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Dopo i segnali di crescita contro l’Alcione il Treviso fa un doppio salto di qualità e batte meritatamente la Pro Vercelli. Primo tempo in discesa con Tommasini che segna dopo appena undici secondi, poi è un dominio del Treviso… ma nel più equilibrato secondo tempo la Pro Vercelli pareggia con un lampo di Boufandar. Nel finale i cambi danno una spinta al Treviso che poco prima del 90′ trova il gol vittoria con Ciuferri, protagonista di una grande partita.

Migliore partita stagionale per un Treviso sceso in campo, comunque, con la formazione tipo salvo una sola vera novità, come l’inserimento dal primo minuto di Rossi in cabina di regia al posto di capitan Gucher. A centrocampo, rientro da titolare per Paganini (contro il Lecco fuori solo per un taglio profondo) e conferma per Ciuferri. Per il resto solite certezze per Gorini, che pochi secondi dopo il fischio d’inizio può già sorridere: rilancio di Nobile, Rossi prolunga per Tommasini che, dopo aver triangolato con l’ottima sponda di Odogwu, si sistema palla sul piatto destro e trafigge Livieri con un tiro lento ma preciso. Il gol al freddo stende i piemontesi e galvanizza il Treviso, spinto da un Tenni già caldissimo. I biancocelesti chiudono la squadra di Bonera nella loro area e mostrano una circolazione palla più fluida rispetto alle partite precedenti. I “bianchi”, in campo con le novità Boufandar, Mallahi, Bertoli e Rutigliano dal primo minuto, fanno molto fatica. Dopo lo sbandamento iniziale, con Odogwu che sfiora il raddoppio su cross di Brigati, la Pro Vercelli si riscuote e al 10′ imbastisce una bella azione che porta alla conclusione di Mallahi disinnescata senza problemi da Nobile. Ma il Treviso sembra averne di più: al 17′ ci prova Rossi con un tiro velleitario da fuori area, al 20′ Odogwu troverebbe anche il raddoppio, ma il gol viene annullato subito per un fallo in attacco. La Pro Vercelli si rifà vedere al 35′ con Mallahi, che dopo aver ricevuto palla sulla sinistra si accentra e fa partire un destro che gira poco e finisce docile tra i guantoni di Nobile, in posizione centrale. Più ghiotta l’occasione costruita dal Treviso al 42′: Paganini affonda sulla destra e mette in mezzo, poco fuori dall’area piccola, dopo Tommasini libero schiaccia di sinistro e, complice la deviazione della difesa appostata, colpisce il palo; la palla poi attraversa pericolosamente l’area e l’estremo difensore Livieri difende palla fino a subire la carica dello stesso Paganini. Il primo tempo si chiude con la sensazione che il Treviso meritasse qualcosa di più che un gol di vantaggio.
Ma come spesso accade in questa Serie C molto equilibrata il secondo tempo mostra una trama diversa. In realtà il dominio del Treviso non si trasforma in quello della Pro Vercelli, che prende progressivamente controllo del campo ma non crea grandi pericoli. Il Treviso è chiuso bene, così al 57′ ci prova il neoentrato Furno da distanza siderale con un tiro che, smorzato dalla difesa, viene poi controllato sul secondo palo da Nobile. Appena un minuto dopo si rivedono i biancocelesti: dopo una sere di scambi Odogwu scarica per Paganini che punta l’area e fa partire un destro fuori misura. Ma intorno al 60′ la Pro Vercelli inizia a fare sul serio: al 63′ una bella combinazione al limite dell’assist di Saw per Burruano, che si gira e fa partire un sinistro potente ma impreciso, che finisce poco dopo la traversa. Sembra solo un fuoco di paglia, ma appena due minuti dopo su un’azione simile arriva la doccia gelata: Saw, ancora protagonista con il suo atletismo, slalomeggia sulla sinistra e fa partire un tiro-cross, la difesa respinta male e Boufandar è il più lesto a respingere la palla in porta. Tutto da rifare per il Treviso, ma ma i primi cambi di Gorini arrivano al 73′ con Liotti che rileva Paganini, mentre Tommasini lascia il posto in attacco a Brevi solo momentaneamente, visto che pochi minuti Gerbi riprenderà il suo posto in attacco al fianco di Odogwu. E come contro il Lecco gli ultimi dieci minuti, forse anche grazie ai cambi, risultano decisivi, perché il Treviso torna a crescere. All’87’ Liotti affonda sulla sinistra e fa partire un cross basso per Romeo, che penetra in area e dalla linea di fondo fa partire un cross all’indietro diretto fuori dall’area piccola, dove arriva a rimorchio il piccolo Ciuferri che di testa spedisce in porta, Livieri sembra respingerla ma la palla si insacca e il Tenni esplode. Il numero 10, il giocatore più piccolo della rosa diventa l’eroe di questa domenica con uno stacco imperioso. Nel finale, al 97′ il Treviso va vicino al tris con un tiro da fuori area di Rossi che non termina molto a lato. Un minuto dopo succede di tutto: Boufandar entra malamente sul neoentrato Gucher e viene espulso. Sulla ripartenza il Treviso perde clamorosamente palla e la Pro Vercelli sfiora il pari con un tiro dalla lunga distanza che costringe Nobile a un intervento miracoloso. Sul calcio d’angolo successivo il portiere Livieri si getta nella mischia e prova una rovesciata, ma il suo intervento è falloso e gli costa un giallo. L’ultima azione degna di nota prima del triplice fischio che sigilla tre punti meritati per un ottimo Treviso, il migliore visto finora. Sicuramente il gol dopo pochi secondi ha facilitato il compito della squadra e messo in crisi la Pro Vercelli, ma il gruppo di Gorini ha mostrato altri segnali di crescita dopo il buon pari di Seregno. Brigati e Romeo anche oggi sono stati tra i migliori in campo, Ciuferri oltre al gol ha confermato di essere quel giocatore brevilineo che, grazie a tecnica e velocità, può saldare centrocampo e attacco mettendo in crisi la difesa avversaria. La difesa si conferma solida, seppur colpita in una delle poche occasioni degli avversari, mentre in attacco è migliorata l’intesa tra Tommasini e Odogwu. Passi in avanti legati anche a una forma fisica generale in costante crescita, come dimostra anche la buona prova del rientrante Paganini. Con sette punti in quattro partite il Treviso può affrontare con più tranquillità la proibitiva trasferta di Brescia, giovedì, contro la grande corazzata e strafavorita del girone A.

TABELLINO

TREVISO-PRO VERCELLI 2-1

TREVISO (3-5-2): Nobile; Cappelletti, Maestrelli, Bove (79’ Gerbi); Paganini (73’ Liotti), Romeo, Ciuferri (89’ Gucher), Rossi, Brigati; Tommasini (73’ Brevi), Odogwu. A disposizione: Bisetto, Leonardelli, Mellino, Ceccacci, Heffa Guiyong, De Lazzari, Lombardi. All. Gorini.

PRO VERCELLI (4-3-3): Livieri; Piran, Moretti, Coccolo, Pagliari (46’ Sow); Burruano, Iotti (89’ Satriano), Boufandar; Rutigliano (85’ Perotti), Bertoli (74’ Comi), Mallahi (46’ Furno). A disposizione: Ottaviano, Del Favero, El Bakkali, Ronchi, Zacchera. All. Bonera.

Arbitro: Sig. Alessandro Pizzi di Bergamo; assistenti Giampaolo Jorgji di Albano Laziale e Alessandro Cassano di Saronno; quarto uomo David Kovacevic di Arco Riva; operatore FVS Stefano Petarlin di Vicenza.

Gol: 1’ Tommasini (T), 66’ Boufandar (PV), 87’ Ciuferri (T).

Note: ammoniti Rutigliano (PV), Rossi (T), Satriano (PV), Livieri (PV). Ammonito mister Gorini (T) all’81’. Espulso al 98′ Boufandar (PV). Recupero: 3’+7’. Spettatori: 2075.

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