Avevamo chiesto una riscossa prima della trasferta di Carate Brianza.
E la riscossa c’è stata: il Treviso ha espugnato con pieno merito lo Stadio XXV Aprile e si è rimesso a correre dopo il doppio turno casalingo che aveva lasciato un po’ l’amaro in bocca.
Cos’è cambiato rispetto alle partite precedenti?
Semplice, il Treviso è riuscito a concretizzare per ben 2 volte l’enorme mole di gioco prodotta, cosa che, nelle precedenti 4 partite, era riuscita appena 1 volta.
Era quello che avevamo, nel prepartita, pronosticato: se i biancocelesti fossero riusciti a sbloccare la partita, il tutto sarebbe stato in discesa.
E così è stato: un gol per tempo e Folgore Caratese regolata.
Ora è tempo di derby: quello contro il Cittadella capolista, è atteso per domenica 1 novembre.
Prima però c’è quello, altrettanto importante, contro la Dolomiti Bellunesi, che due anni fa vinse il duello con i biancocelesti per la vittoria del campionato di Serie D.
Una fusione decisamente giovane
La Dolomiti Bellunesi nacque nel 2021 a seguito della fusione tra l’Union Feltre, il Belluno e l’Union San Giorgio Sedico, tutte militanti nel campionato di Serie D nella stagione 2020/2021.
Nell’assemblea dei soci del 18 giugno 2021 a Feltre venne decisa la fusione, la presidenza va a Paolo De Cian (già titolare della medesima carica al San Giorgio Sedico), mentre sul versante economico offrirono le necessarie garanzie le famiglie Cremonese (titolare di Manifattura Valcismon, sponsor dell’Union Feltre attraverso il marchio Sportful) e Polzotto (che con Ital-Lenti sosteneva il Belluno). La sede legale venne stabilita a Belluno, ma l’organizzazione delle attività fu distribuita anche a Feltre e Sedico.
Dopo due stagioni di assestamento, la Dolomiti terminò al secondo posto il campionato 2023/2024, anche se con ben 14 punti di distacco dall’Union Clodiense; la promozione arrivò nella stagione seguente, come detto al termine di un lungo testa a testa proprio contro il Treviso, e terminato all’ultima giornata con la vittoria di Feltre per 4-1 contro il Brian Lignano.
Nel primo campionato di Serie C, i rosaverdi hanno centrato una salvezza tutt’altro che scontata, complice anche la situazione della Triestina (-24 in classifica) e le stagioni disastrose di Pro Patria e Virtus Verona, che sono retrocesse direttamente senza nemmeno far disputare i playout.
Panchina a rischio?
L’allenatore della Dolomiti Bellunesi è Andrea Bonatti, classe 1984 ed ex Triestina e Fiorenzuola, arrivato a Belluno a seguito dell’esonero di Nicola Zanini, arrivato dopo appena 8 giornate dello scorso campionato.
Il suo modulo preferito è il 3-5-2.
Il portiere è Luca Sonzogni (classe 2004, cresciuto nell’Union Brescia, ex Mantova e Ospitaletto Franciacorta in Serie C).
I 3 difensori centrali sono Nicolas Trabucchi (classe 2007, cresciuto nel Parma dal quale arriva in prestito), Nicolò Gobetti (classe 2004, cresciuto nel Verona ed ex Caldiero Terme in Serie C e Sona in Serie D) e Davide Mondonico (classe 1997, cresciuto nel Milan, ex Crotone in Serie B, ex Albinoleffe, Crotone, Ancona, Renate e Campobasso in Serie C).
Sugli esterni giocano Matteo Saccani (classe 2001, cresciuto nel Sassuolo, ex Vis Pesaro, Pescara, Pergolettese, Turris e Latina in Serie C, Castelvetro in Serie D) a destra e l’italo-australiano Louis Agosti (classe 2005, cresciuto nel Perugia con cui ha anche debuttato in Serie C).
I 3 centrocampisti centrali sono il capitano Thomas Cossalter (classe 2003, cresciuto nel Bologna, alla Dolomiti Bellunesi dal 2022), il senegalese Racine Ba (classe 2003, cresciuto nel Como con cui ha debuttato in Serie B, ex Siracusa e Cosenza in Serie C, Correggese, Trapani, Reggina e Siracusa in Serie D) e Luca Montenegro (classe 2007, cresciuto nella Fiorentina, dalla quale arriva in prestito.
Davanti i due attaccanti sono Luca Clemenza (classe 1997, cresciuto nella Juventus, ex Sion in Serie A svizzera, Ascoli, Padova e Pescara in Serie B, Juve Next Gen, Pescara, Virtus Entella e Sestri Levante in Serie C) e il polacco Mateusz Kowalski (classe 2005, cresciuto nel Jagiellonia Bialystok con cui ha debuttato in Serie A polacca, ex Torreense in Serie B portoghese e ha debuttato in Serie A con il Parma), con l’italo-albanese Eljon Toci (classe 2003, cresciuto nella Fiorentina, ex Sudtirol, Sestri Levante, Pro Sesto e Pro Patria in Serie C).
Riprendere la corsa casalinga
Le ultime 3 partite casalinghe hanno lasciato molti rimpianti: tanto gioco, tante occasioni create, ma appena 2 punti conquistati e soprattutto zero gol segnati.
L’occasione per rifarsi è ghiotta: al Tenni arriva la Dolomiti Bellunesi, che sarà seguita a Treviso da oltre 100 tifosi, e che dopo un ottimo avvio di campionato (7 punti nelle prime 3 partite, con due vittorie esterne), i rosaverdi hanno conquistato appena 3 punti nelle ultime 7 partite, e sono reduci da ben 3 sconfitte consecutive.
Partita semplice? Tutt’altro.
Molto dipenderà, come già detto da chi sbloccherà la partita e dal periodo della partita in cui riuscirà a farlo.
Per riuscire nel suo intento, il Treviso recupererà un’arma in più, ovvero quella di Raphael Odogwu.
Il suo peso specifico nell’attacco biancoceleste è spiegabile statisticamente: 7 gol nelle prime 5 partite con Odogwu in campo, 3 gol nelle successive 5 senza Odogwu.
E’ praticamente certo che inizialmente si accomoderà in panchina, con Christian Tommasini e con Tommaso Brevi e Luca Paganini che si giocano una maglia da titolare, con quest’ultimo che potrebbe giocare anche come esterno; a centrocampo sono in 4 per 3 maglie: il capitano Robert Gucher, Federico Romeo, Gianluca Rossi e Flavio Ciuferri.
Sugli esterni sembra sicuro del posto Alberto Brigati, con Davide Liotti che si gioca un posto, come detto, con Paganini.
In difesa dovrebbe rientrare dopo il turno di riposo Daniel Cappelletti, con Alessio Maestrelli e Davide Bove che scenderanno nuovamente in campo e con Tommaso Nobile sempre a difesa della porta biancoceleste.
AVANTI I BLU!
I precedenti tra Dolomiti Bellunesi e Treviso
In totale 7 incontri: 1 vittoria biancoceleste, 3 pareggi, 3 rosaverdi.
In totale in campionato 4 incontri: 1 vittoria biancoceleste, 1 pareggio e 2 rosaverdi.
A Treviso in totale 4 incontri: 1 vittoria del Treviso, 2 pareggi e 1 vittoria della Dolomiti.

