Sembra davvero l’anno buono. Lo stanno ripetendo in tanti a Treviso e dintorni, quasi increduli dopo 13 anni di dilettantismo in cui, per lunghi tratti, il tifoso biancoceleste ha fatto fatica ad intravedere la luce.
La partita di Vigasio è stata l’ennesima dimostrazione che questa squadra non è un fuoco di paglia: altra egregia prestazione, in casa di una delle squadre più in forma del campionato, e altri 3 punti guadagnati sul Cjarlins Muzane, sconfitto a Noale e scivolato a -13.
Solo il Treviso può perdere questo campionato, è evidente: anche se mancano 15 giornate alla fine, il ritmo tenuto dai biancocelesti è davvero troppo alto finora per le avversarie.
Ora al Tenni è attesa l’Adriese, autentica bestia nera del Treviso da quando i biancocelesti sono tornati in Serie D: due partite a Treviso, due sconfitte per 0-1.

Tradizione ultra-secolare

Fondata nel 1906 con il nome Aquila Adria, il club è il vero e proprio orgoglio di una cittadina di appena 18.000 abitanti in provincia di Rovigo e che può contare, nella sua storia, 3 campionati in C2 e ben 28 campionati tra IV Serie, Campionato Nazionale Dilettanti e Serie D: questo in corso è il decimo campionato consecutivo in Serie D.
Tra le fila dell’Adriese, si ricordano un ex giocatore come Nevio Scala e un ex allenatore come Giovanni Galeone.
Nel suo palmares figurano 2 campionati vinti di Eccellenza (2008/09 e 2015/16) e ben 4 di Promozione (1952/53, 1971/72, 2004/05 e 2011/12).
I blugranata giocano allo stadio Luigi Bettinazzi, che ha una capienza di 2.500 spettatori.

Rivoluzione completa

Dopo il pareggio casalingo senza reti contro il Calvi Noale, il tecnico Massimo Pedriali è stato esonerato dall’Adriese; al suo posto è stato ufficializzato il giovanissimo Emanuele Busetto, classe 1992, che ha tolto la divisa da calciatore (giocava da difensore proprio all’Adriese) ed ha indossato quella da allenatore.
Il portiere è Federico Adorni, classe 2000 arrivato dall’Imolese.
Nel 3-5-2 di questa stagione, fuori per infortunio l’esperto (Marco Frison, classe 1995, a lungo cercato anche dal Treviso, ex, tra le altre, di Cjarlins, Luparense e Mestre) come difensore centrale sta operando Mohamed Bah (classe 2005 proveniente dall’Arcella) con il capitano Jacopo Gasparini (classe 2003, proveniente dal settore giovanile del Padova e ormai al quarto anno con l’Adriese) come braccetto sinistro mentre a destra si sta adattando il centrocampista Nicolò Stalla (classe 2001, arrivato dal Calvi Noale).
Sugli esterni giocano a sinistra Christian Zuolo, (classe 2007, cresciuto nelle giovanili del Padova) e a destra Nicolò Lolli (classe 2004, ex Imolese e Magenta).
A centrocampo giocano Bilel Benhassine (classe 2006, cresciuto nelle giovanili del Padova) e Lorenzo Andreoli (classe 2006, cresciuto nel settore giovanile della Spal).
Il trequartista è Andrea Cescon (classe 2002, ex Belluno, Arzignano, Luparense e Calvi Noale in Serie D)
Davanti, l’uomo di esperienza è Filippo Di Maira, (classe 1994 proveniente dall’Arconatese, un’intera carriera in serie D), che potrebbe giocare al posto dello squalificato Matteo Gozzerini (classe 2000, proveniente dal Figline) insieme con Matteo Camerotto (classe 2006, cresciuto nelle giovanili del Gorica).
Non è servito a molto il cambio allenatore: nelle prime 5 partite sotto la guida di Busetto, l’Adriese ha perso solo 4 volte, vincendo solo a Lignano per 1-2.

Ritocchi di gennaio

Difficile migliorare una squadra già di per sé fortissima, ma il Treviso sta provando a rinnovarsi in questo mercato di gennaio per colmare delle lacune presenti, soprattutto in fase offensiva.
Dopo l’acquisto di Sebastiano Svidercoschi, in giornata è arrivata, improvvisamente e inaspettatamente, la cessione di Francesco Fedato, che molto probabilmente si accaserà alla Lucchese in Eccellenza.
Uno è entrato, un altro è uscito: mercato concluso? Mai dire mai, perchè se dovesse partire Tomi Petrovic, potrebbe arrivare un altro attaccante.
Venendo al calcio giocato, il Treviso contro la bestia nera Adriese (bilancio storico negativo) deve assolutamente vincere in vista della fase calda della stagione, che i biancocelesti inizieranno ad affrontare da domenica prossima, quando andranno a trovare il Campodarsego a domicilio.
La sesta vittoria consecutiva sarebbe un ulteriore segnale a tutto il campionato, soprattutto considerato che per le dirette concorrenti Cjarlins Muzane e Mestre ci sono due trasferte difficili, rispettivamente a Lignano e Conegliano.
Vedremo se i nostri beniamini non ci deluderanno nemmeno stavolta…

I PRECEDENTI IN CAMPIONATO

Treviso-Adriese 2-0 (Serie D 1972/1973)
Treviso-Adriese 2-0 (Serie D 1974/1975)
Treviso-Adriese 0-1 (Serie D 2023/2024)
Treviso-Adriese 0-1 (Serie D 2024/2025)

In totale 9 precedenti: 4 vittorie per il Treviso, 5 vittorie per l’Adriese, nessun pareggio.

I PRECEDENTI IN COPPA ITALIA

Treviso-Adriese 4-0 (Serie C 1980/1981)

In totale 2 precedenti, una vittoria per entrambe.

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