A piccoli passi verso il grande obiettivo: il Treviso sta sbaragliando la concorrenza e sta preparando il grande ritorno tra i professionisti dopo 13 lunghissimi e pesantissimi anni di assenza.
La vittoria nel posticipo della ventiseiesima giornata contro l’Union Clodiense ha, di fatto, chiuso ogni discorso promozione: grazie alla vittoria conquistata nello scontro diretto in una delle notti più belle della storia recente biancoceleste, il Treviso si è riportato a +16 sui granata, vantaggio che gli uomini vantavano due mesi fa dopo la vittoria sull’Adriese e prima dei 3 pareggi consecutivi contro Campodarsego, Bassano e Brian Lignano.
Certo, i scaramantici faranno notare che, per la promozione matematica, mancano ancora 9 punti; però è anche vero che le tre vittorie sarebbero necessarie solo se la Clodiense vincesse tutte e 8 le partite da qui a fine campionato, impresa davvero difficile visto che stiamo parlando di una squadra che ha fatto 1 punto negli ultimi 3 incontri.
Intanto però, sulla carta la prossima giornata è nuovamente a favore dei granata, impegnati in casa contro il San Luigi, mentre il Treviso si recherà a Sevegliano, per affrontare il Cjarlins Muzane.
Una positiva fusione datata 2003
La storia del Cjarlins Muzane ha inizio nel 2003: in quel momento, la squadra di Carlino, l’AC Futura, aveva interrotto le proprie attività, mentre la squadra di Muzzana del Turgnano, la SS Muzzanese, militava in Terza Categoria.
Il successo fu immediato: nel 2005 il club ottenne la promozione in Seconda Categoria, nel 2007 in Prima Categoria, nel 2009 in Promozione, in 2012 in Eccellenza, mentre la promozione in Serie D è arrivata nel 2017: da allora, gli arancioblu non hanno più abbandonato la categoria, con il settimo posto della stagione 2018/2019 come miglior risultato.
Il Cjarlins Muzane gioca le sue partite casalinghe allo stadio Eros Della Ricca di Carlino, anche se quest’anno, a causa dei lavori di rifacimento del proprio impianto di gioco, gli arancioblu disputeranno gli incontri al Comunale di Sevegliano di Bagnaria Arsa.
In calo, ma pur sempre un’ottima squadra
Mister Mauro Zironelli ha schierato il Cjarlins Muzane in questo campionato prevalentemente con il 3-5-2.
Il portiere titolare è il confermato Marco Basso (classe 2007, proveniente dal settore giovanile), con Riccardo Bisetto (classe 2005, l’anno scorso al Calvi Noale) come alternativa.
Solitamente i 3 difensori sono Francesco Tiozzo (classe 1996, ex Clodiense, Adriese, Este, Dolomiti Bellunesi e Luparense in Serie D), capitan Andrea Bonetto (classe 1997, ex Bassano, Vicenza, Fermana e Clodiense in C) e lo spagnolo Pablo Perez (classe 1994, ex Gravina, Breno, Campodarsego e Dolomiti Bellunesi in Serie D), con Matteo Gabrieli (classe 2003, ex Mestre e Calvi Noale in D) come alternativa.
Per i ruoli di esterni c’è ballottaggio a destra tra Cristian Benomio (classe 2006, proveniente dal settore giovanile) e Tommaso Anzolin (classe 2006, cresciuto nel settore giovanile della Spal), e a sinistra tra Lorenzo Dominici (classe 2002, ex Carpi, Civita Castellana e Forlì in D) e Adriano Fusco (classe 2002, ex Arzachena, Sangiuliano, Forlì e Rotonda in D).
I 3 a centrocampo dovrebbero essere Leonardo Gaspardo (classe 2006, cresciuto nel settore giovanile del Pordenone), Luca Maniero (classe 1998, ex Adriese in D) e Mattia Tardivo (classe 2000, ex Arzignano in C, Este, Campodarsego, Mestre e Dolomiti in D).
Davanti sono fondamentalmente in 3 per 2 posti: Giacomo Marangon (classe 1992, ex Delta Porto Tolle, Adriese, Clodiense, Ravenna, Prato e Dolomiti), Christian Silenzi (classe 1997, ex Reggiana, Reggina e Olbia in C, l’anno scorso 17 gol al Brusaporto in D) e Grasjan Aliù (classe 1989, ex Albignasego, Este, Campodarsego, Adriese, Trento, Desenzano, Clodiense e Treviso in Serie D), e Daniel Glamocanin (classe 2000, proveniente dalla Julia Sagittaria) come alternativa.
Dritti alla meta!
La stagione del Cjarlins Muzane si può tranquillamente dividere in due parti: 21 punti nelle prime 9 partite, 18 nelle successive 17.
Il punto di svolta? La sconfitta subita a Treviso nel match d’andata, con gli arancioblu che si erano presentati al Tenni secondi ad appena 1 punto di distanza e che soccombettero solo a causa della bella rete firmata da Filippo Artioli.
Da allora il divario è aumentato a dismisura e oggi le due squadre sono distanti ben 23 punti, con i friulani che nelle ultime 8 partite hanno conquistato appena 3 pareggi e ben 5 sconfitte.
Il Treviso si presenta alla trasferta di Sevegliano galvanizzato dall’ennesima gara capolavoro della stagione, nonostante le pesantissime assenze di Luigi Scotto e Filippo Serena, e con un Matteo Salvi a disposizione solo per uno scampolo della partita.
Non sarà facile, ma in questo campionato il Treviso ci ha abituato a grandi imprese…
I precedenti tra Treviso e Cjarlins Muzane
CAMPIONATO
Cjarlins Muzane-Treviso 1-2 Serie D, girone C 2023/2024
Cjarlins Muzane-Treviso 0-2 Serie D, girone C 2024/2025
In totale 5 incontri: 4 vittorie biancocelesti, 1 arancioblu.

