La serie di vittorie consecutive si ferma al Gabbiano di Campodarsego, dove il Treviso non riesce a trovare il guizzo vincente, anche se può recriminare per un gol annullato a Scotto, a cui è stato negato anche un rigore. I biancocelesti riducono il proprio vantaggio sulla Clodiense seconda a 14 punti.

Svidercoschi fermato dai giocatori del Campodarsego: per lui primo importante spezzone di partita (Fotostampa Treviso)

Una partita comunque ben giocata dal Treviso, contro una squadra che ha dimostrato di valere più della zona play-out. Partenza a ritmi sostenuti per entrambe le squadre, con il Campodarsego pericoloso sulle fasce e con inserimenti centrali di Calì e dell’ultimo arrivato De Vido. All’8′ bella combinazione del Treviso, sponda e tiro di Gucher poco sopra la traversa. I biancocelesti lasciano sfogare i padovani cercando di colpire davanti con combinazioni veloci tra centrocampisti e attaccanti, dove Svidercoschi mostra già una buona intesa con Scotto. Al 14′ altra bella combinazione tra Scotto e Serena, l’attaccante rientra sul sinistro ma fa partire una conclusione a metà tra tiro e cross che attraversa tutta l’area. Treviso che insiste in attacco guadagnando due calci d’angolo in serie. Al 16′, sugli sviluppi del secondo corner, rasoiata di Artioli di poco sopra la traversa. Al 17′ proteste per un presunto rigore su Scotto poco dentro l’area, dopo un altro bello scambio al limite con Svidercoschi. Al 19′ Scotto recupera una palla dalle retrovie, resiste e prova il tiro dalla distanza per sorprendere il portiere, ma la palla è troppo alta. Al 20′, con il Treviso in dieci per l’infortunio di Scotto, clamorosa occasione per il Campdoarsego: cross al centro di Guitto, deviazione aerea di Calì che va di poco fuori con Vadjunec che osserva immobile. Al 26′ punizione di Gucher, palla bassa e potente che costringe il portiere a distendersi alla sua destra, con la palla che non finisce di tanto fuori. Sul capovolgimento di fronte Campodarsego pericoloso con una bella combinazione che libera dentro l’area Calì, l’attaccante s’invola verso la porta ma si allunga troppo la palla. Al 30′ contropiede del Treviso in superiorità numerica non sfruttato, con il passaggio decisivo intercettato dalla difesa. Al 38′ cross di Perin dalla sinistra e bellissima deviazione aerea vincente di Scotto, ma il guardalinee segnala un fuorigioco molto dubbio, visto che il numero 9 sembra tenuto in gioco da un difensore alla sua sinistra.

L’episodio del gol annullato a Scotto, che al momento del cross di Perin non sembrava oltre la linea dei difensori biancorossi

Al 40′ doppia azione del Campodarsego, con un attaccante che salta Vadjunec e prova a piazzarla, la difesa sventa il pericolo, ma sul prosieguo dell’azione altra palla messa al centro e rasoterra di Guitto parato da Vadjunec in distensione, con un difensore che evita l’angolo. Il primo tempo si chiude con un pari giusto, anche se il Treviso può recriminare di più per i due episodi contestati all’arbitro.
La ripresa si apre con gli stessi ritmi e il Treviso in pressione. Al 5′ cross di Perin e colpo di testa di Gianola fuori misura del Treviso. Al 9′ altra occasione: calcio d’angolo di Artioli, sul lato opposto tuffo di testa di Scotto e parata d’istinto di Conti. Al 16′ è sempre il numero 9 a rendersi pericoloso: punizione velenosa dalla lunga distanza, la palla rimbalza davanti al portiere che è costretto a deviare in angolo. Il Campodarsego si rifà vivo grazie a una disattenzione del Treviso: al 19′ rinvio corto della difesa, tiro sbilenco di De Vido e Vadjunec para senza problemi. Sul ribaltamento di fronte uscita decisiva del portiere che respinge il tentativo di Svidercoschi, trovatosi solo davanti a Conti in posizione decentrata. Sugli sviluppi del calcio d’angolo, tiro rasoterra di Fragnelli bloccato a terra. Al 23′ percussione centrale di Djoulu tra due difensori, Vadjunec esce in tuffo e blocca in due tempi. Dopo la mezz’ora inizia una fase confusa in cui le due squadre sbagliano tanto, mentre i tanti cambi non sembrano sortire l’effetto sperato. Al 37′ grande azione del Campdoarsego con Sanat: il neoentrato parte dalla sinistra, semina mezzo Treviso e fa partire un bel tiro rasoterra che prende il palo esterno e si spegne sul fondo. Ultimo brivido allo scadere del tempo, con un lancio lungo verso l’area del Campodarsego che costringe all’uscita sbagliata Conti, ma la difesa sbroglia e pochi istanti dopo l’arbitro sancisce la fine delle ostilità.
Il pari sta decisamente stretto al Treviso che, oltre a recriminare per il gol annullato a Scotto nel primo tempo, ha creato molte più occasioni. Il Campodarsego ha comunque disputato un’ottima partita e il pari se l’è meritato, giocando con grande intensità e creando almeno un paio di occasioni nitide per tempo. Nei dieci minuti finali è sembrato anche leggermente più in palla di un Treviso apparso un po’ sulle gambe.
In classifica, dopo una lunga serie di allunghi sul Cjarlins Muzane, il Treviso si fa rosicchiare due punti dalla nuova seconda, l’Unione Clodiense, che ha vinto lo scontro diretto in Friuli. Il vantaggio resta rassicurante, anche se dopo l’esperienza dello scorso anno basta poco per preoccupare i tifosi. Il 25 gennaio di un anno fa il Treviso aveva iniziato caduta all’inferno con la maledetta trasferta di Bassano, prossimo avversario al Tenni. Servirà tornare al successo contro una bestia nera mai battuta nei precedenti sei incontri degli ultimi anni e scacciare i fantasmi del passato, fermando le velleità di rimonta di una Clodiense che sembra l’avversaria più in forma. Il Treviso dovrà fare a meno dello squalificato Beltrame, ammonito oggi pochi minuti dopo la sua entrata in campo. Con la sua assenza, il recente recupero di Francescotti dopo il lungo infortunio (oggi in panchina) e l’addio recente di Fedato, l’attacco biancoceleste dovrà affrontare una piccola emergenza.

TABELLINO

CAMPODARSEGO – TREVISO 0 – 0

CAMPODARSEGO: Conti, Lazzaro, Cuomo, Zanini, Tuninetti, Reinero (st 10’ Djoulou Zohoki), Guitto, Demo, Pasquato (st 32’ Sanat), De Vido, Calì. All. Gabrieli.
TREVISO: Vadjunec, Gucher, Munaretto, Salvi, Fragnelli (29’ Guerriero), Gianola (27’ Beltrame), Perin, Serena, Artioli (39’ Francescotti), Scotto, Svidercoschi (27’ Brevi). All. Gorini.
Terna arbitrale: arbitro Andrea Giordani di Aprilia, assistenti Giuseppe Francesco Magnifico di Bari e Massimiliano Miccoli di Bari.
Note: ammoniti Reinero del Campodarsego, Beltrame del Treviso angoli 1-7. Recupero st 3’. Spettatori: 110.

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