di Brevi e qualcosa ottiene: sugli sviluppi di un contropiede l’eroe del derby d’andata ed ex di turno scende sulla destra e mette palla di fronte l’area piccola dove arriva Martinelli, ma il piattone del difensore finisce di poco fuori alla sinistra di Maffi. Il Mestre continua a controllare la partita come nel primo tempo e reclama un rigore per una presunta trattenuta su Corti, pronto a ricevere un cross di Marcandella. Poco importa perché poco dopo lo stesso attaccante ex Portogruaro cambia la partita: grave errore di Brigati che passa la palla indietro verso i difensori centrali senza accorgersi del bomber arancionero che si prende il pallone, si gira e dopo aver visto De Franceschi un po’ fuori dai pali fa partire un bolide potente e preciso che si insacca a fil di palo. Mestre meritatamente in vantaggio e, poco dopo, vicino al raddoppio con un tiro da fuori area di Marcandella. L’assalto finale del Treviso non produce nulla e serve solo a regalare un po’ di minuti ai 2008 campioni della Juniores nazionale Cecchin, Zuin e Dal Corso. Il Mestre si prende il terzo derby consecutivo al Baracca, quattro se si considera quello della disgraziata stagione in Eccellenza (2018/2019) che ha portato alla rifondazione del Treviso calcio con la nascita del consorzio.
Ripensare proprio a quella stagione e da dove eravamo partiti aiuta sicuramente a rendere meno amara questa serie negativa nei derby fuori casa. Del resto, oltre al campionato stravinto, il derby del Terraglio che contava veramente è stato vinto all’andata ed è già nella storia biancoceleste. Ora bisogna concentrarsi sull’obiettivo Poule Scudetto, anche se il crollo di risultati degli ultimi due mesi, l’attacco asfittico e l’emergenza infortuni sono un problema. In settimana ci sarà il sorteggio per conoscere quali squadre giocheranno la prima partita del triangolare: il Treviso dovrebbe affrontare i liguri del Vado (girone A) e i lombardi della Folgore Caratese (girone B) di Michele Criscitiello. I vincitori degli altri gironi sono i bresciani del Desenzano (girone D), il Grosseto (girone E), l’Ostiamare dell’ex Marco Spinosa protagonista a Treviso quindi anni fa, la Scafatese (girone F), il Barletta (girone G) e il Savoia (girone I).
TABELLINO
MESTRE – TREVISO 1 – 0 (0-0)
Reti: st 28’ Corti.
MESTRE: Maffi, Maset, Iotti, Melchiori, Dalla Nora, Trovade, Boscolo Papo (st 19’ Romano), Lagomarsino, Rabbas (st 11’ Marcandella), Corti, Bangal. All. Perticone.
TREVISO: De Franceschi (st 42’ Cecchin), Brigati, Salvi, Martinelli, Fragnelli, Rizzotto (st 38’ Zuin), Gucher, Perin, Beltrame (st 42’ Dal Corso), Artioli (st 26’ Francescotti), Svidercoschi (st 13’ Brevi). All. Gorini.
Terna arbitrale: arbitro Omar Abou El Ella di Milano, assistenti Simone Colella di Imperia e Simona Cavallari di Ravenna.
Note: ammoniti Bangal del Mestre, Brigati e Brevi del Treviso. Calci d’angolo: 2-1. Recupero: pt 2′, st 5′. Spettatori: 1150.

