Simon… doppietta ingabbia i lupi: prima vittoria in rimonta del Treviso (2-1)

Simonetta doppietta esulta

Simonetta esulta dopo il secondo gol

Il Treviso supera l’emergenza e ottiene la seconda vittoria consecutiva contro la Luparense. Un risultato maturato nel primo tempo, con l’iniziale vantaggio dei lupi rimontato da una doppietta di Simonetta, protagonista assoluto di un’altra squadra inedita, per la prima volta con il gigante Gnago in panchina.

Non è l’unica novità del prepartita. Nunes, tornato dalla squalifica, non è al meglio. Florindo come preannunciato non lo rischia, schierando un centrocampo molte giovane affidato a Simonetta (2002) e i 2003 Meola e Arcopinto, con i 2004 Mambelli e Lattuchella sulle fasce. Davanti Posocco affiancato da De Respinis, alla seconda maglia da titolare consecutiva, in difesa i soliti tre.
La partenza biancoceleste è da incubo e i tifosi rivedono i fantasmi di Chioggia, Este e Bassano: al primo minuto di gioco De Zen affonda sulla destra e mette in mezzo, la palla carambola verso Buongiorno che in girata mette nell’angolino, trovando la grade risposta di Sperandio. I padroni di casa sembrano sbandare, ma dopo qualche minuto di impasse riescono a reagire. Al 7′, sugli sviluppi di un calcio piazzato velenoso di Meola, Raggio costringe Feretti alla deviazione in angolo. Al 13′ ci prova Arcopinto con un tiro rasoterra troppo debole per impensierire il portiere rossoblu. Al 24′ ancora Mambelli anticipa tutti di testa, ma la palla si stampa sulla traversa. Un minuto dopo la legge del calcio  inesorabilmente, anche se il guardalinee ci mette del suo inventandosi un corner inesistente per la Luparense. Sugli sviluppi del calcio d’angolo la difesa respinge corto fuori dall’area, De Cerchio controlla, prende la mira e con un piattone preciso trafigge Sperandio. Il gol subito fa imbestialire ancora di più i biancocelesti, specialmente Lattuchella, protagonista dell’intervento in scivolata da cui era nato il corner. Poco importa perché il Treviso reagisce con grinta: al 30′ Posocco mette in mezzo, il tiro di De Respinis viene murato ma Simonetta trova la ribattuta vincente. Dopo il meritato pareggio i biancocelesti continuano a spingere e nel finale di tempo mettono all’angolo la Luparense: al 42′ Raggio pesca Meola dentro l’area, ma la sua conclusione viene respinta dal portiere. Al primo minuto di recupero altra incursione del centrale biancoceleste, Carboni lo ferma in scivolata ma tocca la palla di mano: l’arbitro non ha dubbi e indica il dischetto. De Respinis si fa respingere il penalty, ma anche su questa ribattuta Simonetta è il più rapido di tutti e insacca per la doppietta personale. Pochi secondi dopo l’arbitro manda tutti negli spogliatoi.
La ripresa lenta è ingannevole: dopo una fase di studio la Luparense inizia a spingere sull’acceleratore. I lupi prendono in mano la partita, ma gettandosi in avanti finiscono per lasciare ampie praterie al Treviso. Nel secondo tempo si assiste così a una partita vivace e piena di occasioni da ambo le parti. Gli ospiti come nella prima parte della partita vanno sul fondo con troppa facilità: al 49′ Buongiorno mette in mezzo un pallone invitante per l’accorrente Marino, che schiacchia centralmente di testa addosso a Sperandio. Sul ribaltamento di fronte, bella combinazione prolungata tra De Respinis e Simonetta, il goleador di giornata dal fondo serve Posocco al limiti dell’area piccola, ma il tiro dell’attaccante è troppo debole e Ferretti blocca con facilità. Al 56′ Posocco parte in  contropiede e lancia Lattuchella, che dopo aver bruciato la difesa mette in mezzo per De Respinis; l’attaccante, seppur colto in controtempo, si gira e cerca il tiro mancino a pochi passi dal portiere, trovando la provvidenziale deviazione del neoentrato Blesio. Sugli sviluppi del successivo corner Farabegoli in tuffo mette la palla di fronte alla linea di porta, Salviato tenta il tap in vincente ma svirgola un assist involontario per lo stesso compagno di reparto, che ci riprova in mezza rovesciata.  Qualche minuto dopo Farabegoli si conferma specialista della giocata in un’azione molto simile, ma stavolta la palla sorvola l’area piccola senza trovare una deviazione. La Luparense continua a gestire il pallone riversandosi in avanti, ma lasciando fatalmente spazio ai contropiedi del Treviso, che beneficia del centrocampo affidato ai giovani brevilinei. Al 70′ Meola affonda sulla destra e mette in mezzo per De Respinis, ma l’attaccante apre troppo il piattone sinistro calciando fuori. Nel quarto d’ora finale il Treviso arretra ulteriormente, nonostante i cambi di Florindo: Gnago per Posocco, Nunes per Arcopinto per fronteggiare l’assedio della Luparense, che nella parte finale chiude il Treviso nella propria area di rigore, sfiorando in più di un’occasione il gol del pareggio. Bagatti inserisce altri giocatori offensivi per intensificare gli attacchi dalle corsie esterne, da destra e da sinistra piovono palloni dentro il fortino biancoceleste, ch fortunatamente tiene. Nei dieci minuti finali il Treviso sembra cedere. Al 79′ Buongiorno pesca Schimmenti che di sinistro batte a colpo sicuro, sfiorando il pallo alla destra di Sperandio. All’80’ il neoacquisto Gabbianelli ci prova con un tiro da fuori area che finisce non troppo distante dal palo, due minuti Carboni va al tiro debolmente. All’84’ riecco Schimmenti su assist di Vetere, ma Sperandio compie un altro intervento da applausi. Nei sei minuti di recupero la Luparense sembra aver esaurito le energie, mentre il Treviso riesce a gestire meglio la palla facendo scorrere il cronometro. Non arrivano occasioni importanti, ma i biancocelesti si dimostrano ancora poco lucidi nella gestione di qualche contropiede che, con più precisione, avrebbe potuto chiudere in anticipo la contesa, risparmiando un altro finale thrilling ai tifosi infreddoliti. Alla fine il Treviso la porta a casa meritatamente contro una Luparense mai doma.
I biancocelesti nel complesso hanno creato qualcosa in più, ma con il pareggio i lupi non avrebbero rubato nulla. Nel secondo tempo hanno avuto quasi sempre il controllo della palla, anche se la spasmodica ricerca del pari ha lasciato parecchi spazi per i contrattacchi del Treviso. I troppi errori sotto porta sono una delle poche note negative in una domenica che ha visto altri segnali incoraggianti. Per la prima volta in stagione il Treviso, dopo essere andato sotto, è riuscito a ribaltare la partita.

TABELLINO

TREVISO – LUPARENSE 2 1 (2 – 1)

RETI:
25′ De Cerchio (L), 30′ Simonetta (T), 46′ Simonetta (T).
TREVISO:
Sperandio, Salviato, Farabegoli, Raggio, Simonetta, Meola, Mambelli, Arcopinto (71′ Nunes), Lattuchella (81′ Mariutto), Posocco (67′ Gnago), De Respinis (86′ De Poli). All. Florindo.
LUPARENSE: Ferretti, De Zen, Carboni, Gabbianelli, Marino (77′ Schimmenti), Buongiorno, De Cerchio (57′ De Rinaldis), Bigonzoni (57′ Vetere), Modesti, Colazzilli (33′ Blesio), Romizi (73′ Arduini). All. Bagatti
ARBITRO: Matina di Palermo, assistenti Liuzza di Milano, Colitti di Cinisello Balsamo (MI).
NOTE: giornata fredda e soleggiata, terreno in ottime condizioni. Spettatori: 1021. Recupero 1′ pt, 6′ st.

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