Ci siamo: dopo oltre 13 anni, il Treviso domenica disputerà nuovamente una partita di calcio professionistico.
Probabilmente nemmeno il più pessimista dei tifosi biancocelesti avrebbe pensato che, dopo la disastrosa stagione 2012/2013, il Treviso sarebbe rimasto fuori dalla geografia dei Pro per quasi tre lustri, ma il passato è passato e ormai è inutile piangere sul latte versato.
L’avversario sarà proprio la Dolomiti Bellunesi, club che ha rimandato il ritorno del Treviso in Serie C di un’ulteriore stagione: come molti ricorderanno, nel campionato di Serie D 2024/2025, le due squadre intrapresero un lungo testa a testa, terminato con la vittoria finale dei rosaverdi.
Le due squadre si ritrovano in Coppa Italia Serie C, proprio come la prima partita ufficiale dei biancocelesti nel 2023, dopo il ritorno in Serie D, fu proprio contro la Dolomiti al Tenni nel turno preliminare di Coppa Italia Serie D, partita terminata con la vittoria degli ospiti ai calci di rigore, dopo che i 90’ erano finiti sull’1-1.
Una fusione decisamente giovane
La Dolomiti Bellunesi nacque nel 2021 a seguito della fusione tra l’Union Feltre, il Belluno e l’Union San Giorgio Sedico, tutte militanti nel campionato di Serie D nella stagione 2020/2021.
Nell’assemblea dei soci del 18 giugno 2021 a Feltre venne decisa la fusione, la presidenza va a Paolo De Cian (già titolare della medesima carica al San Giorgio Sedico), mentre sul versante economico offrirono le necessarie garanzie le famiglie Cremonese (titolare di Manifattura Valcismon, sponsor dell’Union Feltre attraverso il marchio Sportful) e Polzotto (che con Ital-Lenti sosteneva il Belluno). La sede legale venne stabilita a Belluno, ma l’organizzazione delle attività fu distribuita anche a Feltre e Sedico.
Dopo due stagioni di assestamento, la Dolomiti terminò al secondo posto il campionato 2023/2024, anche se con ben 14 punti di distacco dall’Union Clodiense; la promozione arrivò nella stagione seguente, come detto al termine di un lungo testa a testa proprio contro il Treviso, e terminato all’ultima giornata con la vittoria di Feltre per 4-1 contro il Brian Lignano.
Nel primo campionato di Serie C, i rosaverdi hanno centrato una salvezza tutt’altro che scontata, complice anche la situazione della Triestina (-24 in classifica) e le stagioni disastrose di Pro Patria e Virtus Verona, che sono retrocesse direttamente senza nemmeno far disputare i playout.
Nel segno della continuità
Dopo la salvezza, il club ha preferito scegliere la strada della continuità, a partire dall’allenatore, il bresciano Andrea Bonatti, classe 1984 ed ex Triestina e Fiorenzuola, arrivato a Belluno a seguito dell’esonero di Nicola Zanini, arrivato dopo appena 8 giornate dello scorso campionato.
Il suo modulo preferito nella passata stagione è stato il 3-5-2, anche se in questo precampionato ha giocato diverse partite con il 4-3-3.
Sono stati confermati diversi giocatori dello scorso campionato: il portiere Lorenzo Abati, i difensori Nicolò Gobetti, Nicholas Trabucchi, Alberto Lattanzio, Francesco Migliardi e Matteo Saccani, i centrocampisti Louis Agosti, Luca Clemenza (miglior marcatore dello scorso campionato con 11 gol), il capitano Thomas Cossalter, Davide Mazzocco e Daniele Mignanelli, e gli attaccanti Kevin Casanova e Taiwo Olonisakin.
Sono arrivati il portiere Luca Sonzogni dal Mantova, il difensore Noah Lewis dal Perugia, i centrocampisti Mateusz Kowalski in prestito dal Parma, Racine Ba dal Cosenza e Luca Montenegro dalla Fiorentina, gli attaccanti Zyed Beltaief dal Bastia, Taha Zidouh dal Modena e Felipe Estrella dal Nola.
Incognita di formazione
C’è grande curiosità riguardante la formazione titolare che schiererà Mister Gorini in questo esordio ufficiale.
Un po’ perchè sono tanti i nuovi giocatori, un po’ perchè il mister, nei 4 incontri amichevoli, ha un mischiato le carte, probabilmente con lo scopo di provare i giocatori nelle diverse posizioni nel nuovo 3-4-1-2.
Volendo abbozzare un probabile XI di partenza, ipotizziamo Nobile in porta, Bove, Cappelletti e Guiyong in difesa, Paganini e Liotti sugli esterni, Gucher e Romeo in mediana e Brevi dietro il duo d’attacco composto da Odogwu e Gerbi.
Da quando il Treviso è tornato nei campionati nazionali, i biancocelesti non hanno mai avuto un buon feeling con la Coppa di categoria.
In Coppa Italia Serie D, tre eliminazioni su tre alla prima partita e sempre in casa, le prime due sempre ai rigori proprio contro la Dolomiti Bellunesi, l’ultima per 1-2 contro la Luparense.
Sarà la volta buona per cambiare rotta?
I tifosi biancocelesti ci credono e saranno quasi in 200 a sostenere i biancocelesti.
AVANTI I BLU!
I precedenti tra Dolomiti Bellunesi e Treviso
In totale 6 incontri: 1 vittoria biancoceleste, 3 pareggi, 2 rosaverdi.
In totale in campionato 4 incontri: 1 vittoria biancoceleste, 1 pareggio e 2 rosaverdi.
In totale in Coppa Italia 2 incontri: 2 pareggi.
A Feltre in totale 2 incontri: 1 pareggio e 1 vittoria rosaverde.

