Immediato riscatto del Treviso, che dopo il ko contro l’Ospitaletto ritrova il successo a Carate Brianza, rovinando il debutto casalingo della Folgore Caratese di Michele Criscitiello. Partenza insolitamente lenta per i biancocelesti, che crescono alla distanza e trovano il gol nel recupero con Rossi. Nella ripresa il Treviso controlla la partita e trova il raddoppio con un bel gesto acrobatico di Paganini, portando a casa altri tre punti d’oro nella corsa verso la salvezza.

Un successo meritato e indiscutibile che conferma la forza del gruppo biancoceleste, alle prese con i tanti infortuni nel reparto avanzato. Gorini non cambia il nuovo assetto tattico causato dall’emergenza e, dopo lo spezzone finale contro l’Ospitaletto, regala una maglia da titolare in difesa a Ceccacci, mentre in attacco conferma l’avanzamento in avanti di capitan Gucher con Ciuferri a supporto dell’unica punta Tommasini. Nella Folgore Caratese debutta subito il portiere Sarr, arrivato pochi giorni fa. I padroni di casa, a caccia di punti dopo due sconfitte di fila, partono forte e costringono sulla difensiva il Treviso, che rispetto alle ultime partite fatica a imporsi subito e creare occasioni da gol. Ma dopo i primi venti minuti di studio, dove peraltro non hanno corso nessun rischio, gli ospiti cambiano marcia e al 22′ costruiscono la prima azione interessante anche grazie a un rinvio sbagliato del portiere di casa: Brigati anticipa tutti di testa, ottimo velo di Paganini per Tommasini che, da posizione centrale di fronte all’area, si sistema la palla sul destro e fa partire un destro rasoterra che si spegne sul fondo. Il numero 9 è protagonista quattro minuti dopo: smista un pallone sulla destra per Gucher che vede l’inserimento di Ciuferri, ma il destro del numero 10 da posizione decentrata spedisce la sfera sopra la traversa. La Folgore Caratese si vede finalmente al 30′ con un’azione pregevole sul fronte sinistro: D’Amico s’inventa un bel filtrante per Balzano che dal limite sinistro dell’area piccola calcia fuori. Due minuti dopo riecco il Treviso: Ciuferri al limite dell’area appoggia per Romeo il cui tiro viene murato, Gucher recupera palla e se la sistema, ma la sua conclusione è fuori misura. Ormai l’inerzia della partita è cambiata e il Treviso preme sull’acceleratore spingendo la Folgore Caratese nella sua metà campo, anche se al 42′ i biancocelesti rischiano grosso dopo una presunta gomitata di Brigati a D’Amico: i brianzoli si giocando il Fvs per chiedere il rosso al numero 2, ma l’arbitro non ravvisa alcuna irregolarità. E nel secondo dei due minuti di recupero il Treviso colpisce inesorabilmente in contropiede: Rossi palla al piede guida la squadra all’attacco e serve Gucher sulla sinistra, il capitano osserva e e metto in mezzo proprio per il classe 2005 che, lasciato colpevolmente solo, trafigge Sarr di sinistro.
Nella ripresa la Folgore Caratese parte forte forte, come nel primo tempo, dimostrando di aver superato lo shock per il gol subito nel recupero del primo tempo, ma la squadra di Guidi non punge e quando ci riesce, come al 50′, lo deve solo a una delle rare sbavature in fase difensiva del Treviso: Paganini, pressato sulla destra, passa la palla centralmente all’indietro per Rossi che è fuori tempo, Spalluto ringrazia e punta indisturbato Nobile in uscita fuori dall’area, ma sul più bello arriva il monumentale intervento di Maestrelli. Nonostante il brivido, il Treviso in campo alla Sportitalia Arena è lo stesso dominante delle ultime partite. Al 53′ ci prova Tommasini con un tiro a giro da fuori area, ma la conclusione diventa un passaggio sicuro per la parata di Sarr… che invece si deve superare tre minuti dopo, quando Gucher fa partire un tiro potente e con un effetto velenoso che sembra destinato a insaccarsi sotto la traversa: colpo di reni straordinario del nuovo portiere brianzolo. La Folgore Caratese prova a reagire ma sembra più spuntata e abulica del primo tempo, dove a parte i primi venti minuti aveva combinato ben poco. E così il Treviso prova a chiuderla. Al 62′ Tommasini servito da Ciuferri affonda sulla destra e serve Gucher davanti all’area piccola, ma il suo tiro viene rimballato; la palla s’impenna, Maestrelli ci mette del suo battagliando a centro area e Paganini, in mezzo rovesciata, sorprende tutti trovando il suo primo gol stagionale. Nei venti minuti successivi non succede praticamente nulla oltre alla girandola di cambi con cui Guidi tenta inutilmente di svoltare la partita, che in realtà si ravviva solo all’82’ quando è il Treviso a chiedere il Fvs per un episodio simile accaduto nel primo tempo a parti invertite: Paganini finisce a terra dopo essere stato colpito da Vacca, ma dopo la revisione l’arbitro non sanziona nessuno. La partita, anche dopo altri cambi di Gorini (Mellino per Gucher e Cappelletti per Maestrelli) sembra ormai indirizzata, ma come a inizio della ripresa è il Treviso che prova a riaprila con uno svarione difensivo: sugli sviluppi di un lancio lungo Brigati non controlla bene il pallone, Balzano la recupera e serve al centro Mežsargs che ci prova in girata, ma il muro difensivo alzato da Nobile e Bove; la sfera viene respinta verso i margini dell’area di rigore dove l’accorrente Di Dio ci prova al volo di destro, ma il suo tiro dopo aver attraversato l’area piccola si spegne sul fondo. Nei minuti finali la Folgore Caratese insiste ma non crea alcun pericolo e il Treviso festeggia la seconda vittoria esterna consecutiva dopo il blitz di Novara contro il Renate, la prima con due gol di scarto.
Ottenuto in un momento difficile con più di mezzo reparto offensivo (considerando anche le capacità offensive di Artioli e Vita) ai box, questo fondamentale successo nella corsa salvezza esalta la quadratura e la forza collettiva di una squadra che è andata a segno con dieci giocatori diversi. Nessuno ha segnato più di un gol e alla lista oggi, dopo tanti tentativi falliti, si sono aggiunti il giovane Rossi e Paganini.
Giornata amara per la Folgore Caratese di Michele Criscitiello, dopo una settimana convulsa in cui il via libera definitivo per l’omologazione della Sportitalia Arena era arrivato a poche ore dal match, tanto che i biglietti per il settore ospiti sono diventati disponibili solo venerdì. Un sabato di festa per gli 85 tifosi biancocelesti che, nonostante le tempistiche incerte, sono tornati a Carate Brianza dopo il precedente dello scorso maggio, “vendicando” la sconfitta che aveva di fatto eliminato il Treviso dalla Poule Scudetto della Serie D.

Un’altra iniezione di fiducia in vista della seconda parte del girone di andata, dove mancherà sicuramente Gerbi, ma potrebbero essere recuperati due infortunati importanti come Odogwu e Vita. In particolare, l’attaccante potrebbe già essere a disposizione nell’anticipo di sabato prossimo contro la Dolomiti Bellunesi.
TABELLINO
FOLGORE CARATESE-TREVISO 0-2 (0-1)
TREVISO (3-4-2-1): Nobile; Bove, Maestrelli (86′ Cappelletti), Ceccacci; Brigati, Ciuferri (78′ Liotti), Paganini; Romeo (70′ Brevi), Gucher (86′ Mellino); Tommasini. All. Gorini.
FOLGORE CARATESE (3-4-2-1): Sarr; Duca (70′ Bellia), Gega, Bassino; Minerva (70′ Di Dio), Ndoj, Castellano, Balzano; Tessiore (46′ Vacca), D’Amico; Spalluto (70′ Mežsargs). All. Guidi.
Reti: 46′ pt Rossi, 62′ Paganini.
Arbitro: signor Fabrizio Pacella di Roma 2, assistenti Nicola Di Meo di Nichelino e Vincenzo D’Ambrosio Giordano di Collegno, quarto ufficiale Gianmarco Vailati di Crema.
Note: ammoniti 16′ Bassino (FC), 36′ Castellano (FC), 67′ Gucher (T). Recupero: 2’+5′. Angoli: 6-2.

