Partita fotocopia della sfide con Desenzano e Renate: il Treviso controlla senza troppi rischi nel primo tempo, per poi dominare nella ripresa con tante occasioni da gol. Viene annullato un gol a Brevi, ma i soliti problemi offensivi e la resistenza della Giana Erminio impongono alla squadra di Gorini il secondo pari consecutivo senza reti al Tenni.

Dopo il fondamentale successo di Novara contro il Renate Gorini non porta grandi modifiche alla squadra titolare, con l’eccezione di Paganini che ritrova la maglia da titolare al posto di Brevi. La Giana Erminio arriva nella Marca con il nuovo tecnico Mario Tacchinardi costretto in tribuna alla prima da nuovo allenatore, complice un vecchio turno di squalifica da scontare. Per lui un ritorno al Tenni a quasi due anni da quella sfida di Serie D in cui allenava il Mestre. Come accade da qualche partita, soprattutto al Tenni, il Treviso parte forte e prende il controllo del gioco, pur senza creare occasioni. Anche perché la Giana Erminio si difende bene e con il passare dei minuti alza il baricentro. La partita non regala emozioni in fatto di palle gol, anche se attorno al quarto d’ora c’è un episodio dubbio: la panchina della Giana chiama il Fvs dopo un contrasto tra Tommasini e Marotta con la palla lontana dall’azione, ma dopo la revisione l’arbitro non ravvisa nessuna irregolarità. Nei minuti successivi il Treviso ha un nuovo sussulto e inizia a premere, ma non riesce a sfondare nemmeno sulle fasce e intorno alla mezz’ora se la vede brutta: tiro di Marotta, deviazione fortuita del compagno di squadra Samaele e palla che supera Nobile per il vantaggio ospite, ma l’arbitro annulla per un tocco di mano. Il Treviso, fino a quel momento piuttosto abulico, si sveglia al 37′ con la prima vera occasione: Brigati crossa in area, Maestrelli combatte in area e va al tiro, trovando la risposta di Mazza. Al 43′ biancocelesti ancora pericolosi: Maestrelli dalla rimessa laterale catapulta la palla in mezzo dove, tanto per cambiare, arriva come un falco Cappelletti che trova la deviazione area neutralizzata da Mazza vicino al secondo palo.
Nella ripresa il Treviso si ripresenta in campo con una novità: Liotti ha lasciato il posto a Ciuferri, giocatore più offensivo e in grado di creare scompiglio nella difesa ospite, fin qui poco impegnata. Una situazione destinata a cambiare, confermando il trend dell’ultimo periodo, con un secondo tempo dominato dalla squadra di Gorini. Dopo due minuti la prima occasione: azione personale di Brigati che serve Paganini, il cui tiro viene deviato in angolo. Il Treviso alza il ritmo: al 56′ Renda si fa rubare palla a centrocampo da Paganini, verticalizzazione per Tommasini che, dopo aver vinto il duello fisico con Ghezzi, va al tiro trovando la pronta risposta di Mazza. Appena un minuto dopo Paganini si rende ancora protagonista con un bel tiro che costringe il portiere ospite a un grande intervento. Il Treviso spinge e Gorini getta nella mischia il jolly offensivo Brevi al posto di Gerbi. Al 57′ Gucher penetra sul fronte destro dell’area e fa partire un diagonale destro che si spegne sul fondo. La Giana Erminio si trincera nella sua metà e il Treviso si fa sempre più pericoloso: al 61′ altra incursione di Brigati che va al tiro, sulla respinta ci prova Ciuferri ma viene murato. La squadra ospite prova a cambiare l’inerzia della partita con un doppio cambio, ma il Treviso continua a dominare. Al 72′, sugli sviluppi di un calcio di punizione, la palla arriva a Bove che ci prova dalla distanza trovando la deviazione in angolo del solito Mazza, che appena un minuto dopo si ripete sulla deviazione di testa di Brevi, bravo a sfruttare il traversone di Brigati. Al 76′ è proprio Brevi, con un’azione simile, a portare in vantaggio il Treviso, ma il gol viene annullato dall’arbitro per una presunta spinta del numero 7 biancoceleste. Il Treviso chiede il Fvs, ma la decisione viene confermata e quando riprende il gioco per poco non arriva la beffa, perché la Giana Erminio rischia di segnare nell’unica occasione creata. Nucifero suggerisce bene per Muhameti, l’attaccante classe 2004 va al tiro ma Nobile si supera deviando di piede. Nel quarto d’ora finale, compresi i sei minuti di recupero, la girandola di cambi dei due allenatori non produce effetti e la partita lentamente si spegne. Qualche sussulto finale nel recupero: al 92′ Pinto va al tiro da posizione centrale ma non impensierisce Nobile; il Treviso ci prova con Ciuferri, prima su calcio di punizione, poi con un colpo di testa che si spegne sull’esterno della rete.
Il Treviso come due settimane fa esce dal campo con un risultato che gli sta molto stretto, ma intanto prolunga la serie positiva a sette risultati utili consecutivi. L’unica occasione della ripresa creata dalla Giana Erminio, appena un minuto dopo il gol annullato a Brevi, dimostra che si possono perdere anche partite dominate. Un esempio viene dalla sfida giocata ieri proprio tra il Renate fanalino di coda e prossimo avversario, la rivelazione Ospitaletto, che pur avendo controllato la partita, sfiorando più volte il raddoppio, è stato raggiunto negli istanti finali del recupero.

TABELLINO

TREVISO – GIANA ERMINIO 0 – 0

TREVISO (3-5-2): Nobile; Cappelletti, Maestrelli, Bove; Brigati, Paganini (93′ Mellino), Gucher (80′ Rossi), Romeo (80′ Ndulue), Liotti (46′ Ciuferri); Tommasini, Gerbi (58′ Brevi). A disp. Bisetto, Leonardelli, Rossi, Brevi, Ciuferri, Mellino, Ceccacci, Mellino, Mbengue, Heffa, Lombardi, Ndulue. All. Gorini.

GIANA ERMINIO (4-2-3-1): Mazza; Mora (74′ Tornaghi), Ghezzi, Rovinelli, Ruffini; Marotta (82′ Pinto), Zanchetta (66′ Muhameti); Renda (66′ Nucifero), Ballabio, Comelli (82′ Manzoni), Samele. A disp. Zenti, Azzolari, Nucifero, Piazza, Saggionetto, Pinto, Magazzù, Golin, Muhameti, Tornaghi, Manzoni, Di Bitonto. All. Cremonesi.

Arbitro: signor Lorenzo Massari di Torino, assistenti Loris Graziano di Rossano e Davide Fabrizi di Frosinone. Quarto uomo Marco Melloni di Modena. Operatore FVS Stefano Petarlin di Vicenza.

Note: ammoniti al 49′ pt Ghezzi (GE), 83′ mister Gorini (T) e Maestrelli (T), 94′ Nucifero (GE), 95′ Pinto (GE). Angoli: 11-2. Recupero: 5′, 6′.

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